Global mixology: Diageo e low alcohol, Heineken con l'IA e Glenmore al rilancio
Diageo lancia Gordon’s, Smirnoff e Captain Morgan versione low; con Heineken la birra su misura grazie all'IA; Sazerac resuscita lo storico whiskey Glenmore.
NOTIZIE HORECA - Alcol o no alcol? Nel dubbio, Diageo sceglie il low alcol per il gin Gordon’s, la vodka Smirnoff e il rum Captain Morgan. Heineken invece ti fa scegliere la gradazione alcolica e un sacco di altre caratteristiche per darti una birra alla spina su misura per te, grazie all’IA. Intanto, negli Usa torna sul mercato dopo quasi 35 anni lo storico whiskey Glenmore. Le notizie dal mondo di aperitivi e distillati selezionate da Horecanews fra i media internazionali.
Diageo punta sui distillati low alcol
Tra alcol e no alcol, Diageo punta sul low alcol e lancia le versioni da 20 gradi alcolici dei suoi marchi Gordon’s (gin), Smirnoff (vodka) e Captain Morgan (rum), con l'obiettivo di allargare il portafoglio per offrire ai consumatori “più scelta per diverse occasioni”. Senza comunque rinunciare – assicura l’azienda – alle caratteristiche distintive del gusto dei prodotti d’origine.
Come riferisce fra gli altri Drinks Retailing News, la nuova gamma di distillati a bassa gradazione è disponibile da metà settembre nel Regno Unito e punta a creare uno spazio intermedio tra le categorie di alcolici esistenti, unendo la popolarità dei brand Diageo con una gradazione più leggera, in linea con la crescente tendenza alla moderazione nel consumo di alcol.
Heineken, birra su misura per ogni cliente con l’IA
Heineken lancia la birra alla spina spillata su misura sulle esigenze di ogni consumatore. La multinazionale olandese ha presentato una nuova tecnologia basata sull’intelligenza artificiale, in grado di offrire “oltre 100 birre uniche su misura per gusti, umore e occasioni individuali”. Il sistema Personalised Draught – si legge su Global Drinks Intel - analizza in tempo reale dati come temperatura, pressione e flusso per garantire la qualità ottimale di ogni pinta servita e raccoglie informazioni sulle preferenze dei clienti, che possono scegliere tra diverse opzioni che includono intensità aromatica e gradazione alcolica, in un range fra zero e 5% vol.
Non solo: l’IA consente anche di monitorare le prestazioni dell’impianto e ridurre gli sprechi, ottimizzando la manutenzione. Personalised Draught sarà disponibile sia all’Heineken Experience, all’interno dello storico stabilimento del marchio ad Amsterdam, sia sull'Heineken Studio Truck, un punto vendita mobile che sarà presente al Gran Premio di Formula 1 in Messico in ottobre e a Las Vegas un mese dopo. E per il futuro si prevede che sarà installato anche in altre località.
Torna (dopo 34 anni) lo storico whiskey Glenmore
Sazerac resuscita lo storico marchio di whiskey Glenmore, scomparso dal mercato da quasi 35 anni. Fondata nel 1869 in Kentucky, la distilleria Glenmore aveva cessato la produzione di whiskey nel 1992; nel 2009 era stata quindi acquisita da Sazerac, che fino a oggi l’aveva utilizzata solo come sito produttivo di supporto per altri brand del gruppo. Ora, riporta Just Drinks, il colosso americano rilancia il marchio sul mercato domestico con due nuove etichette: Glenmore Rye e Glenmore Bourbon, entrambe al prezzo suggerito di circa 20 dollari per bottiglia da 75 cl.
Con questa operazione, Sazerac intende rafforzare la propria presenza nel segmento premium dei whiskey Usa – in cui è già presente con i brand Buffalo Trace, Fireball, Benchmark e Southern Comfort -, attraverso un progetto che si inserisce nella strategia del gruppo di recuperare marchi storici per ampliare il portafoglio prodotti.








