Caos Caffè, ad Aprilia lo specialty coffee incontra la cultura della degustazione
Ad Aprilia Caos Caffè unisce specialty coffee, degustazioni ed estrazioni filtro alla proposta dalla colazione all’aperitivo, con la famiglia Tomassi. Copia
BAR & WINE - Caos Caffè apre ad Aprilia, portando nel centro della città un nuovo progetto dedicato allo specialty coffee e alla cultura della degustazione. La caffetteria, nata dall'esperienza della famiglia Tomassi, affianca alla tradizione dell'espresso italiano estrazioni filtro, percorsi di degustazione e una proposta gastronomica che accompagna diversi momenti della giornata.
Situato in via Giuseppe Verdi 24, il locale punta a rendere accessibile anche a un pubblico non specializzato la conoscenza delle origini, delle lavorazioni e delle caratteristiche sensoriali del caffè.
Dalla torrefazione al progetto Caos Caffè
La storia imprenditoriale della famiglia è legata a Emanuele Tomassi, maestro tostatore e fondatore di Tomassi Coffee. Nel 2009, durante un periodo trascorso in Danimarca con la famiglia, Emanuele entra in contatto con il mondo dello specialty coffee e delle microtorrefazioni. Un'esperienza che contribuisce alla nascita, nel 2013 ad Aprilia, di Tomassi Specialty Coffee.
La torrefazione diventa nel tempo uno spazio dedicato alla sperimentazione, alla selezione delle materie prime e allo studio delle tecniche di tostatura.
La ricerca si sviluppa anche attraverso le competizioni: Emanuele Tomassi conquista il Campionato Italiano Coffee Roasting nel 2018 e nel 2024, mentre Andrè Tomassi, rappresentante della seconda generazione, si distingue nelle gare dedicate all'estrazione, ottenendo nel 2024 il secondo posto al Campionato Italiano Ibrik.
«Fare una gara significa fare ricerca continua. Significa andare dal produttore per trovare il caffè che ci occorre, riportarlo in torrefazione, studiarlo e cercare di esprimerlo al meglio», racconta Emanuele Tomassi.
La ricerca sul caffè e il rapporto con i produttori
Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda la conoscenza diretta della filiera. La famiglia Tomassi punta, quando possibile, a ridurre i passaggi tra produttori e torrefazione, oppure a collaborare con intermediari conosciuti, prestando attenzione alla provenienza del caffè e al lavoro svolto nelle piantagioni.
Andrè Tomassi ha avuto modo di approfondire questo rapporto attraverso esperienze sul campo, tra cui un viaggio in Perù durante il quale ha lavorato direttamente con i produttori in piantagioni situate a circa 2.000 metri di altitudine.
Nell'attività della torrefazione assume particolare rilievo anche il cupping, metodo di assaggio utilizzato per valutare e confrontare i caffè attraverso protocolli condivisi lungo la filiera.
Da questo percorso nasce inoltre Over Your Limits, una linea di Tomassi Coffee che comprende caffè selezionati nell'ambito della ricerca per le competizioni, incluse referenze rare e microlotti caratterizzati da differenti origini e lavorazioni.
Un format dedicato alla degustazione
L'obiettivo di Caos Caffè è trasferire al pubblico le competenze maturate nella torrefazione, proponendo un'esperienza che non si esaurisca nel consumo al banco.
Accanto all'espresso tradizionale, il locale offre degustazioni di caffè filtro, monorigini e una selezione di prodotti da acquistare per il consumo domestico. Gli spazi, caratterizzati anche da panche in legno di ispirazione nordica, sono pensati per favorire una fruizione più lenta e consapevole.
«Volevamo dare al cliente il tempo di capire quello che sta bevendo», spiega Andrè Tomassi, sintetizzando l'idea alla base del format.
Il progetto mantiene così un collegamento con la caffetteria italiana, ampliandone le possibilità attraverso metodi di preparazione e proposte di degustazione differenti.
Dalla colazione al brunch: la proposta gastronomica
Caos Caffè propone un'offerta che accompagna diversi momenti della giornata, dalla colazione al brunch, con una selezione contenuta di primi e secondi piatti e proposte per l'aperitivo. Anche nella scelta degli ingredienti, il locale segue un approccio orientato alla qualità delle materie prime e alla conoscenza dei produttori.
Particolare attenzione è riservata alla bakery, con croissant di ispirazione francese preparati utilizzando burro Corman anziché margarina. Tra le specialità figurano il riso al latte, legato ai ricordi dell'infanzia trascorsa in Danimarca da Andrè Tomassi, e l'Avocado Toast, preparato con pane di Vivy Bakery, micro-panificio di Aprilia guidato da Viviana Falciano, e uova provenienti da galline allevate a campo a Sora.
La selezione dei fornitori comprende diverse realtà del territorio, tra cui il birrificio artigianale 29Nove, Tenuta Calissoni Bulgari per l'olio extravergine e Latte Sano. I succhi di frutta provengono dall'azienda agricola Le Morre di Affile, mentre tra le acque è presente WAMI, marchio che sostiene progetti per l'accesso all'acqua potabile.
Completa la proposta una carta dei tè in foglie, studiata dalla moglie di Emanuele Tomassi. Le bevande vengono servite con una clessidra che permette ai clienti di gestire autonomamente i tempi di infusione. Durante l'estate sono disponibili anche tè freddi al limone e alla pesca
Attenzione agli sprechi e accoglienza
Il progetto comprende anche un'attenzione al riutilizzo delle materie prime, con l'obiettivo di limitare gli scarti organici. Tra gli esempi citati dalla gestione figura il possibile impiego delle bucce d'arancia in altre preparazioni.
Il coordinamento quotidiano della sala è affidato a Sacha Pompucci, professionista con oltre dieci anni di esperienza nel settore, che si occupa dell'organizzazione del servizio e dell'accoglienza.

Andrè e Emanuele Tomassi dietro Sacha Pompucci
Con Caos Caffè, la famiglia Tomassi porta così ad Aprilia un format che integra il lavoro della microtorrefazione con quello della caffetteria e della ristorazione, proponendo lo specialty coffee attraverso la degustazione e il contatto diretto con il pubblico.
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