PepsiCo e Coca-Cola, sfida sulle bevande prebiotiche
PepsiCo e Coca-Cola sviluppano bevande con fibre prebiotiche. Dalla Pepsi Prebiotic Cola ai nuovi test Coca-Cola, ecco come sta cambiando il mercato.
ACQUE E BEVANDE - Le bevande gassate con fibre prebiotiche stanno entrando nelle strategie dei principali produttori mondiali di soft drink. Dopo l'introduzione di Pepsi Prebiotic Cola e l'acquisizione di Poppi da parte di PepsiCo, anche Coca-Cola si prepara a sperimentare versioni arricchite di alcuni dei suoi marchi più conosciuti. Una trasformazione che coinvolge due dei maggiori concorrenti del beverage e segnala il crescente interesse per le bevande funzionali.
La novità più recente arriva da The Coca-Cola Company, che il 5 ottobre 2026 ha annunciato una serie di innovazioni destinate al mercato nordamericano, presentate al NACS Show di Las Vegas dal 7 al 9 ottobre. Fra queste figura un progetto di sperimentazione regionale che coinvolgerà Coca-Cola Zero Sugar, Sprite Zero Sugar e Fresca, in formulazioni contenenti fibre prebiotiche.
Il test prenderà avvio a fine ottobre e riguarderà tre bevande con 6 grammi di fibre prebiotiche per porzione e zero zuccheri. Non si tratta quindi di un lancio nazionale, ma di una sperimentazione circoscritta, attraverso la quale l'azienda intende valutare la risposta dei consumatori.

PepsiCo anticipa la concorrenza con Pepsi Prebiotic Cola
PepsiCo aveva già avviato il proprio percorso nel settore nel luglio 2025, annunciando Pepsi Prebiotic Cola, una reinterpretazione della cola tradizionale arricchita con fibre.
Dopo una prima disponibilità online nel 2025, il prodotto è stato distribuito a livello nazionale negli Stati Uniti dal 17 febbraio 2026.
Pepsi Prebiotic Cola è proposta nelle varianti Original Cola e Cherry Vanilla. Ogni lattina da 12 once, pari a circa 355 millilitri, contiene 3 grammi di fibre prebiotiche, 5 grammi di zucchero e 30 calorie, senza dolcificanti artificiali.
La scelta è quella di mantenere una bevanda riconoscibile per gusto e caratteristiche di consumo, aggiungendo un ingrediente funzionale. A differenza delle nuove formulazioni che Coca-Cola intende testare, Pepsi Prebiotic Cola non è una bevanda priva di zuccheri, ma ne contiene una quantità limitata.

L'acquisizione di Poppi rafforza la strategia PepsiCo
Accanto all'innovazione sviluppata sul proprio marchio principale, PepsiCo ha ampliato la presenza nel segmento delle bibite funzionali attraverso l'acquisizione di Poppi, completata il 19 maggio 2025.
L'operazione, annunciata per un valore di 1,95 miliardi di dollari, comprendente 300 milioni di benefici fiscali attesi, ha portato nel portafoglio PepsiCo un marchio già affermato negli Stati Uniti, particolarmente riconoscibile per la comunicazione rivolta ai consumatori più giovani.
Le bevande Poppi combinano fibre prebiotiche, succo di frutta e aceto di mele, con un contenuto di zuccheri non superiore a 5 grammi per porzione.
Nel febbraio 2026 il marchio ha avviato anche la propria espansione internazionale, entrando nel mercato britannico.
Per PepsiCo, l'acquisizione rappresenta un modo per presidiare il mercato delle bevande funzionali attraverso due strategie differenti: l'evoluzione di una cola tradizionale e lo sviluppo di un marchio nato specificamente per questo segmento.

Le opportunità per bar, ristoranti e altri canali fuori casa
La crescita dell'attenzione verso le bevande con ingredienti funzionali pone nuove questioni anche per il mercato Horeca.
Le aziende stanno infatti cercando di intercettare consumatori interessati a prodotti con meno zuccheri o con caratteristiche aggiuntive rispetto ai soft drink tradizionali. Per bar, ristoranti e altri esercizi del fuori casa, queste referenze potrebbero ampliare l'offerta analcolica, affiancandosi alle bevande zero sugar e alle alternative già presenti nei frigoriferi e nei menu.
L'attenzione al canale è esplicita nella strategia di PepsiCo per Poppi. Dopo l'acquisizione, l'azienda ha indicato proprio nell'Away from Home una delle opportunità di sviluppo, citando ristoranti, stadi e altri luoghi di consumo.
Non significa, tuttavia, che tutte le nuove referenze siano già disponibili nella distribuzione professionale o nei mercati europei. Le iniziative annunciate riguardano principalmente gli Stati Uniti, mentre l'espansione commerciale dipenderà dalle strategie dei singoli marchi e dalle condizioni dei mercati di destinazione.

Una categoria in evoluzione, senza confondere le fibre con i benefici sulla salute
Un aspetto da considerare riguarda il modo in cui queste bevande vengono presentate ai consumatori.
La presenza di fibre prebiotiche costituisce una caratteristica della formulazione, ma non equivale automaticamente alla dimostrazione di specifici benefici per la salute del singolo prodotto. Nel mercato europeo, inoltre, eventuali indicazioni nutrizionali e salutistiche devono rispettare la normativa applicabile.
La competizione fra PepsiCo e Coca-Cola mostra comunque come le bevande funzionali stiano entrando nelle strategie dei grandi marchi del beverage. La questione, per il fuori casa, sarà capire se queste proposte riusciranno a sviluppare consumi continuativi oppure resteranno legate soprattutto alla curiosità per le novità di prodotto.
Fonti principali utilizzate per realizzare questo articolo:
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Coca-Cola, comunicato ufficiale del 5 ottobre 2026: https://www.coca-colacompany.com/media-center/coca-cola-2027-beverage-innovations-new-flavors-functional-drinks
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Coca-Cola, lancio di Simply Pop: https://www.coca-colacompany.com/media-center/simply-brings-a-juicy-pop-to-booming-prebiotic-soda-category
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PepsiCo, lancio nazionale di Pepsi Prebiotic Cola: https://www.pepsico.com/newsroom/press-releases/2026/pepsi-prebiotic-cola-now-available-nationwide-in-store-and-online






