Villa Igiea, in anteprima la ricetta di ''Adrenaline'' drink del nuovo menù di Nicola Loiacono prima del suo saluto

In anteprima la ricetta di Adrenaline, il nuovo signature di Nicola Loiacono per l’Igiea Terrazza Bar di Villa Igiea, tra Sichuan, Santa Spina e fiore elettrico

7 Sett 2026 - 12:10
Villa Igiea, in anteprima la ricetta di ''Adrenaline'' drink del nuovo menù di Nicola Loiacono prima del suo saluto

BAR & WINE - C’è una doppia notizia dietro il lancio del nuovo menu dell’Igiea Terrazza Bar di Villa Igiea, a Palermo. Venerdì 11 settembre Nicola Loiacono presenterà la nuova carta insieme a Salvatore Calabrese, uno dei nomi più conosciuti della mixology internazionale. Ma quella stessa giornata segnerà anche la conclusione del percorso di Loiacono nella struttura.

Alla vigilia del lancio presentiamo in anteprima la ricetta di Adrenaline, uno dei signature cocktail della nuova carta e uno dei drink che meglio ne interpreta il concept.

Nicola Loiacono, l’ultimo brindisi a Villa Igiea

Head of Mixology dell’Igiea Terrazza Bar, Loiacono ha trascorso sei anni nella struttura, lavorando su una proposta capace di intrecciare tecnica contemporanea, ospitalità internazionale e richiami al Mediterraneo.

Villa Igiea, parte di Rocco Forte Hotels, è uno degli indirizzi simbolo dell’hôtellerie di lusso palermitana. Affacciato sul golfo, l’Igiea Terrazza Bar è uno dei suoi spazi più conviviali, con una proposta di miscelazione strettamente legata al paesaggio e all’identità mediterranea.

Loiacono ha già annunciato pubblicamente che il giorno della presentazione coinciderà con il suo saluto alla struttura.

«È ufficiale. Sarà il mio ultimo giorno, proprio quello del lancio del menu. Ho invitato tutti per la presentazione della nuova carta e per brindare con me», racconta.

La decisione arriva dopo un lungo percorso professionale e molte soddisfazioni, ma anche dalla necessità di cercare nuovi stimoli.

«Dopo sei anni continuavo ad avere soddisfazioni, ma sentivo di essere un po’ fermo. Sono ambizioso, mi piace crescere e avevo bisogno di nuovi stimoli, di sentire di nuovo quegli “sfriccicoli dentro”».

A incidere sulla scelta c’è anche Animae, il suo progetto nel mondo dei liquori, al quale vuole dedicare maggiore tempo ed energie.

«Ho bisogno di più spazio per seguire questo nuovo business, far conoscere i prodotti, farli assaggiare e raccogliere feedback».

Sul futuro professionale Loiacono non anticipa ancora tutti i dettagli, ma la direzione è già tracciata, tra nuovi progetti e lo sviluppo del brand.

Il nuovo menu nasce dalla sinestesia

Il filo conduttore della nuova carta dell’Igiea Terrazza Bar è la sinestesia.

«Il concept del nuovo menu è proprio questo: tutte quelle azioni, attraverso assaggi, colori e profumi, che riescono a riportarti a un ricordo», spiega Loiacono.

L’obiettivo è costruire cocktail che non lavorino soltanto sul gusto, ma mettano in relazione sensazioni diverse, capaci di evocare emozioni e momenti vissuti.

Da questa idea nasce Adrenaline; Brivido, Potenza e Momentum sono le tre parole che sintetizzano il drink.

«Adrenalina fa pensare subito a quelle situazioni in cui sei in festa, ai momenti in cui il cuore batte più forte. È questo lo storytelling che c’è dietro», spiega Loiacono.

«È un cocktail intenso e deciso, pensato per dare una vera scarica di energia. Grazie al fiore elettrico crea una sensazione particolare in bocca, che sorprende e stimola i sensi. Ricorda quei momenti in cui il cuore accelera e tutto diventa più vivido».

L’idea di adrenalina viene quindi tradotta direttamente nella costruzione della bevuta.

La ricetta di Adrenaline

15 ml Vodka Altamura al Pepe di Sichuan
40 ml Santa Spina Riposata
25 ml sciroppo di miele
20 ml Venturo Aperitivo
Champagne: top
Fiore elettrico

Sichuan e fiore elettrico: il cocktail diventa tattile

Uno degli aspetti più interessanti di Adrenaline è il lavoro sulla stimolazione trigeminale.

La Vodka Altamura viene aromatizzata con Pepe di Sichuan. A differenza della piccantezza del peperoncino, il Sichuan è caratterizzato soprattutto da una sensazione di formicolio e lieve intorpidimento, accompagnata da note agrumate.

A questa componente Loiacono affianca il fiore elettrico, scelto proprio per la particolare reazione che provoca in bocca.

L’interazione tra i due ingredienti porta così il concept direttamente nella degustazione: il drink cerca di restituire fisicamente quella sensazione di accelerazione evocata dal suo nome.

Santa Spina Riposata, il cuore alcolico

Il vero asse della ricetta è Santa Spina Riposata, distillato di pale di fico d’India affinato per tre mesi in botti di rovere.

Con i suoi 40 ml rappresenta l’ingrediente dominante della componente alcolica e sostiene la struttura del cocktail.

Interessante anche il ruolo della Vodka Altamura: utilizzata in soli 15 ml, non costituisce la base principale del drink, ma diventa soprattutto il veicolo aromatico attraverso il quale entra in scena il Sichuan.

Venturo: Mediterraneo, freschezza e colore

I 20 ml di Venturo Aperitivo introducono un ulteriore livello aromatico.

Il suo profilo agrumato e mediterraneo, con una componente fresca e leggermente salina, dialoga con il carattere vegetale di Santa Spina e contribuisce ad aprire la bevuta.

C’è poi l’aspetto visivo. La caratteristica tonalità azzurra di Venturo entra nella costruzione cromatica del cocktail e acquista particolare significato all’interno di una carta fondata sulla relazione tra percezioni differenti.

Il colore diventa così parte integrante dell’esperienza.

Il miele come elemento di raccordo

I 25 ml di sciroppo di miele portano dolcezza e texture, ma hanno soprattutto la funzione di collegare componenti molto diverse.

Da una parte troviamo il carattere vegetale di Santa Spina, dall’altra l’aromaticità di Venturo; poi entrano in gioco le sensazioni generate dal Sichuan e dal fiore elettrico.

Uno sparkling fuori dagli schemi

A completare Adrenaline arriva il top di Champagne, che introduce effervescenza, freschezza e leggerezza.

Il cocktail entra così nella grande famiglia degli sparkling, pur senza ricalcare direttamente una formula classica.

Non è un French 75, né uno Champagne Cocktail, né un Old Cuban.

Qui le bollicine servono soprattutto ad alleggerire e distendere una base costruita intorno al distillato di fico d’India, mentre gli altri ingredienti intervengono su aromaticità, dolcezza, colore e percezione tattile.

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