Quando l'arte diventa uno strumento per ripensare il turismo
Aurora Mastore esplora in Travel Art Lab il ruolo dell'arte contemporanea nello sviluppo delle destinazioni turistiche, tra cultura, creatività e progettazione.
LIBRI E GUIDE - L'arte contemporanea come strumento per progettare le destinazioni turistiche, valorizzare i territori e costruire nuove esperienze per visitatori e residenti. È il tema al centro di Travel Art Lab, il libro di Aurora Mastore pubblicato da Dario Flaccovio Editore, che esplora il rapporto tra cultura, creatività e sviluppo territoriale. Il volume affronta le trasformazioni del turismo, dallo spopolamento delle aree interne alla concentrazione dei flussi nelle grandi città, proponendo una visione nella quale l'arte contribuisce alla progettazione delle destinazioni, insieme a servizi, economia e qualità della vita delle comunità locali.
Arte contemporanea e turismo: una nuova prospettiva per i territori
Il libro parte dalla considerazione che attrarre un numero crescente di visitatori non sia sufficiente a contrastare lo spopolamento o a garantire una crescita duratura. Negli ultimi anni il turismo è stato spesso associato a problematiche territoriali, alimentando anche il dibattito sull'overtourism, termine non sempre utilizzato correttamente.
Mastore sottolinea invece la necessità di una progettazione strutturale e di lungo periodo, capace di armonizzare attività economiche, servizi e cultura. In questa prospettiva, l'arte contemporanea supera la funzione di attrazione turistica per diventare uno strumento di partecipazione, costruzione di relazioni, rafforzamento dell'identità locale e reinterpretazione dei luoghi.
Dalla gestione delle destinazioni alle esperienze culturali
Il volume analizza il rapporto tra patrimonio, cultura e turismo attraverso le diverse espressioni artistiche, dall'arte pubblica alle biennali, dai festival ai musei, dagli atelier alle residenze artistiche, considerando sia le metropoli sia le aree interne.
Una parte centrale approfondisce il destination design, il destination management e il ruolo delle DMO, affrontando governance, gentrificazione, overtourism, stagionalità, accessibilità e impatti del turismo.
Ampio spazio è dedicato alla progettazione di itinerari ed esperienze che collegano musei, parchi d'arte, festival e atelier con enogastronomia, artigianato, design, moda e altre attività creative. Il libro esamina inoltre le relazioni tra arte, marketing e ospitalità, dalla corporate identity al destination branding, dallo storytelling al customer journey.
L'ultima parte guarda alle trasformazioni tecnologiche, dall'intelligenza artificiale alle esperienze immersive, dagli archivi digitali alle nuove professionalità ibride.
Casi studio e testimonianze
Travel Art Lab raccoglie case history, buone pratiche, interviste e testimonianze, tra cui quelle di Vincenzo Trione, Emma Taveri e Fabio Viola. Le esperienze presentate riguardano destinazioni affermate e progetti che intrecciano arte, ospitalità, ristorazione, moda, editoria e comunicazione.
«Travel Art Lab mette in dialogo mondi che troppo spesso procedono separatamente - arte, cultura, turismo, progettazione e marketing - e mostra come l’arte contemporanea possa diventare uno strumento per leggere, raccontare e trasformare i territori».
Il volume si rivolge a professionisti del turismo e della cultura, destination manager, tour operator, DMC, guide turistiche, progettisti culturali, amministratori pubblici, operatori museali, artisti, curatori, esperti di marketing e comunicazione, studenti, ricercatori e appassionati di arte e viaggi.
L'autrice e il volume
Aurora Mastore, consulente di turismo culturale e guida turistica abilitata, è dottoressa di ricerca in Human and Social Sciences. Ha collaborato con tour operator internazionali, agenzie di viaggio e operatori incoming e si occupa di itinerari, esperienze turistiche, valorizzazione territoriale e residenze creative.






