International Coffee Forum 2026. Il Gran Caffe’ Gambrinus partner ufficiale dell’evento
Il Gran Caffè Gambrinus è partner dell’International Coffee Forum 2026 e ospiterà la conferenza stampa del 28 settembre
BAR & WINE - A Napoli, all’angolo esatto dove Piazza del Plebiscito incrocia Via Chiaia, il Gran Caffè Gambrinus segna dal 1860 la geografia culturale e la quotidianità della città. Fondato come "Gran Caffè", il locale nel 1890 venne ristrutturato in stile liberty dall’architetto Antonio Curri con splendidi affreschi e dipinti dei massimi pittori dell’Ottocento napoletano.
Durante la Belle Époque, il Gambrinus - che soleva essere anche un “cafè chantant” - divenne il salotto intellettuale della città. Tra i suoi tavolini in marmo nacque uno dei capolavori della canzone napoletana classica: nel 1892 Gabriele D’Annunzio, sfidato dal poeta Ferdinando Russo, compose i versi di ’A vucchella, poi musicata da Francesco Paolo Tosti. Le sale del locale videro, inoltre, gli accesi dibattiti tra Ferdinando Russo e Salvatore Di Giacomo, ospitando anche Oscar Wilde, Filippo Tommaso Marinetti, Ernest Hemingway, Jean-Paul Sartre, Benedetto Croce. Proprio al Gambrinus Matilde Serao ed Edoardo Scarfoglio fondarono Il Mattino.

Questa stagione d’oro fu interrotta nel 1938, quando il “Caffè” fu trasformato in banca.
Nel dopoguerra, dell’antico Caffè rimanevano solo due sale di via Chiaja.
La rinascita del Gambrinus si deve alla gestione della famiglia Sergio-Rosati che dura da oltre 50 anni: gestione che ha recuperato prima, nel 1980, le sale su Piazza Trieste e Trento, e poi nel 2000 ha riconquistato le bellissime sale affacciate su Piazza del Plebiscito. Fino ad aggiungere, nel 2025, il Salone degli Specchi su via Chiaia.
La fama del Gambrinus si consolida anche attraverso la vicinanza alle istituzioni, in quanto frequentato da personalità del mondo della politica (dai Presidenti della Repubblica Italiana ai Capi di Stato stranieri), del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo.
Oggi la struttura fa parte della prestigiosa Associazione Locali Storici d’Italia e impiega decine di maestranze specializzate, divise tra laboratorio e sala.
L'offerta gastronomica poggia sui pilastri della pasticceria tradizionale napoletana: babà, sfogliatelle ricce e frolle, pastiere, affiancati dalla somministrazione di imbattibili caffè e dell’antica prassi sociale del "caffè sospeso".
Negli ultimi anni, poi, la proprietà ha sviluppato una linea aziendale propria di torrefazione, selezionando e tostando miscele dedicate sia alla somministrazione interna, sia alla vendita in grani e macinato per la fruizione domestica.
Questo percorso di rigore artigianale e valorizzazione della cultura del caffè ha portato il Gran Caffè Gambrinus ad essere selezionato come “Partner Ufficiale” dell’INTERNATIONAL COFFEE FORUM 2026, la prestigiosa assise internazionale dedicata alla filiera del caffè in programma a Napoli l'1 e 2 ottobre 2026. Nel quadro di questa collaborazione la conferenza stampa di presentazione della Manifestazione si terrà lunedì 28 settembre alle ore 11.00 proprio nello storico locale che impreziosisce con le sue sale e con le sue golosità il centro della metropoli partenopea.









