Pasqualino De Giuseppe racconta la pizza cosentina a C’è +Gusto

Pasqualino De Giuseppe partecipa a C’è +Gusto a Bologna l’11 ottobre con uno showcooking dedicato alla pizza cosentina e alla Marinara Bruciata

9 Ottobre 2026 - 16:15
Pasqualino De Giuseppe racconta la pizza cosentina a C’è +Gusto

PIANETA PIZZA - La pizza cosentina sarà protagonista a C’è +Gusto, il festival dedicato alla cultura del cibo promosso da la Repubblica, in programma il 10 e 11 ottobre 2026 a Palazzo Re Enzo, a Bologna. A raccontarne le caratteristiche e il legame con la tradizione gastronomica calabrese sarà Pasqualino De Giuseppe, titolare di De Giuseppe Pizzeria a Rende, in provincia di Cosenza, che parteciperà all'evento insieme a Ilaria Santelli, sua compagna nella vita e principale collaboratrice nel lavoro.

Il loro appuntamento è fissato per domenica 11 ottobre alle 18.15, all'Arena della Pizza, con Tutta Cosenza in una pizza. Durante l'incontro, della durata di un'ora, De Giuseppe alternerà racconto e showcooking per illustrare gli impasti, le materie prime e le scelte gastronomiche che caratterizzano la sua interpretazione della pizza cosentina. È prevista anche una degustazione della Marinara Bruciata, preparata con pomodoro stracotto, acciughe, polvere di capperi calabresi e olive nere. Un'occasione per far conoscere al pubblico una specialità ancora poco codificata, ma radicata nella cultura alimentare del territorio.

Giunto alla quinta edizione, C’è +Gusto riunisce chef, pizzaioli, produttori ed esperti in due giornate di incontri, degustazioni e approfondimenti. Il tema scelto per il 2026 è Libertà e Responsabilità, un filo conduttore che attraversa il mondo del cibo, dalla produzione al consumo, affrontando questioni legate alla creatività, alla sostenibilità e al valore delle filiere.

La pizza cosentina e il percorso di Pasqualino De Giuseppe

Classe 1988, originario di Cosenza, Pasqualino De Giuseppe muove i primi passi nel mondo della gastronomia nella pasticceria aperta dai genitori nel 1992. Alle esperienze iniziali nella panificazione e nello street food seguono lo studio delle tecniche di cucina e lievitazione, l'avvicinamento alla pizza contemporanea e l'approfondimento della chimica degli impasti.

Nel 2019 apre De Giuseppe Bistrot, un progetto che si trasforma progressivamente seguendo l'evoluzione della sua ricerca. La pizza entra stabilmente nel menu nel 2023, mentre nel luglio 2025 il locale assume il nome e l'identità attuali di De Giuseppe Pizzeria, con una proposta incentrata sulla Pizza Tonda alla Cosentina.

Si tratta di uno stile riconoscibile per il diametro ampio, lo spessore sottile e la consistenza croccante. Le sue origini sono legate all'evoluzione della pizza napoletana nei forni da panificazione, caratterizzati da cupole alte che permettevano una cottura più dolce. Da questa tradizione nasce una pizza con caratteristiche che richiamano quella campana a ruota di carro, la romana fina e croccante e la pugliese.

«Il mio obiettivo è preservare e valorizzare questo stile», racconta De Giuseppe. «Amo la cucina perché amo mangiare. Tutto ciò che propongo nasce dai miei gusti e dalla nostra tradizione. La pizza cosentina è un prodotto leggero, versatile, identitario: merita di essere conosciuto».

Impasti e materie prime calabresi al centro della proposta

La versione proposta da De Giuseppe prevede farine di tipo 0 o 1, un'idratazione del 70%, panetti da 180 grammi e una lievitazione naturale di 24-48 ore. La cottura permette di ottenere una base uniforme e croccante, con un cornicione basso e una struttura capace di sostenere i condimenti senza risultare pesante.

Altrettanto importante è la selezione degli ingredienti, attraverso i quali il pizzaiolo esprime il legame con la Calabria. Nelle preparazioni trovano spazio pomodoro Migliarese, fior di latte Bio della Sila, verdure e conserve locali, salumi di suino nero, insieme a prodotti provenienti da piccoli artigiani e aziende agricole del territorio.

La ricerca sugli impasti non si limita alla pizza tonda. Nel menu sono presenti anche il padellino, la pizza in pala e preparazioni in doppia cottura, sviluppate attraverso lo studio delle tecniche di panificazione avanzata.

Fra le proposte figura il padellino al caffè e aranzu, nato dai ricordi d'infanzia di De Giuseppe e dai gesti della nonna. Una preparazione che rielabora la memoria familiare attraverso un impasto e un condimento a base di stracciatella, ’nduja di Spilinga e cipolla di Tropea caramellata al miele di fichi.

Un ruolo centrale nello sviluppo della proposta gastronomica è svolto da Ilaria Santelli, che si occupa della cucina, dell'elaborazione dei condimenti e della selezione delle materie prime. Il lavoro condiviso si concentra sulla ricerca di ingredienti identitari 100% calabresi e sulla costruzione di rapporti diretti con i produttori locali.

La partecipazione a C’è +Gusto rappresenta quindi un'occasione per presentare anche fuori dalla Calabria il percorso sviluppato a Rende: il recupero di uno stile di pizza legato alla tradizione cosentina, reinterpretato attraverso lo studio degli impasti, le tecniche contemporanee e l'impiego delle produzioni regionali.

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