La Giornata Internazionale del Caffè si celebra alla FAO nel nuovo quadro ONU
La Giornata Internazionale del Caffè si celebra il 1° ottobre alla FAO di Roma nel nuovo quadro ONU, tra cultura, produttori e sostenibilità
CAFFÈ - Il 1° ottobre 2026 segna un passaggio nuovo per la Giornata Internazionale del Caffè. Per la prima volta la ricorrenza viene celebrata dopo il riconoscimento ufficiale delle Nazioni Unite. A Roma sarà la FAO a ospitare l’appuntamento inaugurale nel nuovo quadro ONU, con un evento che porterà al centro non soltanto il prodotto, ma anche le persone, le culture e le comunità che accompagnano il caffè dal luogo di origine fino alla tazzina.
L’appuntamento è in programma alla sede della FAO, allo Sheikh Zayed Centre, dalle 12.15 alle 13.30, e sarà aperto dal direttore generale dell’Organizzazione, QU Dongyu. Membri e partner si confronteranno sul significato economico, sociale e culturale del caffè e sul contributo della filiera ai mezzi di sussistenza e a sistemi agroalimentari più sostenibili.
Dal riconoscimento ONU una nuova dimensione per la Giornata del Caffè
La novità del 2026 è l’ingresso della Giornata Internazionale del Caffè nel calendario delle ricorrenze riconosciute dalle Nazioni Unite.
A marzo l’Assemblea generale dell’ONU ha proclamato ufficialmente il 1° ottobre International Coffee Day, dando seguito a una proposta adottata dalla Conferenza della FAO durante la sua 44ª sessione, nel 2025. La risoluzione invita la FAO a facilitare ogni anno la celebrazione della giornata insieme alle organizzazioni interessate, in particolare all’International Coffee Organization.
Il riconoscimento amplia anche il significato attribuito alla ricorrenza. Le Nazioni Unite richiamano il valore culturale, sociale e storico del caffè, considerato allo stesso tempo una produzione agricola importante, una fonte di sostentamento per molte comunità e un elemento entrato nelle abitudini quotidiane e nelle forme di socialità di popolazioni molto diverse tra loro.
È proprio questa dimensione a caratterizzare l’appuntamento organizzato a Roma: spostare per un giorno lo sguardo dalla sola tazzina alla lunga strada che la precede.

Dietro ogni tazzina persone e territori
Il percorso del caffè attraversa aree rurali, economie nazionali, commercio internazionale e poi torrefazioni, distribuzione e consumo. Per molti Paesi produttori non rappresenta soltanto una coltura destinata all’esportazione, ma una fonte di reddito direttamente legata alla vita delle comunità agricole.
Per la FAO, il riconoscimento internazionale diventa quindi anche uno strumento per richiamare l’attenzione sulle condizioni di chi produce il caffè e sulle trasformazioni che interessano la filiera. Tra le questioni affrontate dall’Organizzazione ci sono l’adattamento ai cambiamenti climatici, l’accesso ai mercati per i piccoli produttori, la tracciabilità e il rispetto di standard di sostenibilità sempre più articolati.
Su questi fronti la FAO è già impegnata in diversi Paesi con interventi che comprendono gestione delle coltivazioni, agroforestazione, varietà più resilienti, sistemi di tracciabilità e rafforzamento delle cooperative. L’obiettivo è accompagnare realtà produttive molto diverse in una fase in cui nuove richieste di mercato e standard internazionali devono confrontarsi con la necessità di garantire continuità economica alle comunità rurali.
Alla FAO il caffè raccontato attraverso le culture
La celebrazione del 1° ottobre avrà anche una dimensione culturale. Al FAO MuNe, il Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura, storie, oggetti e testimonianze racconteranno le diverse tradizioni legate al caffè.
Nel FoodS Lab sono inoltre previste quattro sessioni dedicate alle culture del caffè, con il coinvolgimento di Paesi esportatori e importatori attraverso preparazioni tradizionali e storytelling.
Una giornata per guardare oltre la tazzina
La prima celebrazione nel nuovo quadro delle Nazioni Unite vuole ampliare il significato della Giornata Internazionale del Caffè, portando l’attenzione anche su ciò che precede il consumo: lavoro agricolo, sostenibilità economica dei produttori, adattamento ai cambiamenti climatici e tutela delle culture legate al caffè.
La FAO punta così a fare del 1° ottobre un momento di confronto tra Paesi, organizzazioni e protagonisti di una filiera che collega territori produttivi e consumatori in tutto il mondo.

Fonti utilizzate per realizzare questo approfondimento:
https://www.fao.org/webcast/detail/international-coffee-day/en
https://www.fao.org/museum-network/exhibits-and-events/detail/international-day-of-coffee/it








