Aceto Balsamico di Modena IGP, la mixology protagonista al Roma Bar Show con Elisa Favaron
Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena porta al Roma Bar Show la masterclass sulla mixology con Elisa Favaron e tre cocktail dedicati.
BAR & WINE - L’Aceto Balsamico di Modena IGP trova spazio sempre più stabilmente nella mixology contemporanea, entrando nelle creazioni dei bartender e nel dialogo tra cultura gastronomica italiana e mondo del beverage. Un’evoluzione al centro della masterclass “Beyond the Drop: Aceto Balsamico di Modena IGP in Mixology”, proposta oggi dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena al Roma Bar Show, alla Nuvola.
L’appuntamento, inserito nel programma ufficiale della manifestazione, si svolge dalle 16.30 alle 17.30 nella Presentation Room e vede protagonista Elisa Favaron, barlady e co-bar manager italiana di fama internazionale.
“L’utilizzo dell’Aceto Balsamico di Modena IGP nella mixology non è più una curiosità, ma una realtà consolidata, che testimonia la grande versatilità di questo prodotto. I bartender ne hanno riconosciuto le caratteristiche e lo utilizzano oggi come vero strumento di equilibrio, capace di aggiungere struttura, profondità e complessità aromatica. È un’evoluzione che ci interessa particolarmente perché mostra come un prodotto profondamente legato alla tradizione gastronomica italiana possa continuare a esprimersi attraverso linguaggi contemporanei, mantenendo intatta la propria identità.” Dichiara Cesare Mazzetti, Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena.
Oltre la goccia: un ingrediente di equilibrio
“Beyond the Drop” richiama un utilizzo che supera il semplice ruolo dell’Aceto Balsamico di Modena IGP come tocco finale. Acidità, note agrodolci e complessità aromatica permettono infatti di intervenire sull’equilibrio e sulla struttura di cocktail e mocktail, costruendo contrasti e armonie.
Le modalità di impiego sono diverse: può essere abbinato alla frutta fresca per creare basi analcoliche, vaporizzato sul ghiaccio o direttamente nel bicchiere, oppure aggiunto sulla schiuma di un Sour per introdurre una componente aromatica e visiva. Anche il dialogo con frutti rossi, formaggi stagionati e dessert conferma la crescente contaminazione tra cocktail e gastronomia.
Il Roma Bar Show, appuntamento di riferimento per la bar industry nazionale e internazionale, diventa così il contesto in cui raccontare questa evoluzione. La mixology rappresenta un ulteriore terreno di valorizzazione per un prodotto radicato nella tradizione italiana, ma capace di trovare nuove forme di interpretazione nella cultura gastronomica contemporanea.
I cocktail proposti da Elisa Favaron al Roma Bar Show
Tra le creazioni presentate c’è SAPA, realizzato con Disaronno, cordiale di riduzione di vin brulè al macis, pimento Jamaicano, scorze di arancia e fiori di cannella all’Aceto Balsamico di Modena IGP Invecchiato, accompagnato da biscotto alle mandorle e cacao con le spezie di “SAPA”.
TASÉL combina Santa Teresa 1796 con cordiale di Aceto Balsamico di Modena IGP Riserva alle fave di cacao e pedro ximenez, con pralina al cioccolato fondente, Aceto Balsamico di Modena IGP Riserva e scorze di arancia.
Completa le proposte ORO NERO, a base di Sake Edo genshu, brodo di mele di montagna in agrodolce con Aceto Balsamico di Modena IGP, salsa ponzu all’italiana home made, con chips di riso nero all’Aceto Balsamico di Modena invecchiato, finte tagliatelle di mela smith in agrodolce con Aceto Balsamico di Modena IGP.








