Turismo accessibile, un impatto stimato di 9,8 miliardi

Rapporto IsITT stima un impatto di 9,8 miliardi di euro per il turismo accessibile in Italia e analizza gli investimenti delle imprese alberghiere.

5 Nov 2026 - 12:37
Turismo accessibile, un impatto stimato di 9,8 miliardi

OSPITALITÀ E TURISMO - Il turismo accessibile in Italia vale potenzialmente 9,8 miliardi di euro e rappresenta l'8,3% delle presenze turistiche nazionali. Un segmento che assume un peso significativo per l'economia del settore, ma che presenta ancora differenze importanti nella capacità delle imprese di rispondere alle esigenze dei viaggiatori. È quanto emerge dal Rapporto IsITT sul turismo accessibile 2026, Dati, innovazione e nuove traiettorie, presentato il 15 ottobre al TTG Travel Experience di Rimini. Il documento stima circa 9 milioni di arrivi e 38,6 milioni di presenze, con un valore aggiunto diretto di 5,3 miliardi di euro, che raggiunge i 9,8 miliardi considerando gli effetti indiretti e indotti. Si tratta di elaborazioni sul potenziale economico del comparto, non di una rilevazione diretta dei flussi.

Realizzato dall'IsITT – Istituto Italiano per il Turismo per Tutti, con il contributo di Fondazione CRT, il Rapporto riunisce le analisi economiche di SRM – Centro Studi e Ricerche e gli approfondimenti sull'innovazione di Intesa Sanpaolo Innovation Center, sviluppati con Fondazione LINKS.

Turismo accessibile, come cambiano gli investimenti delle imprese

L'indagine condotta da SRM su 1.000 imprese alberghiere indipendenti mostra un'evoluzione non uniforme. La quota di strutture interessate al turismo accessibile, impegnate a valutare interventi o già attive nel settore passa dal 57,3% del 2025 al 44,5% del 2026. Cresce però la percentuale di aziende ancora in fase di valutazione, dal 9,5% al 21,1%.

Le imprese già orientate all'accessibilità mostrano invece una maggiore propensione a investire. In questo gruppo, l'84,5% dichiara di aver effettuato investimenti nell'ultimo triennio, rispetto al 79,6% del 2025, mentre il 74,2% programma nuovi interventi nei prossimi tre anni, contro il precedente 67,5%. Gli investimenti comprendono attività di manutenzione, ampliamento dei servizi, digitalizzazione ed efficientamento energetico, e non riguardano quindi esclusivamente interventi specifici per l'accessibilità.

Il Rapporto richiama inoltre l'importanza di competenze quali la capacità di risolvere problemi, la flessibilità, la comunicazione e le conoscenze linguistiche del personale. Aspetti che contribuiscono alla qualità complessiva dell'accoglienza e alla gestione di servizi capaci di rispondere a esigenze differenti.

Dalla prenotazione al soggiorno, l'accessibilità riguarda tutta l'esperienza

La disponibilità di camere e spazi privi di barriere architettoniche rappresenta soltanto una parte dell'offerta accessibile. Per consentire ai viaggiatori di organizzare autonomamente un soggiorno servono informazioni precise, servizi prenotabili e collegamenti adeguati con il territorio.

La fruibilità di una destinazione dipende infatti anche da ristoranti, trasporti, luoghi culturali e attività disponibili durante la permanenza. Una struttura ricettiva accessibile non può compensare da sola le difficoltà presenti negli altri servizi turistici.

In questo contesto assumono importanza le nuove tecnologie. Lo studio di Intesa Sanpaolo Innovation Center analizza le opportunità offerte dagli strumenti digitali e dall'intelligenza artificiale, dai sistemi di orientamento agli assistenti virtuali, fino alle soluzioni per migliorare la comunicazione e rendere più autonome le prenotazioni.

L'efficacia di queste tecnologie dipende però dalla qualità delle informazioni disponibili. Un sistema digitale può facilitare la ricerca di una struttura, ma se i dati sulle caratteristiche delle camere o dei servizi sono incompleti, il viaggiatore potrebbe non disporre degli elementi necessari per scegliere. La disponibilità di informazioni aggiornate e verificabili diventa quindi una componente essenziale dell'accessibilità.

Accanto agli aspetti economici e tecnologici rimane centrale il diritto di ogni persona a viaggiare e scegliere le proprie esperienze. Il valore del turismo accessibile non può essere misurato soltanto attraverso la redditività, ma le analisi economiche contribuiscono a superare una visione dell'accessibilità come semplice costo aggiuntivo per le imprese.

Per consolidare questa conoscenza, IsITT ipotizza la creazione di un Osservatorio permanente sul turismo accessibile, capace di monitorare domanda, investimenti, servizi e qualità dell'esperienza. L'obiettivo è rendere disponibili informazioni continuative e confrontabili, utili per orientare le decisioni delle imprese e delle istituzioni.

Il principio richiamato durante la presentazione del Rapporto, Esistere è poter scegliere, riassume una questione concreta anche per gli operatori dell'ospitalità: un servizio non è realmente fruibile soltanto perché esiste, ma quando le persone possono conoscerne le caratteristiche, valutarne l'adeguatezza alle proprie esigenze e utilizzarlo in autonomia.

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