Nestlé Waters, via libera UE alla joint venture con Platinum Equity
Nestlé riorganizza il business delle acque premium con Peranel, società da 4,9 miliardi di euro che riunirà oltre 30 marchi distribuiti in 120 Paesi.
CRONACA PER L'IMPRESA - La Commissione europea ha dato il via libera alla joint venture tra Nestlé e il fondo statunitense Platinum Equity, aprendo la strada alla riorganizzazione delle attività del gruppo svizzero nel settore delle acque minerali e delle bevande premium. L'operazione, che comprende marchi come S.Pellegrino, Acqua Panna e Perrier, porterà alla costituzione di una società indipendente, denominata Peranel, controllata in parti uguali dai due partner.
L'autorizzazione rappresenta un passaggio importante per un accordo che interessa direttamente anche il mercato della ristorazione e dell'ospitalità, dove alcuni dei marchi coinvolti occupano una posizione consolidata, in particolare nel segmento delle acque minerali premium.
Un'operazione da 4,9 miliardi di euro
L'intesa tra Nestlé e Platinum Equity era stata annunciata il 23 luglio 2026. La nuova società avrà un valore d'impresa stimato in 4,9 miliardi di euro, equivalenti a circa 4,5 miliardi di franchi svizzeri, e sarà partecipata al 50% da ciascuno dei due partner.
Secondo i termini comunicati al momento dell'accordo, Nestlé dovrebbe incassare al completamento della transazione circa 3 miliardi di euro, pari a 2,8 miliardi di franchi svizzeri.
L'operazione resta subordinata alle altre condizioni previste, comprese le procedure di consultazione dei dipendenti e le eventuali ulteriori autorizzazioni applicabili. Il perfezionamento è atteso nel primo semestre del 2027.
Il progetto si inserisce nel percorso di riorganizzazione delle attività del gruppo svizzero, che attraverso la partnership con Platinum Equity intende dotare il business delle acque di una struttura dedicata e di maggiore autonomia nella gestione degli investimenti.
S.Pellegrino, Acqua Panna e Perrier nel portafoglio di Peranel
La nuova società riunirà oltre 30 marchi commercializzati in 120 Paesi, con un portafoglio che comprende acque minerali naturali, frizzanti e aromatizzate, oltre a bevande premium e prodotti per l'idratazione funzionale.
Tra i principali marchi figurano S.Pellegrino, Acqua Panna e Source Perrier, ai quali si aggiungono Nestlé Pure Life e altre marche locali presenti nei diversi mercati internazionali.
Per il mercato italiano, la presenza di S.Pellegrino e Acqua Panna rende l'operazione particolarmente significativa per il canale Horeca. Entrambi i marchi sono presenti nella ristorazione, nell'hotellerie e nei contesti di consumo fuori casa, dove l'acqua minerale rappresenta una componente dell'offerta beverage e del servizio al cliente.
La costituzione di Peranel modifica la struttura societaria di riferimento, ma non sono stati annunciati cambiamenti nei listini, nelle reti distributive o negli accordi commerciali con gli operatori Horeca. Eventuali sviluppi in queste aree potranno essere valutati soltanto sulla base delle future decisioni della società.
Perché è arrivato il via libera di Bruxelles
La concentrazione è stata esaminata nell'ambito della normativa europea sul controllo delle operazioni societarie, con il riferimento M.12596 – Platinum Equity Group / Nestlé / Nestlé Waters JV.
La Commissione europea ha autorizzato l'acquisizione del controllo congiunto delle attività interessate, ritenendo che l'operazione non sollevi problemi significativi sotto il profilo della concorrenza.
Il procedimento è stato trattato secondo le modalità semplificate previste per le concentrazioni che presentano rischi concorrenziali limitati.
Il passaggio europeo non coincide comunque con il completamento della transazione: fino alla chiusura dell'accordo restano da soddisfare le condizioni previste tra le parti.
Una società indipendente con sede a Parigi
Peranel avrà sede a Parigi e sarà guidata da Muriel Lienau, attuale responsabile delle attività coinvolte nell'operazione.
La società disporrà di una struttura interna di ricerca e sviluppo che, secondo quanto comunicato da Nestlé, ha contribuito a circa 120 lanci di prodotto dal 2022. L'innovazione rappresenta uno degli ambiti sui quali i due partner intendono concentrare le risorse, insieme allo sviluppo dei marchi, all'efficienza operativa e alla sostenibilità.
Platinum Equity, società di investimento internazionale con circa 48 miliardi di dollari di attività in gestione, contribuirà con la propria esperienza nelle operazioni di acquisizione, separazione e riorganizzazione aziendale.
L'accordo prevede inoltre la possibilità di individuare nuove opportunità di crescita, anche attraverso acquisizioni, per ampliare e sviluppare il portafoglio della futura società.
Quali prospettive per il mercato delle acque premium
La creazione di Peranel introduce un nuovo assetto proprietario in un comparto nel quale il posizionamento dei marchi, la distribuzione e l'innovazione di prodotto hanno un ruolo rilevante.
Per Nestlé, la partnership consente di mantenere una partecipazione importante nel settore delle acque, condividendone il controllo e gli investimenti con un operatore finanziario specializzato.
Per Platinum Equity, invece, l'operazione rappresenta l'ingresso in un business internazionale caratterizzato da marchi consolidati e da un'ampia presenza geografica.
Nel fuori casa, la riorganizzazione interessa prodotti utilizzati quotidianamente da ristoranti, alberghi e altre attività di somministrazione. Il nuovo assetto non comporta, sulla base delle informazioni attualmente diffuse, modifiche immediate alle condizioni commerciali, ma la futura gestione dei marchi e le scelte di investimento saranno elementi da osservare nei prossimi mesi.
Il prossimo passaggio sarà il completamento dell'accordo, previsto entro la prima metà del 2027, quando Peranel potrà avviare la propria attività secondo la nuova struttura societaria.






