Swiss Cheese Awards 2026, tre formaggi conquistano il titolo di campione svizzero
Agli Swiss Cheese Awards 2026 premiati i tre migliori formaggi svizzeri. A Friburgo assegnati anche i riconoscimenti per burro, taglieri e Laboratorio del Gusto
PREMI E RICONOSCIMENTI - Gli Swiss Cheese Awards 2026 hanno assegnato il titolo di Swiss Champion ai tre migliori formaggi svizzeri, selezionati da una giuria internazionale tra i vincitori delle diverse categorie del concorso. A conquistare il riconoscimento sono stati Le Gruyère d’alpage DOP, Tête de Moine DOP e Tomme Fleurette, premiati durante la 14ª edizione della manifestazione, in programma dal 6 all’11 ottobre a Friburgo.
Considerato il principale appuntamento del settore caseario svizzero, l'evento ha riunito anche quest'anno appassionati ed esperti provenienti da tutto il mondo. A decretare i tre campioni è stata una super giuria internazionale composta da 32 membri, chiamata a valutare i 32 vincitori delle rispettive categorie e a individuare i migliori prodotti nelle tre grandi famiglie dei formaggi a pasta extradura e dura, semidura, molle e freschi.
I tre formaggi vincitori degli Swiss Cheese Awards 2026
Nella categoria dei formaggi a pasta extradura e dura, il titolo di Swiss Champion è stato assegnato a Le Gruyère d’alpage DOP di Nicolas Brodard, prodotto dalla Fromagerie d’Alpage La Guignarde di Corbières (FR).

Per i formaggi a pasta semidura si è imposto Tête de Moine DOP di Marc-André Girardin, della Fromagerie de la Suze di Corgémont (BE).

Tra i formaggi a pasta molle e freschi il riconoscimento è andato a Tomme Fleurette di Arnaud Guichard, della Fromagerie Fleurette di Rougemont (VD).

Una delle novità di questa edizione è stata l'introduzione, per la prima volta, di una 33ª categoria dedicata al burro di caseificio. A ottenere il primo posto è stato il burro prodotto da Fritz Baumgartner della Bergkäserei Trub (BE).
«Gli Swiss Cheese Awards hanno messo ancora una volta in luce la straordinaria varietà e l’altissima qualità dei formaggi svizzeri», ha dichiarato Hans Aschwanden, presidente di FROMARTE. «Per noi casari è importante avere l’opportunità di confrontarci con altri produttori. Gli Awards rappresentano inoltre uno stimolo a continuare a evolverci e a migliorare».
Premiati anche i migliori taglieri di formaggi
La cerimonia di premiazione, ospitata a Friburgo, ha riunito i tre Swiss Champion e i 33 vincitori delle categorie del concorso, affiancando ai riconoscimenti per la produzione casearia quelli dedicati alla presentazione dei formaggi.
Il concorso per il miglior tagliere di formaggi è stato vinto da Sarah Girardin, della Laiterie-Fromagerie Bourrignon SA di Bourrignon (JU).
Un'attenzione particolare è stata riservata anche ai futuri professionisti della cucina attraverso il Laboratorio del Gusto, iniziativa organizzata da FROMARTE in collaborazione con gli apprendisti del settore gastronomico e della ristorazione.
Parallelamente alla competizione principale, una giuria composta proprio da questi giovani professionisti ha valutato una selezione più ristretta di formaggi. Il riconoscimento è stato assegnato a Le Gruyère d’alpage DOP di Cédric Germain, prodotto a St-George (VD).
A Friburgo un mercato dedicato ai formaggi e alle specialità regionali
Accanto alle premiazioni, gli Swiss Cheese Awards hanno previsto un programma di iniziative organizzato dalla città di Friburgo insieme a partner locali e regionali, con l'obiettivo di coinvolgere il pubblico e valorizzare le produzioni del territorio.
Tra gli appuntamenti figurano le fondute nelle case degli abitanti e il mercato dei formaggi e delle specialità regionali, previsto per sabato e domenica nel quartiere del Bourg, tra Place Notre-Dame e la Cattedrale di San Nicola.
Il mercato riunisce 60 chalet, nei quali i visitatori possono degustare e acquistare i formaggi premiati nelle diverse categorie degli Swiss Cheese Awards, insieme a numerosi prodotti regionali.
L'iniziativa offre inoltre l'opportunità di incontrare direttamente i produttori e le produttrici, conoscere le caratteristiche dei formaggi e approfondire le tradizioni e le storie legate alle diverse produzioni casearie.






