Settimane Fairtrade 2026, la spesa responsabile arriva nei supermercati
Fairtrade Italia lancia le Settimane Fairtrade 2026: promozioni nei supermercati e online mentre entra in vigore la direttiva europea EmpCo
NOTIZIE RETAIL & GDO - Dal 24 settembre al 4 novembre supermercati ed e-commerce tornano a ospitare le Settimane Fairtrade 2026, l’iniziativa nazionale promossa da Fairtrade Italia con promozioni dedicate ai prodotti certificati. L’edizione di quest’anno coincide con un passaggio normativo rilevante: dal 27 settembre entra infatti in vigore la direttiva europea EmpCo (Empowering Consumers for the Green Transition), che vieta i green claim generici in etichetta imponendo verifiche terze e indipendenti.
Si tratta di requisiti che da oltre trent’anni fanno parte del sistema Fairtrade, fondato su controlli effettuati da enti terzi indipendenti. In Italia, Fairtrade Italia promuove dal 1994 il sistema internazionale di certificazione Fairtrade per filiere trasparenti e responsabili, operando come un’infrastruttura di governance paritaria che punta a riequilibrare i rapporti di forza tra produttori e mercato.
Alla base del sistema ci sono due strumenti. Il Prezzo Minimo Fairtrade interviene come rete di salvataggio contro i crolli di borsa, mentre il Premio Fairtrade è una somma aggiuntiva che le cooperative gestiscono autonomamente per finanziare scuole, cliniche e infrastrutture, garantendo stabilità laddove il mercato convenzionale genera incertezza.
Accanto all’attività di certificazione, Fairtrade Italia opera anche come partner strategico e operativo delle imprese, offrendo consulenza specialistica sulla tracciabilità, sulla reportistica ESG e sulla gestione dei rischi lungo la catena di fornitura. L’obiettivo è accompagnare le aziende nella conformità ai complessi obblighi normativi comunitari, dalla nuova direttiva EmpCo sui green claim alla CSDDD e all'EUDR, trasformandoli in una concreta opportunità di valore e competitività.

Le Settimane Fairtrade nei supermercati e online
È in questo contesto che si inseriscono le Settimane Fairtrade, con promozioni dedicate sui prodotti certificati nei supermercati e negli e-commerce dei brand partner dal 24 settembre fino al 4 novembre, con l’obiettivo di rendere la scelta etica accessibile ai consumatori di tutta Italia.
L’assortimento comprende innanzitutto caffè, cacao e banane, insieme a tè, riso e zucchero. Sono presenti anche cereali per la colazione, barrette al cioccolato, succhi di frutta, biscotti, merendine, gelati, crackers e prodotti da forno.
Tra le insegne della GDO che aderiscono all’iniziativa figurano Carrefour, Coop Italia, Lidl e Aldi, affiancate da Etruria Retail, In's Mercato, Mercatò e Pam Panorama.
Alle attività nei punti vendita si aggiungono quelle online. Kimbo, Alce Nero, Damiano, Caffè Haiti Roma, Caffè Costadoro, Bazzara, Witor's, Hausbrandt e Nostos propongono sconti e codici promozionali dedicati a chi acquista direttamente attraverso gli e-commerce aziendali i loro prodotti certificati Fairtrade.
Sui canali TV nazionali è inoltre prevista la messa in onda di uno spot dedicato ai prodotti della linea Solidal Coop.
Action e il programma per il reddito dignitoso dei coltivatori di cacao
Tra le iniziative collegate a Fairtrade c’è anche quella di Action, prima insegna ad aderire al programma per il reddito dignitoso dei coltivatori di cacao in Costa d'Avorio.
Oltre al Premio Fairtrade, l'azienda stanzia un investimento extra di almeno 1 milione di euro all'anno, proporzionale alle vendite e senza alcuna variazione di prezzo per i consumatori finali.
"L'entrata in vigore della direttiva EmpCo segna un passaggio storico: l'etica in etichetta richiede dati certi e la garanzia di enti terzi indipendenti", dichiara Paolo Pastore, Direttore Generale di Fairtrade Italia. "In questo contesto, Fairtrade Italia rappresenta per le imprese un partner strategico imprescindibile, capace di coniugare la tutela dei diritti dei produttori con la tracciabilità e la compliance normativa richieste dal mercato. Le Settimane Fairtrade sono pensate proprio per stimolare una scelta sempre più consapevole, trasformando ogni acquisto in un atto concreto di cambiamento lungo tutta la filiera, dal campo allo scaffale”.








