Cibo & Dintorni chiude la XV edizione con circa mille incontri B2B e buyer da 16 Paesi
Cibo & Dintorni chiude la XV edizione a Salerno con circa mille incontri B2B, oltre cento aziende e buyer da 16 Paesi. Avviate nuove opportunità commerciali
EVENTI - La XV edizione di Cibo & Dintorni si è conclusa a Salerno con circa mille appuntamenti B2B profilati, offrendo alle imprese agroalimentari nuove occasioni di confronto con i mercati internazionali. La manifestazione, ospitata dall’11 al 13 settembre in Piazza della Libertà, ha coinvolto oltre cento aziende e buyer provenienti da 16 Paesi, occupando circa 3.000 metri quadrati distribuiti in due padiglioni.
Il fulcro delle attività commerciali è stato l’International Buyers Workshop, ospitato nella Sala Mediterraneo. Qui produttori e operatori internazionali hanno potuto confrontarsi sulle esigenze dei diversi mercati, con il supporto degli interpreti. Gli incontri hanno favorito la nascita di contatti qualificati e l’avvio di trattative che potranno svilupparsi anche dopo la conclusione della fiera.
L'internazionalizzazione delle imprese agroalimentari ha rappresentato uno degli obiettivi centrali dell'evento, concepito per mettere in relazione le produzioni italiane con operatori esteri e creare opportunità commerciali.
Accanto agli incontri B2B, Cibo & Dintorni ha proposto un programma dedicato alla cultura alimentare e alla valorizzazione dei territori. Show cooking e masterclass hanno affiancato momenti di confronto su impresa, agricoltura, infrastrutture e sviluppo, con approfondimenti anche sui temi della salute, dell’alimentazione e del rapporto tra cibo e benessere.
Uno spazio specifico è stato riservato alla pizza, espressione della tradizione gastronomica campana, mentre il vino è stato protagonista di percorsi di degustazione e approfondimento dedicati ai territori e alle denominazioni. Le attività di cucina hanno inoltre proposto incontri tra tradizioni geografiche e culturali differenti.
La manifestazione ha così coinvolto, oltre alle aziende e ai buyer, chef, istituzioni, professionisti, associazioni e pubblico, affiancando alle attività commerciali occasioni di conoscenza e confronto.
Con la chiusura dei padiglioni, l'attenzione si sposta ora sulle relazioni avviate durante i tre giorni. I contatti scambiati e le trattative iniziate rappresentano il punto di partenza per il proseguimento del dialogo tra le imprese partecipanti e gli operatori internazionali incontrati a Salerno.
Si conclude così un'edizione che ha riunito attività commerciali, cultura gastronomica e confronto sui temi del settore agroalimentare, nel quadro del progetto di fare di Salerno un punto di collegamento tra le imprese italiane e i mercati internazionali.








