Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Amaro
Bevanda spiritosa ottenuta da erbe, radici, cortecce e scorze in base alcolica zuccherata: in Italia l'Amaro è quasi sinonimo di fine pasto.
WIKIHORECA - L’Amaro è una bevanda spiritosa dal gusto prevalentemente amaro, ottenuta estraendo in base alcolica erbe, radici, cortecce, fiori e scorze di agrumi, con l’aggiunta di zucchero. Nella tradizione italiana è il liquore del fine pasto e, in tempi più recenti, è entrato stabilmente anche nella miscelazione.
Inquadramento normativo
Il diritto dell’Unione europea non prevede una categoria denominata “amaro”. Il riferimento è il Regolamento (UE) 2019/787 sulle bevande spiritose, che fissa in generale un titolo alcolometrico minimo del 15% in volume. A seconda della composizione, i prodotti chiamati amari rientrano di norma tra i liquori, per i quali è previsto un tenore minimo di zuccheri, oppure tra le bevande spiritose dal gusto amaro. “Amaro” resta quindi un nome d’uso, che in etichetta si affianca alla denominazione legale.
Origini e storia
Le radici dell’amaro affondano nella tradizione erboristica. Nei monasteri medievali e nelle spezierie le piante officinali venivano conservate in alcol e trasformate in elisir, ai quali le conoscenze del tempo attribuivano virtù corroboranti....
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AMARO
Cosa troverai nel nostro approfondimento di oggi:
- Che cos'è l'Amaro
- Inquadramento normativo
- Ingredienti e botaniche
- Produzione
- Tipologie
- Ruolo da protagonista nel fuoricasa






