Uliassi apre la lista 51-100 di The 50 Best Restaurants 2026
The 50 Best Restaurants 2026 svela la classifica 51-100: Uliassi di Senigallia è al 51° posto. Nove nuovi ingressi e premiazione il 4 novembre a Lima.
PREMI E RICONOSCIMENTI - The 50 Best Restaurants 2026 ha pubblicato la classifica dei ristoranti che occupano le posizioni dalla 51 alla 100, anticipando la cerimonia di premiazione in programma il 4 novembre a Lima, in Perù. Nella lista, che comprende 50 indirizzi distribuiti in sei continenti, figura un solo ristorante italiano: Uliassi di Senigallia, al 51° posto, immediatamente fuori dalla Top 50.
La classifica, sponsorizzata da S.Pellegrino & Acqua Panna, è stata elaborata sulla base delle preferenze espresse da oltre 1.100 esperti internazionali della ristorazione, tra chef, giornalisti enogastronomici e professionisti del settore. I risultati delle prime 50 posizioni saranno annunciati durante la cerimonia del 4 novembre.
La lista 51-100 comprende ristoranti di 25 territori e 36 città, con nove nuove entrate provenienti da altrettante città. L'Europa è il continente più rappresentato con 20 locali, seguita dall'Asia con 17. Sei ristoranti si trovano in Nord America, tre in Sud America, due in Africa e due in Medio Oriente.
La nuova entrata più alta è Ling Long di Shanghai, che esordisce al 53° posto.
Europa: Uliassi rappresenta l'Italia nella classifica 51-100
Tra i 20 ristoranti europei presenti nella classifica estesa, l'Italia compare con Uliassi di Senigallia (No.51). La lista comprende anche The Jane (No.63) ad Anversa ed Eliane (No.86) a Bruxelles, mentre The Ledbury di Londra (No.83) rientra nelle posizioni 51-100 per la prima volta dal 2019.
Sempre in Europa figurano Willem Hiele (No.66) a Oudenburg e tre ristoranti berlinesi: Nobelhart & Schmutzig (No.76), Coda (No.82) e Tim Raue (No.85).
La Francia conta tre indirizzi, con Arpège (No.67) e Septime (No.81) a Parigi e Le Doyenné (No.84) a Saint-Vrain. Altrettanti sono i ristoranti spagnoli: Cocina Hermanos Torres (No.69) a Barcellona, Txispa (No.80) ad Atxondo e Aponiente (No.100) a El Puerto de Santa María.
Completano la presenza europea Koan (No.57) a Copenaghen, Frantzén (No.58) a Stoccolma, Hiša Franko (No.60) a Kobarid, in Slovenia, Kol (No.70) a Londra, Belcanto (No.75) a Lisbona e Neolokal (No.94) a Istanbul.

Uliassi
Asia: cinque nuove entrate e cinque ristoranti giapponesi
L'Asia conta 17 ristoranti, tra cui cinque nuovi ingressi. Oltre a Ling Long di Shanghai (No.53), entrano in classifica Seroja (No.64) a Singapore, Eatanic Garden (No.72) a Seul, Baan Tepa (No.90) a Bangkok e Lamdre (No.92) a Pechino.
Il Giappone è presente con cinque ristoranti: La Cime (No.52) a Osaka e quattro indirizzi di Tokyo, Sazenka (No.56), Narisawa (No.59), Florilège (No.61) e Den (No.91).
Le altre insegne asiatiche sono Fu He Hui (No.62) a Shanghai, Chef Tam's Seasons (No.73) a Macao, Le Du (No.74) a Bangkok, Caprice (No.77) a Hong Kong, Mosu (No.78) a Seul e Burnt Ends (No.89) e Labyrinth (No.98) a Singapore.
Medio Oriente, Africa e Americhe: nuovi ingressi da Dubai a San Paolo
Entrambi i ristoranti del Medio Oriente sono nuove entrate. Si tratta di FZN (No.88) a Dubai e Khufu's (No.97) a Giza, quest'ultimo vincitore del Resy One To Watch Award nell'ambito di The World's 50 Best Restaurants 2025 e caratterizzato da una proposta gastronomica accompagnata dalla vista sulle piramidi.
In Sud America debutta Nelita di San Paolo (No.54), che si affianca a Evvai (No.68), nella stessa città, e Mil (No.95) a Cusco.
Il Nord America conta sei ristoranti, cinque dei quali in Messico. Alcalde (No.55) si trova a Guadalajara, Huniik (No.79) a Mérida, Arca (No.87) a Tulum e Rosetta (No.96) a Città del Messico. Rientra inoltre in classifica Fauna (No.99), sempre in Messico. Gli Stati Uniti sono rappresentati da SingleThread (No.93) a Healdsburg.
Per l'Africa, la lista comprende due ristoranti di Città del Capo: Fyn (No.65) e Salsify at the Roundhouse (No.71), entrambi saliti di 17 posizioni rispetto alla precedente classifica.

Premiazione il 4 novembre a Lima: programma e diretta streaming
La cerimonia di The 50 Best Restaurants 2026 si svolgerà mercoledì 4 novembre al Teatro Municipal de Lima, in Perù. La diretta streaming inizierà alle 20:00, ora locale, sul canale YouTube di The 50. I risultati e i singoli riconoscimenti saranno comunicati anche attraverso i canali social dell'organizzazione.
Il calendario degli eventi comprende The 50 Best Talks, forum dedicato ai principali temi dell'ospitalità, e The 50 Signature Sessions, esperienze gastronomiche aperte al pubblico nelle quali gli chef di The 50 cucineranno insieme a professionisti locali.
È previsto inoltre il Chefs' Feast, dedicato agli ingredienti e alle tecniche di cucina della regione ospitante. Il programma si concluderà con la cerimonia e il conto alla rovescia che svelerà le prime 50 posizioni della classifica mondiale.
La selezione dei ristoranti e il sistema di votazione
A commentare i risultati è Rikki Tidball, direttrice generale degli eventi di The 50:
“La classifica estesa di quest’anno riflette la varietà e l’eccellenza della gastronomia mondiale, con ristoranti distribuiti in sei continenti e 25 territori. La classifica estesa rappresenta un’opportunità per celebrare l’eccellenza che abbiamo visto quest’anno e, allo stesso tempo, guardare al futuro, verso una sempre maggiore innovazione e una nuova generazione di chef pronta a portare in tavola nuove idee. Siamo lieti di accogliere nove nuovi ristoranti nella classifica 51-100 del 2026 e ci congratuliamo con tutti i ristoranti per questo importante traguardo. Non vediamo l’ora di ritrovarci a Lima per riconoscere e celebrare insieme il loro successo.”
La selezione è affidata alla The 50 Best Restaurants Academy, composta da oltre 1.100 esperti internazionali, con una rappresentanza di genere paritaria (50/50) e un ricambio annuale di almeno il 25% dei membri.
L'Academy è organizzata in 28 regioni, alcune delle quali comprendono più Paesi, territori o Regioni Amministrative Speciali (RAS). La suddivisione geografica viene definita da The 50 insieme ai Chair globali ed è sottoposta ogni anno a confronto e revisione, con l'obiettivo di garantire una rappresentazione il più possibile equilibrata della ristorazione mondiale.
Il processo di voto e la conseguente classifica sono sottoposti alla verifica indipendente di Deloitte, partner ufficiale di The 50 Group, per tutelarne integrità e autenticità.






