Federvini presenta a Bruxelles lo studio The Italian Way sul consumo responsabile

Federvini presenta a Bruxelles lo studio The Italian Way sul consumo moderato e interviene sul ruolo di convivialità, spiriti e agricoltura

11 Sett 2026 - 09:23
Federvini presenta a Bruxelles lo studio The Italian Way sul consumo responsabile
Gabriele Castelli, Direttore di Federvini

ENTI E CONSORZI - Federvini ha preso parte a quattro giorni di dibattiti ed eventi, intervenendo in diversi momenti di confronto dedicati al consumo moderato, alla convivialità e al rapporto tra il settore degli spiriti e la filiera agricola europea.

Il modello italiano di consumo al centro del confronto

Nel corso dell'evento “Moderate Consumption of Alcoholic Beverages, a Case Study”, Federvini ha presentato per la prima volta a livello internazionale lo studio “The Italian Way” sul consumo responsabile di bevande alcoliche, realizzato in collaborazione con l’Università La Sapienza.

All’incontro sono intervenuti il Direttore di Federvini, Gabriele Castelli, rappresentanti istituzionali tra cui gli europarlamentari On. Stefano Bonaccini, On. Herbert Dorfmann e On. Carlo Fidanza, e il Prof. Alberto Mattiacci, della Sapienza Università di Roma.

Lo studio evidenzia come il consumo di bevande alcoliche in Italia sia in larga prevalenza moderato e fortemente legato alla sfera sociale e alle abitudini alimentari, in sostanziale coerenza con le consuetudini della Dieta mediterranea. Oltre il 70% delle consumazioni si concentra infatti tra il momento dell’aperitivo, il pranzo e la cena, confermando il legame con i pasti e la convivialità.

Sul fronte dei comportamenti a rischio, tra il 2007 e il 2023 la loro prevalenza nella popolazione italiana si è ridotta di 6 punti percentuali, indicando una progressiva diminuzione dell’incidenza di tali comportamenti.

“Il modello italiano di consumo moderato rappresenta una best practice europea”, ha dichiarato il Direttore di Federvini, Gabriele Castelli. “Presentare a Bruxelles i dati che confermano la solidità del modello italiano ha significato valorizzare una cultura fondata su convivialità, moderazione e Dieta Mediterranea, essenziale anche per il futuro di migliaia di imprese e centinaia di migliaia di lavoratori.”

Convivialità e tradizioni europee

Un altro momento di confronto è stato l’appuntamento “Fostering Conviviality: the Spirits Sector in Europe's Social DNA”, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e dell'industria per riflettere sul ruolo della convivialità nella vita individuale e sociale e sul suo legame con le tradizioni europee.

L'incontro è stato moderato da Enrico Bocedi, Group Head of Public Affairs, Communications and Sustainability di Campari Group e membro del Consiglio del Gruppo Spiriti di Federvini. Sono intervenuti con propri contributi il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e l'On. Dario Nardella, componente della Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale del Parlamento Europeo.

Il rapporto tra spiriti e agricoltura

La sessione “Spirits: our Role in Helping Sustain Europe's Agriculture and Agri-food Sector” ha invece ospitato gli interventi del Presidente del Gruppo Spiriti di Federvini, Leonardo Vena, e del Commissario europeo per l'Agricoltura e lo Sviluppo rurale, Christophe Hansen.

Alla discussione hanno partecipato anche imprenditori, con l’obiettivo di approfondire il legame tra il settore agricolo e quello degli spiriti, con particolare attenzione alla sostenibilità economica e sociale lungo la filiera.

Compila il mio modulo online.