Drips by Pepsi, 14 nuove bevande per il fuori casa: dai soft drink ai mix personalizzati
PepsiCo amplia le bevande personalizzate con nuove ricette e combinazioni, puntando sulle occasioni di consumo fuori casa
ACQUE E BEVANDE - Drips by Pepsi amplia la propria offerta con 14 nuove bevande sviluppate per il consumo fuori casa, utilizzando soft drink, energy drink e altre referenze del portafoglio PepsiCo come base per preparazioni personalizzate. Le proposte sono legate a una serie di eventi organizzati ad Austin, in Texas, nel mese di ottobre 2026, e comprendono combinazioni con frutta, sciroppi, creme e altri ingredienti.
L'iniziativa si inserisce nella strategia con cui PepsiCo sta sviluppando nuove occasioni di consumo nei canali Away from Home, attraverso bevande preparate al momento che si collocano a metà strada fra i soft drink tradizionali e la mixology analcolica.
Dai soft drink alle bevande preparate al momento
Il progetto Drips by Pepsi non nasce quest'anno. La piattaforma è stata presentata nel settembre 2024, inizialmente con otto ricette sviluppate da professionisti della miscelazione e proposte attraverso punti di somministrazione temporanei a New York.
L'idea è utilizzare prodotti già conosciuti dai consumatori, come Pepsi, Mountain Dew, Starry e altre bevande del gruppo, trasformandoli attraverso l'aggiunta di ingredienti e guarnizioni.
Le preparazioni possono comprendere sciroppi aromatizzati, frutta, creme, popping boba e altri elementi che modificano gusto, consistenza e presentazione della bevanda.
La proposta si distingue dalla tradizionale somministrazione alla spina perché introduce una fase di preparazione e personalizzazione, avvicinando il servizio delle bibite a quello dei cocktail analcolici.
Le novità presentate ad Austin
Le nuove ricette di ottobre sono state sviluppate in occasione degli appuntamenti legati all'Austin City Limits Music Festival e al Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1.
Fra le proposte figurano Mountain Dew Lada Colada, Pepsi Creamy Caramel Cookie, Starry Sunshine Lemonade Refresher e Mug Banana Float, preparazioni che richiamano gusti tropicali, dessert e bevande rinfrescanti.
L'assortimento coinvolge anche marchi come Poppi, Celsius e Alani Nu, ampliando il numero di categorie utilizzate per la preparazione dei drink.
Le 14 nuove ricette rappresentano un'espansione temporanea dell'offerta e non il lancio di altrettante bibite confezionate destinate alla grande distribuzione. La loro disponibilità è legata alle specifiche iniziative promozionali negli Stati Uniti.
La personalizzazione diventa una strategia per l'Horeca
Per PepsiCo, queste sperimentazioni hanno una funzione che va oltre la presentazione di nuovi gusti.
Il gruppo sta cercando di rafforzare la presenza nelle occasioni di consumo esterne alle mura domestiche, sviluppando proposte che valorizzino i propri marchi e permettano agli operatori di differenziare l'offerta.
Una direzione confermata anche nel giugno 2026 dal lancio internazionale di Pepsi House of Treats, piattaforma dedicata alle bevande personalizzate nei cinema, negli stadi, nei ristoranti e durante gli eventi.
Il progetto è stato sviluppato per consentire la preparazione di drink più elaborati anche in contesti caratterizzati da elevati volumi di servizio, con l'obiettivo di integrare le nuove ricette nelle attività degli operatori professionali.
Dopo le prime iniziative nel Regno Unito, PepsiCo ha indicato ulteriori sviluppi in Polonia, Romania e Repubblica Ceca.
Quali indicazioni per il mercato italiano?
L'esperienza statunitense di Drips by Pepsi mostra una possibile evoluzione della categoria dei soft drink nel fuori casa.
Per bar, ristoranti, cinema e altri locali, le bevande personalizzate possono rappresentare un'alternativa alle bibite confezionate o servite alla spina, soprattutto quando il consumatore cerca prodotti analcolici più elaborati.
La possibilità di utilizzare basi già presenti nell'assortimento consente inoltre di sviluppare ricette differenti, anche se richiede attenzione ai tempi di preparazione, alla gestione degli ingredienti e alla formazione del personale.
Non risultano annunciati, nell'ambito dell'iniziativa di Austin, lanci delle 14 ricette sul mercato italiano. Il loro interesse per gli operatori Horeca riguarda quindi soprattutto il modello di servizio e l'evoluzione delle occasioni di consumo.






