Giuseppe Di Bono nuovo Direttore Generale di Eridania, Bruschetta passa a CristalCo

Cambio al vertice di Eridania Italia: Giuseppe Di Bono assume la direzione generale e Alessio Bruschetta passa alla guida del Gruppo CristalCo.

29 Sett 2026 - 08:32
Giuseppe Di Bono nuovo Direttore Generale di Eridania, Bruschetta passa a CristalCo

CRONACA PER L'IMPRESA - Giuseppe Di Bono sarà il nuovo Direttore Generale di Eridania Italia SpA dal 1° ottobre 2026. Dalla stessa data Alessio Bruschetta, al quale Di Bono succede nella guida operativa della società, assumerà l'incarico di CEO del Gruppo CristalCo e trasferirà la propria sede di lavoro a Parigi.

Di Bono, 59 anni, arriva in Eridania con un'esperienza maturata in contesti multinazionali e un percorso professionale che ha interessato innovazione, operation, qualità, sicurezza alimentare, produzione e sviluppo commerciale, con particolare riferimento ai prodotti di largo consumo e al settore alimentare.

Laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha iniziato la carriera in Procter & Gamble, dove ha lavorato per cinque anni. È poi passato in Reckitt Benckiser, azienda nella quale è rimasto per 13 anni fino a raggiungere la leadership del Gruppo Innovazione Fabric Care. In seguito ha ricoperto gli incarichi di Plant Director in GS Converting e Food & Safety Consultant.

Dal 2021 è stato Contract Manufacturing & Export Director di Packaging Imolese e Export Director di Fruttagel, con responsabilità nello sviluppo commerciale e internazionale di prodotti del largo consumo e alimentari, in particolare nel comparto bakery.

“Guidare Eridania Italia è stato un privilegio professionale e umano - dichiara Alessio Bruschetta -. Ringrazio la squadra con cui ho condiviso la sfida di innovare un marchio che appartiene alla storia del Paese e di raggiungere un traguardo importante come la leadership in Italia nel mercato dei dolcificanti. Ringrazio Cristal Union per la fiducia accordatami e clienti e partner per le solide relazioni costruite in questi anni. Consapevole di affrontare una delle campagne saccarifere più difficili nella nostra storia, intraprendo questa nuova sfida con energia ed entusiasmo”.

A indicare le priorità della nuova gestione è invece Giuseppe Di Bono, Direttore Generale di Eridania Italia.

“Sono orgoglioso di iniziare questo nuovo percorso in Eridania, marchio iconico della dolcezza e leader nei mercati zucchero e dolcificanti. Consolidare la leadership di Eridania nel mercato italiano dello zucchero e accelerare nei dolcificanti sarà la mia priorità, in continuità con il percorso guidato da Alessio Bruschetta. Il piano di investimenti da 20 milioni di euro, con il potenziamento del polo di Russi, traccia una direzione precisa: rafforzare la capacità industriale e logistica e sostenere l'innovazione di prodotto. Lavorerò con la squadra per tradurre questo impegno in crescita e competitività, in un settore strategico per la filiera agroalimentare italiana”, commenta Giuseppe Di Bono, Direttore Generale di Eridania Italia.

Eridania nel Gruppo Cristal Union

Eridania Italia fa parte del gruppo Cristal Union, unico player estero del comparto saccarifero ad avere investito in modo significativo in Italia, considerata un mercato strategico secondo solo alla Francia.

Cristal Union è uno dei maggiori poli saccariferi comunitari, con 9.000 agricoltori soci cooperatori e 13 stabilimenti produttivi. A questi si aggiunge una partecipazione paritetica al 50% nella Raffineria SRB SpA di Brindisi, mentre l'altro 50% è degli americani ASR, specializzati nella raffinazione con 11 raffinerie tra Nord America e UE.

Con un fatturato di 2,2 miliardi di euro nell'esercizio 2025/2026, per la produzione di zucchero per industria e retail, di alcol e bioetanolo per industria, cosmetica, energia e produzione alimentare, Cristal Union rappresenta uno dei maggiori produttori di zucchero a livello europeo, il terzo nella produzione di bioetanolo e il primo in UE in quella di alcol. È inoltre il primo fornitore di zucchero per l'industria agroalimentare francese.

Il Gruppo serve 2.500 clienti in 100 paesi e distribuisce in Francia i marchi Daddy ed Erstein.

Il percorso di Eridania sulla sostenibilità

Da ormai un decennio Eridania porta avanti un percorso che pone sostenibilità, salute e nutrizione al centro del proprio sviluppo, perseguendo obiettivi di sostenibilità aziendale trasversali che interessano packaging, trasporti, consumi energetici e iniziative in campo sociale.

Il percorso è orientato alla ricerca di soluzioni aziendali capaci di intervenire lungo l'intera catena di produzione ed è accompagnato anche da specifiche certificazioni. Il prestigioso EPD ha infatti evidenziato per Eridania un percorso migliorativo nei confronti dell'ambiente, sottolineando come l'azienda dal 2014 sia riuscita a ridurre del 35% le emissioni di CO2 e a ridurre il consumo di acqua ogni anno per un numero di litri equivalente a più di 500 piscine olimpioniche.

Per Eridania la sostenibilità non riguarda soltanto l'ambiente, ma comprende anche il territorio, la salute e il benessere delle persone. Su questo concetto si basa la campagna lanciata nel 2022 “Il futuro chiede dolcezza”, presentata come manifesto dell'impegno di Eridania e come appello alle persone a fare ciascuno la propria parte per addolcire il futuro del pianeta.

Oggi la campagna si arricchisce con “A ciascuno la sua dolcezza”. In una visione di sostenibilità estesa anche agli aspetti sociali e nutrizionali, dal 2021 Eridania promuove inoltre nelle scuole primarie il programma “A scuola di dolcezza”, dedicato all'educazione alimentare e al consumo responsabile dello zucchero.

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