Cinzano al Roma Bar Show 2026 con Gruppo Caffo: l’intervista a Fabrizio Tacchi

Al Roma Bar Show 2026, Fabrizio Tacchi racconta il debutto di Cinzano con Gruppo Caffo, le guest bartender e l'uso di Vecchio Amaro del Capo in miscelazione

30 Sett 2026 - 11:17
Cinzano al Roma Bar Show 2026 con Gruppo Caffo: l’intervista a Fabrizio Tacchi

BAR & WINE -  Al Roma Bar Show 2026, Gruppo Caffo 1915 si è presentato con due anime affiancate nello stesso spazio: da una parte Cinzano, alla sua prima presenza alla manifestazione romana con il Gruppo, dall’altra Vecchio Amaro del Capo, protagonista anche dell’avvio della terza edizione della Capo Cocktail Competition.

Abbiamo intervistato Fabrizio Tacchi, Spirits & Amaro Ambassador di Gruppo Caffo 1915, per approfondire la presenza dei due brand al Roma Bar Show: dal debutto di Cinzano al programma di guest bartender, fino all’aperitivo delle 17.57 e alla semifinale della Capo Cocktail Competition. Al centro dell’intervista anche il ruolo della manifestazione nel rapporto con gli operatori e l’utilizzo di Vecchio Amaro del Capo nella miscelazione.

Cinzano arriva per la prima volta al Roma Bar Show con Gruppo Caffo. Come avete costruito questa presenza?

Cinzano fa per la prima volta la sua apparizione al Roma Bar Show in un grande stand diviso in due parti: da una parte Cinzano, dall’altra Vecchio Amaro del Capo.
Nei due giorni abbiamo portato avanti un programma ricco di attività. Per Cinzano, in particolare, abbiamo avuto otto guest bartender: quattro il primo giorno e altre quattro il secondo. Abbiamo voluto presentarci portando sia una miscelazione classica sia una miscelazione più moderna, interpretata dalle nostre guest.

Che tipo di professionisti avete coinvolto?

Bartender e bar manager provenienti da locali conosciuti di diverse città italiane. Tra gli ospiti abbiamo avuto, per esempio, Abi El Attaoui, Bar Manager del Ceresio 7, Daniele Celli del Principe di Savoia di Milano e Renato Cioffi del Maktub Cocktail Bar di Caserta. Non vorrei indicarne uno come punta di diamante rispetto agli altri: sono tutti professionisti bravi e conosciuti.

Il format si chiamava “Meet the Guest Bartender”. Qual era l’idea?

Abbiamo chiesto ai guest bartender di portare due drink moderni e innovativi realizzati con Cinzano Vermouth, lasciando a loro la scelta del vermouth da utilizzare come ingrediente base nella composizione. L’obiettivo era che i drink trovassero una corrispondenza con la filosofia di miscelazione che ciascuno applica quotidianamente nel proprio luogo di lavoro. Gli ospiti avevano inoltre la possibilità di interagire con i guest bartender, approfondire la loro conoscenza e capire meglio le preparazioni proposte. 
Non soltanto preparare un drink, quindi, ma creare un momento di incontro e confronto con il pubblico dello stand.

Uno degli appuntamenti più riconoscibili è stato quello delle 17.57. Perché proprio quell’orario?

Perché 1757 è l’anno di fondazione di Cinzano. Tutti i giorni, esattamente alle 17.57, abbiamo quindi organizzato il nostro aperitivo.
Il protagonista era il 70/30, un drink semplice composto per il 70% da Cinzano Rosso e per il 30% da soda, completato con mezza fetta d’arancia per esaltare la nota agrumata. È un drink leggero, piacevole e trasversale, che piace ai giovani e non solo.

E avete abbinato anche i tramezzini.

Sì, il 70/30 è stato accompagnato dai tramezzini torinesi, quindi abbiamo portato al Roma Bar Show un classico aperitivo legato a Torino.

Dall’altra parte dello stand c’era Vecchio Amaro del Capo. Il momento clou è stato la Capo Cocktail Competition?

Sì. Il momento centrale è stato l’avvio della terza edizione della Capo Cocktail Competition. Al Roma Bar Show abbiamo organizzato la prima tappa di semifinale. Abbiamo scelto questo palcoscenico perché si rivolge soprattutto ai bartender e agli operatori del settore e ci sembrava quindi il luogo giusto dal quale iniziare.

Organizzare una competition dentro una fiera è più complicato rispetto a farlo in un locale?

Sì. Quando organizzi una tappa in un locale puoi avere una situazione più isolata, rivolta soprattutto ai concorrenti e agli accompagnatori. Qui invece hai pubblico di passaggio, musica, rumore, caos. È una situazione diversa e sicuramente più difficile da gestire. Nonostante questo siamo contenti, perché tutto si è svolto bene.

Dopo Roma quale sarà il prossimo appuntamento?

Il prossimo appuntamento sarà il BCB di Berlino. Ci sarà anche Amirka Del Monte Rodriguez, che parteciperà al BCB Berlin in veste di Official Bartender di Vecchio Amaro del Capo.

Che tipo di fiera è oggi il Roma Bar Show per un’azienda come Gruppo Caffo? È soprattutto un luogo nel quale acquisire nuovi contatti?

Non è una fiera di business nel senso classico, dove vieni semplicemente per prendere contatti. È anche una grande festa per i bartender e per gli operatori. Per noi è soprattutto un’occasione per essere presenti, raccontarci e avere un rapporto diretto con chi lavora nel settore.

C’è chi sostiene che sarebbe interessante dedicare una giornata del Roma Bar Show anche al consumatore finale. Sei d’accordo?

Non sono contrario a una giornata dedicata al consumatore finale. Sarebbe da provare, per capire che cosa questa scelta possa generare e portare in più alle aziende. 
Tuttavia, sostengo che il pubblico vada approcciato soprattutto fuori dalla fiera, nei locali, che rappresentano il suo habitat ideale per coinvolgerlo e fargli vivere esperienze memorabili. 

Quindi, al di là dei contatti, qual era il vostro obiettivo principale al Roma Bar Show 2026?

Innanzitutto far conoscere la nuova realtà di Cinzano all’interno di Gruppo Caffo, e poi continuare a ribadire che Vecchio Amaro del Capo non è soltanto un ottimo amaro da fine pasto, servito ghiacciato a -20 °C, ma può essere anche un ingrediente da miscelazione. Bisogna cambiare punto di vista e cominciare a vederlo anche in questo modo, lavorandolo diversamente.

Chiudiamo con una scelta secca: Capo Tonic o Capo Arrabbiato?

Capo Tonic.

Cinzano al Roma Bar Show 2026 con Gruppo Caffo: l’intervista a Fabrizio Tacchi
Cinzano al Roma Bar Show 2026 con Gruppo Caffo: l’intervista a Fabrizio Tacchi
Cinzano al Roma Bar Show 2026 con Gruppo Caffo: l’intervista a Fabrizio Tacchi
Cinzano al Roma Bar Show 2026 con Gruppo Caffo: l’intervista a Fabrizio Tacchi
Compila il mio modulo online.