TUTTOFOOD 2028 cambia dimensione: nuovi padiglioni e un mercato da esplorare

Dopo il record del 2026, TUTTOFOOD prepara l'edizione 2028: due nuovi padiglioni e un progetto dedicato al mercato internazionale del dattero e al foodservice.

12 Ottobre 2026 - 12:05
TUTTOFOOD 2028 cambia dimensione: nuovi padiglioni e un mercato da esplorare

EVENTI - TUTTOFOOD 2028 si prepara ad ampliare la superficie espositiva con due nuovi padiglioni e annuncia The Global Date Experience, una piattaforma B2B dedicata alla filiera internazionale del dattero. Le novità sono state presentate a Jeddah, in Arabia Saudita, durante il terzo roadshow internazionale della manifestazione, che si svolgerà dall'8 all'11 maggio 2028 a Fiera Milano Rho.
L'edizione 2028, la terza organizzata da Fiere di Parma, punta a rispondere alla crescente richiesta di spazi da parte degli espositori e ad ampliare le opportunità di incontro tra operatori delle filiere agroalimentari internazionali.
L'annuncio arriva dopo i risultati del 2026, quando TUTTOFOOD ha registrato 123.000 presenze professionali, in aumento del 30% rispetto al 2025, 5.000 brand espositori (+20%) e 4.000 top buyer internazionali. Numeri che hanno accompagnato la decisione di incrementare la capacità espositiva della manifestazione.

Una nuova area B2B per la filiera internazionale del dattero

Tra le principali novità del 2028 figura The Global Date Experience, un progetto dedicato al mercato del dattero e alle sue applicazioni nell'industria alimentare e nel foodservice.
La nuova piattaforma metterà in contatto produttori ed esportatori con buyer, retailer, aziende alimentari e operatori della ristorazione professionale, favorendo le attività di sourcing e lo sviluppo di nuovi prodotti.
Accanto alle varietà premium, l'area presenterà ingredienti e applicazioni innovative a base di dattero, con l'obiettivo di valorizzare le opportunità commerciali offerte da questo prodotto lungo l'intera filiera alimentare.
Il progetto è stato illustrato da Antonio Cellie, AD di Fiere di Parma, nel corso di un evento di networking organizzato a Jeddah in occasione di The Saudi Food Show. L'incontro, terza tappa del programma internazionale di presentazione di TUTTOFOOD 2028 dopo São Paulo e New York, si è svolto alla presenza di Marco Bocchi, Console Generale d'Italia a Jeddah.

Nella foto da sx: Marcella Pedroni, Segretaria Generale Fiere di Parma, 
Marco Bocchi, Console Generale d'Italia a Gedda, Sara Alshurayhi di Intern

Le opportunità per il foodservice italiano

La scelta di dedicare uno spazio specifico al dattero riflette l'evoluzione del suo utilizzo, sempre più orientato anche verso la trasformazione alimentare e le applicazioni nella cucina professionale.
Antonio Cellie ha sottolineato le prospettive commerciali legate a questo cambiamento:
“L'Arabia Saudita sta rapidamente rafforzando la propria posizione non soltanto come primo esportatore mondiale di datteri, ma anche come uno dei Paesi a maggiore crescita nell'export agroalimentare. Il mercato internazionale sta cambiando: il dattero viene sempre più apprezzato non solo come frutto premium, ma anche come ingrediente per prodotti alimentari innovativi e nelle cucine professionali. Anche il food service italiano deve poter valutare le opportunità di business che questi prodotti offrono alla creatività e alla qualità dell’ospitalità nazionale. TUTTOFOOD vuole accompagnare questa evoluzione”.
Nel corso dell'incontro è intervenuto anche Marco Bocchi, che ha richiamato l'importanza della collaborazione economica tra Italia e Arabia Saudita, con particolare riferimento al comparto agroalimentare.
“le relazioni economiche tra Italia e Arabia Saudita sono sempre più solide e l'agroalimentare è un settore particolarmente promettente, perché l'eccellenza, la tecnologia e il know-how italiani si sposano perfettamente con le ambizioni e le crescenti capacità del mercato saudita. Rafforzare la cooperazione tra le rispettive filiere agroalimentari può, dunque, generare nuove opportunità per le imprese di entrambi i Paesi”.

Arabia Saudita, l'export agroalimentare raggiunge 5,87 miliardi di euro

Il lancio della nuova piattaforma si inserisce in un contesto di crescita delle esportazioni agroalimentari saudite.
Secondo un'analisi basata su dati ITA – Italian Trade Agency, elaborati a partire da Trade Data Monitor, nel 2025 l'Arabia Saudita ha esportato prodotti agroalimentari per 5,87 miliardi di euro, con un incremento dell'8,1%.
La categoria Fruit & Nuts, che comprende anche i datteri, ha raggiunto un valore di 557,7 milioni di euro, registrando una crescita dell'11,3%.
Il Paese si è inoltre confermato primo esportatore mondiale di datteri, con esportazioni per 460,5 milioni di euro, equivalenti al 23,7% del totale globale. In termini di quantità, sono state esportate oltre 408.000 tonnellate, con un aumento del 16,4% in volume.
Questi dati delineano il contesto commerciale nel quale si colloca The Global Date Experience, pensata per favorire le relazioni tra i produttori internazionali e i diversi comparti dell'industria e della distribuzione alimentare.
Il programma di presentazione internazionale di TUTTOFOOD 2028 proseguirà il 18 ottobre a Parigi, in occasione del SIAL.

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