Agli Amici riapre a Godia: spazi rinnovati per il ristorante due stelle Michelin
Agli Amici riapre a Godia con spazi rinnovati, nuovi interventi artistici e un menu autunnale dedicato alla grande cucina italiana
RISTORANTI - Agli Amici, il ristorante della famiglia Scarello a Godia, in provincia di Udine, ha riaperto il 23 settembre dopo un intervento che ha ridisegnato alcuni degli spazi del locale. Il progetto porta la firma dello studio udinese Visual Display, che aveva già lavorato alla Blue Lounge del ristorante.
L’idea alla base del restyling non era cambiare identità al locale, ma partire da ciò che Agli Amici è stato nel tempo e trovare un nuovo modo di raccontarlo. È da questo confronto tra la storia del ristorante e la visione di Emanuele e Michela Scarello che nasce il progetto.
L’intervento più evidente riguarda la sala principale. Le pareti sono state trasformate attraverso una nuova ricerca materica, mentre nicchie e finestre assumono anche una funzione espositiva. Una parete è diventata una galleria verticale dedicata alla passione della famiglia per l’arte.
Anche il collegamento con la veranda è stato ripensato. Nuovi portali in peltro segnano il passaggio tra gli ambienti, mentre tendaggi e disposizione dei tavoli rendono la veranda più luminosa e flessibile.

Tra gli elementi che ritornano nel progetto c’è il blu oltremare, colore particolarmente caro a Emanuele Scarello. Compare nei tendaggi, negli arredi e in una scultura site specific collocata come punto focale della sala.
È stato rivisto anche il comfort acustico, intervenendo sul soffitto e sulle superfici degli arredi per rendere gli spazi più intimi e confortevoli.
«Il blu è un filo che lega la Blue Lounge – ultima fra le sistemazioni che il nostro locale ha visto negli anni – a quello che stiamo facendo oggi, è il colore a cui sono più legato. Non è un restyling che guarda solo al futuro ma un modo per portare avanti, con rispetto, tutto quello che questo luogo ha già vissuto. In armonia, in continuità. Lo stesso spirito guida la cucina: per la prima volta riapriamo in autunno, con un menu che rende omaggio alla grande cucina italiana e ne vuole far emergere tutto l'orgoglio. È un menu ricco delle specialità di stagione, su cui abbiamo fatto un grande lavoro di ricerca. Come sempre ci abbiamo messo l'anima, ma anche molta essenza ed essenzialità» racconta Emanuele Scarello.

Il rapporto con la memoria del locale emerge anche in un secondo intervento artistico. Una scultura sospesa recupera infatti le iconiche “matite” in legno di rovere che un tempo componevano il soffitto del bistrot Gnocchi.
Su 25 di queste sono stati incisi i nomi dei collaboratori storici del ristorante, al fianco della famiglia da almeno cinque anni, oltre a quelli dei membri della famiglia Scarello. Questi ultimi sono stati distinti attraverso lo Yakisugi, l’antica tecnica giapponese di carbonizzazione del legno.
«Quando abbiamo iniziato a lavorare con Visual Display, non volevamo cancellare nulla di quello che questo posto è sempre stato per noi. Volevamo che gli spazi continuassero a raccontare la nostra storia, ma con uno sguardo nuovo. Per questo la scultura che raccoglie i nomi dei nostri collaboratori storici è per me il cuore di tutto il progetto: è un modo per dire grazie a chi ha reso possibile Agli Amici, prima ancora di noi due», commenta Michela Scarello.

Agli Amici, cinque generazioni a Godia
La storia di Agli Amici comincia a Godia nel 1887, con una rivendita di coloniali e tabacchi. Nel secondo dopoguerra l’attività si trasforma in una trattoria e, negli anni Settanta, Tino e Ivonne intervengono su sala e cucina, aprendo il menu a nuove influenze.
Alla fine degli anni Novanta il ristorante entra in una nuova fase con Emanuele e Michela Scarello. Nel 2000 arriva la prima stella Michelin. Seguono altri riconoscimenti, tra cui le 3 forchette del Gambero Rosso e, nel 2013, la seconda stella Michelin: Agli Amici è stato il secondo ristorante della regione a ottenerla.
In cucina, Emanuele Scarello porta avanti una ricerca sviluppata in oltre vent’anni di lavoro, tra sperimentazione, tradizione e omaggio alla cucina francese, con un’attenzione costante alle materie prime e alle eccellenze del territorio friulano.
Michela Scarello segue invece la sala e l’accoglienza, oltre a una carta dei vini di quasi mille etichette, con attenzione al biologico, al biodinamico e al vino naturale.
Agli Amici dal 1887
Via Liguria 252, 33100 Godia (UD)
www.agliamici.it








