È in un paesino abruzzese il Ristorante dell'anno 2027 per il Gambero Rosso

Il Gambero Rosso 2027 premia l’Osteria dei Maltagliati come Ristorante dell’anno. Reale primo in classifica con 99 punti. Ecco i premiati e le novità del 2027.

27 Ottobre 2026 - 14:38
È in un paesino abruzzese il Ristorante dell'anno 2027 per il Gambero Rosso
credits: Francesco Vignali

LIBRI E GUIDE - È l’Osteria dei Maltagliati di Torano Nuovo, piccolo comune della provincia di Teramo con circa 1.400 abitanti, il Ristorante dell’anno secondo la Guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Il riconoscimento premia il progetto di Maicol Capriotti e Federica Brandimarte, che dopo le esperienze nell’alta ristorazione hanno scelto di aprire nel borgo abruzzese un locale incentrato sulla cucina alla brace, sui grandi tagli e sul vino, affiancando alla proposta gastronomica anche l’ospitalità.

Ai vertici della classifica nazionale si conferma invece il Reale di Castel di Sangro (AQ), che raggiunge 99/100 e precede l’Osteria Francescana di Modena, con 98/100, e Piazza Duomo di Alba (CN), con 97/100.

credits: Francesco Vignali

La nuova edizione della guida, pubblicata nell’anno del quarantesimo anniversario del Gambero Rosso, introduce anche una revisione dei criteri di valutazione. Il lavoro di oltre cento professionisti, coordinati dalle curatrici Valentina Marino e Annalisa Zordan, restituisce la fotografia di un settore alle prese con l’aumento dei costi e le difficoltà nel reperire personale, ma anche con la ricerca di nuove formule di ristorazione, comprese quelle sviluppate nei centri meno conosciuti.

«La domanda da cui siamo partiti è semplice: in quali ristoranti vorremmo tornare domani? Cerchiamo luoghi che abbiano qualcosa da dire attraverso la verità del piatto, l’accoglienza e le persone. La ristorazione italiana cambia più velocemente delle categorie con cui siamo abituati a raccontarla: il nostro compito è riconoscerne la qualità, da una grande tavola d’autore a un’osteria di provincia. A quarant’anni dalla nascita del Gambero Rosso, continuiamo a farlo con curiosità e scelte nette», dichiara Lorenzo Ruggeri, direttore responsabile del Gambero Rosso.

Tre Forchette, Tre Gamberi e Tre Bottiglie: come cambia la guida

Il nuovo sistema di classificazione si concentra su tre simboli: le Forchette identificano i ristoranti, i Gamberi le trattorie e le Bottiglie i locali dedicati al vino. Bistrot e cucine internazionali vengono ricollocati nelle rispettive categorie in base alla proposta gastronomica.

Per i ristoranti viene inoltre eliminata la suddivisione del punteggio tra le diverse componenti dell'esperienza. Rimane il voto complessivo in centesimi, che considera cucina, cantina e servizio.

credits: Francesco Vignali

Sono 56 i ristoranti che ottengono le Tre Forchette. Dopo i primi tre classificati figurano Atelier Moessmer Norbert Niederkofler di Brunico (BZ) e Uliassi di Senigallia (AN), entrambi con 96/100, seguiti da Le Calandre di Rubano (PD) con 95/100. La guida assegna inoltre 61 Tre Gamberi alle trattorie e 21 Tre Bottiglie ai locali che si distinguono per la proposta enologica.

«Abbiamo voluto una guida più immediata da leggere, capace di seguire l’evoluzione dei locali senza costringerli in categorie troppo rigide. I simboli cambiano, ma l’attenzione rimane sulle materie prime, sull’ospitalità, sulla cucina e sul vino. Ci interessa aiutare il lettore a scegliere il posto giusto per il tipo di esperienza che cerca: un Tre Gamberi e un Tre Forchette esprimono la stessa eccellenza, ciascuno nel proprio linguaggio», commentano le curatrici Valentina Marino e Annalisa Zordan.

I Premi Speciali della Guida Ristoranti d’Italia 2027

Tra i riconoscimenti assegnati dalla nuova edizione figura quello di Chef emergente, attribuito a Genya Malafronte di Legàmi, a Morro d’Oro (TE). Rimane in Abruzzo anche il premio Novità dell’anno, conquistato da Sextantio – Cucina, a Santo Stefano di Sessanio (AQ).

A Cascina Lago Scuro di Stagno Lombardo (CR) va il premio Cucina e territorio, mentre daGorini, a San Piero in Bagno (FC), riceve quello per il Menu degustazione dell’anno. Il riconoscimento Ricerca e innovazione viene assegnato a Somnium di Eboli (SA).

Per la categoria Pastry chef dell’anno sono premiate tre professioniste: Ambra Campodonico del Ristorante Sentiero all’Elba, Rosita Mammone di Uliassi a Senigallia e Martina Tramis di Lilith a San Cesario di Lecce (LE).

Il premio Miglior ospitalità viene attribuito a Michela Scarello di Agli Amici dal 1887, a Udine, mentre Luca Belleggia del Pagliaccio di Roma ottiene il titolo di Miglior sommelier. La Miglior carta dei vini è quella del Ristorante Del Lago di Bagno di Romagna (FC); il riconoscimento per la Miglior mescita va invece a Hebbo di Dobbiaco.

La guida riserva inoltre un omaggio a Dal Pescatore Santini, Enoteca Pinchiorri e Don Alfonso 1890, che conservano le Tre Forchette fin dalla prima edizione del 1990.

Completano il quadro i riconoscimenti dedicati al rapporto qualità prezzo, alle avanguardie e alle migliori cucine del mondo, insieme alla selezione “Ci tornerei domani”, costruita attorno al criterio che ha orientato l’intera edizione.

credits: Francesco Vignali

Le novità riguardano infine anche la consultazione digitale: i contenuti della guida diventano interrogabili, geolocalizzati e indicizzati sui motori di ricerca, con l'obiettivo di adattare le modalità di accesso alle informazioni anche all'evoluzione dell'intelligenza artificiale.

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