Rhea rafforza gli obiettivi ESG nel Bilancio di Sostenibilità 2025
Rhea pubblica il Bilancio di Sostenibilità 2025: completato il 44% delle iniziative previste. Nel 2026 la formalizzazione del Piano di Decarbonizzazione.
CRONACA PER L'IMPRESA - Rhea ha pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2025, il terzo del Gruppo, che documenta i risultati raggiunti in ambito ambientale, sociale e di governance e gli obiettivi individuati per i prossimi anni. Il documento ripercorre l'evoluzione delle attività avviate nel 2023, con particolare attenzione alla riduzione delle emissioni, alla gestione delle risorse umane e al coinvolgimento della filiera.
Tra i dati riportati nel Bilancio figura lo stato di avanzamento delle 57 iniziative comprese nel Piano di Sostenibilità: alla fine del 2025 il 44% risulta completato e il 35% in corso, rispetto rispettivamente al 5% e al 28% del 2023. Il Gruppo ha inoltre introdotto obiettivi quantitativi associati alle principali priorità ESG, per misurare i risultati delle attività e orientare le successive decisioni.
Si amplia anche il perimetro della rendicontazione, che comprende ora le società controllate in Messico e Turchia. Il documento adotta gli ESRS Amended, proseguendo il processo di allineamento agli standard europei.
“La sostenibilità non è per noi un obiettivo separato dal business, ma un modo di guardare alle scelte che facciamo e al valore che possiamo generare nel tempo. Significa ripensare prodotti e processi, creare un ambiente in cui le persone possano crescere e contribuire, e costruire relazioni responsabili con clienti, partner, fornitori e comunità. Il Bilancio ci permette di misurare il percorso fatto, ma anche di essere trasparenti su quello che resta da fare. È con questa consapevolezza che vogliamo continuare a migliorare e a fare la nostra parte.” commenta Andrea Pozzolini, CEO di Rhea.
Tra le priorità ambientali figura la riduzione delle emissioni. Nel 2025 Rhea ha avviato il lavoro per definire un Piano di Decarbonizzazione, la cui formalizzazione è prevista nel 2026, e ha individuato i primi obiettivi quantitativi di riduzione delle emissioni Scope 1 e Scope 2. A questi si affiancano interventi di efficientamento energetico e l'utilizzo di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili negli stabilimenti.
La sostenibilità riguarda anche la progettazione dei prodotti. Il Gruppo sta lavorando su soluzioni che privilegiano la modularità, la possibilità di sostituire e riparare i componenti, l'impiego di materiali riciclati e riciclabili e la valutazione del ciclo di vita.
Un altro ambito del Bilancio riguarda il personale. Rhea conta 414 collaboratori, con il 99% dei contratti a tempo indeterminato, mentre nel 2025 la formazione ha raggiunto una media di 33,2 ore per dipendente. Le attività rivolte alle risorse umane comprendono iniziative dedicate alla sicurezza, alla crescita professionale, all'inclusione e alla parità di genere.
Su quest'ultimo fronte, l'azienda ha ottenuto la riconferma della Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022 e ha sottoscritto i Women's Empowerment Principles (WEPs), promossi da UN Women e UN Global Compact, a sostegno della parità di genere e dell'empowerment femminile.
L'attenzione ai criteri ESG si estende progressivamente anche ai rapporti con i fornitori. Nel corso del 2025 Rhea ha completato il Codice di Condotta dei fornitori e avviato l'integrazione di criteri ambientali, sociali e di governance nei processi di valutazione della filiera.
A seguire l'attuazione del programma è il Comitato ESG, istituito nel 2024, che monitora l'andamento delle iniziative e i risultati ottenuti. Il Piano di Sostenibilità viene validato dal Consiglio di Amministrazione, che nel 2025 ha approvato anche l'introduzione dei nuovi obiettivi quantitativi.
Il Bilancio riporta inoltre le valutazioni ottenute da soggetti indipendenti. Secondo il rating ESG assegnato da Cerved Rating Agency, Rhea si colloca al di sopra della media del settore manifatturiero, soprattutto nelle dimensioni ambientale e sociale. Nel 2026 il Gruppo ha ricevuto anche la Medaglia di Bronzo EcoVadis, sulla base della valutazione delle performance in quattro aree: ambiente, lavoro e diritti umani, etica e acquisti sostenibili.
“La sostenibilità è un percorso che costruiamo giorno dopo giorno e che riguarda tutti noi. In questi anni abbiamo imparato a conoscere meglio i nostri impatti, a misurare ciò che facciamo e a darci obiettivi sempre più chiari. I risultati raggiunti ci incoraggiano a proseguire, con la consapevolezza che c’è ancora molto da fare. Credo che il valore di questo percorso stia proprio qui: continuare a mettersi in discussione, imparare e migliorare, coinvolgendo sempre di più le nostre persone e chi lavora insieme a noi.” aggiunge Stefano Macchi, Board Member con delega alla Sostenibilità di Rhea Vendors Group.
Per le prossime fasi, oltre alla formalizzazione del Piano di Decarbonizzazione, Rhea prevede di rafforzare progressivamente la valutazione ESG della supply chain, sviluppare l'analisi del clima aziendale e implementare il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001. Sono questi alcuni degli interventi attraverso i quali il Gruppo intende proseguire l'integrazione delle priorità di sostenibilità nella gestione aziendale.






