CREA e MASAF lanciano PEA, la piattaforma per conoscere il mondo del cibo
Con PEA insegnanti e studenti possono approfondire la conoscenza del cibo attraverso percorsi su biodiversità, filiere e stagionalità.
NOTIZIE HORECA - CREA e MASAF hanno presentato PEA, una nuova piattaforma digitale dedicata all'educazione alimentare, che raccoglie materiali e percorsi per approfondire la conoscenza del cibo, dalla produzione agricola fino al consumo. Il progetto, rivolto agli insegnanti delle scuole dell'obbligo, nasce per rendere accessibili le conoscenze sviluppate dalla ricerca pubblica e collegare l'alimentazione ai temi dell'ambiente, della cultura e della sostenibilità.
La piattaforma è stata presentata il 15 ottobre, alla vigilia della Giornata Mondiale dell'Alimentazione 2026, nell'ambito dell'iniziativa Innovare oggi per nutrire il domani. A realizzarla è stato il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA), con il sostegno del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF).
Dalle filiere agroalimentari alla conoscenza del cibo
Uno degli aspetti caratterizzanti di PEA è l'approccio multidisciplinare. La piattaforma non si limita alle indicazioni nutrizionali, ma propone contenuti che permettono di conoscere le materie prime, comprendere i processi produttivi e approfondire le relazioni tra sistemi alimentari e ambiente.
I percorsi affrontano argomenti che vanno dalla biodiversità alle tecnologie alimentari, dalla genetica alla lettura delle etichette, fino alla riduzione degli sprechi. L'alimentazione diventa così un punto di partenza per esplorare anche gli aspetti storici, culturali e sociali del cibo.
Le risorse sono suddivise in quattro fasce d'età, dai 6 ai 16 anni, e comprendono schede scientifiche, approfondimenti e attività pratiche. I materiali sono stati sviluppati in coerenza con le Linee guida per una sana alimentazione del CREA e con i principi di sostenibilità indicati dalla FAO e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
I nuovi calendari CREA per conoscere la stagionalità
Una parte del progetto è dedicata alla stagionalità di frutta e ortaggi, affrontata non soltanto come criterio di scelta alimentare, ma anche come caratteristica legata alla produzione agricola e alle condizioni del territorio.
A supporto di questo percorso, il CREA ha aggiornato i calendari della stagionalità attraverso il contributo dei ricercatori dei centri specializzati in Orticoltura e Florovivaismo e in Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura.
I nuovi materiali evidenziano le differenze tra Nord, Centro, Sud e Isole, considerando l'influenza del clima, delle caratteristiche territoriali, dell'innovazione agricola e delle tecniche di conservazione.
La stagionalità viene quindi presentata come un fenomeno che non dipende esclusivamente dal periodo dell'anno, ma risente anche delle condizioni produttive e delle tecnologie disponibili.
Su questi contenuti si sviluppano attività che accompagnano gli studenti dalla conoscenza dei prodotti stagionali fino all'analisi della loro provenienza, degli impatti ambientali e dei cambiamenti climatici. Tra gli esercizi previsti figurano anche la progettazione di menu sostenibili e la compilazione di un diario della spesa.
Una piattaforma destinata ad aggiornarsi
PEA è stata progettata come uno strumento destinato a crescere nel tempo. La funzione di ricerca consente di individuare i materiali disponibili selezionando gli argomenti e le fasce d'età, mentre i docenti registrati potranno proporre nuovi temi e approfondimenti.
Il progetto ha coinvolto direttamente gli studenti anche nella fase iniziale, attraverso un concorso creativo per la scelta del nome e del logo della piattaforma, al quale hanno partecipato 40 classi di 35 scuole italiane, con 49 elaborati presentati.
«Oggi con PEA portiamo un modo completamente nuovo di fare educazione alimentare: raccontiamo i cibi a partire dalla terra e dall’agricoltura, fino alle sane scelte quotidiane», ha dichiarato Stefania Ruggeri, direttrice del CREA Alimenti e Nutrizione.
La piattaforma, già online all'indirizzo pea.crea.gov.it, raccoglie i materiali sviluppati dai ricercatori del CREA e prevede la possibilità di integrarli progressivamente con nuovi contenuti, anche sulla base delle proposte degli insegnanti.






