APEI a Montecitorio: Boccanera e Venanzi Pasticceri dell'Anno 2026/2027

APEI premia Boccanera e Venanzi come Pasticceri dell'Anno 2026/2027 a Montecitorio. A Iginio Massari la Medaglia della Camera dei Deputati.

8 Ottobre 2026 - 15:50
APEI a Montecitorio: Boccanera e Venanzi Pasticceri dell'Anno 2026/2027

ENTI E CONSORZI - Marta Boccanera e Felice Venanzi, della Pasticceria Gruè di Roma, sono stati nominati Pasticceri dell'Anno 2026/2027 da APEI – Ambasciatori Pasticceri dell'Eccellenza Italiana. Il riconoscimento è stato conferito a Montecitorio nell'ambito di “ECCELLENTE!”, il seminario pubblico promosso dall'associazione presieduta da Iginio Massari, che ha riunito rappresentanti istituzionali, professionisti della pasticceria e protagonisti delle filiere agroalimentari italiane.

La giornata, dedicata alla valorizzazione delle produzioni territoriali e del patrimonio artigianale nazionale, ha visto anche il conferimento della Medaglia della Camera dei Deputati a Iginio Massari, insieme ad altri riconoscimenti assegnati a professionisti e realtà formative del settore.

I riconoscimenti APEI 2026/2027

Oltre a Marta Boccanera e Felice Venanzi, premiati per il loro percorso professionale e per l'attività sviluppata con la Pasticceria Gruè nella Capitale, APEI ha assegnato il riconoscimento di Miglior Scuola Italiana di Pasticceria 2026/2027 ad Aroma Academy di Roma, di Davide Malizia.

Il titolo di Miglior Gelatiere Italiano 2026/2027 è stato conferito a Eugenio Morrone, mentre Dario Nuti, Executive Pastry Chef del Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel, ha ricevuto il riconoscimento di Miglior Pastry Chef Italiano 2026/2027.

La cerimonia ha costituito uno dei momenti centrali del seminario, dedicato al ruolo dell'artigianalità nella valorizzazione delle produzioni italiane e alla trasmissione delle competenze professionali alle nuove generazioni.

A Montecitorio il confronto sulle eccellenze agroalimentari italiane

Nella Sala della Regina di Montecitorio si è svolta la conferenza dedicata alla “Difesa di prodotti d'eccellenza italiani”, alla quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, maestri APEI, esponenti delle filiere produttive e il maestro francese Pierre Hermé, ospite d'onore.

Il seminario ha posto al centro il rapporto tra materie prime, territori e lavorazioni artigianali, attraverso un percorso costruito intorno a 40 eccellenze agroalimentari, due per ciascuna delle 20 regioni italiane.

L'iniziativa ha approfondito il valore delle produzioni locali e delle conoscenze tramandate nel tempo, con particolare attenzione alla biodiversità e ai prodotti tutelati da denominazioni DOP, IGP o da altri riconoscimenti.

In questo contesto, la pasticceria è stata presentata come un ambito in cui le materie prime possono essere valorizzate attraverso le competenze degli artigiani, contribuendo alla conoscenza delle produzioni e delle identità territoriali.

Lollobrigida e Massari: il ruolo dell'artigianalità e della formazione

Tra gli interventi istituzionali quello del ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha sottolineato l'importanza di preservare le competenze artigianali e favorirne la trasmissione alle nuove generazioni.

«Made in Italy significa bello, buono, da acquistare per garantire ricchezza e lavoro a chi ha mantenuto questi saperi scegliendo una tradizione che si coniuga con l'innovazione», ha dichiarato il ministro, richiamando il valore economico e culturale delle produzioni italiane.

Sulla tutela del patrimonio agroalimentare si è soffermato anche Iginio Massari, presidente APEI, evidenziando la necessità di proteggere non soltanto le produzioni più conosciute, ma anche quelle meno diffuse e strettamente legate alle comunità locali. «Sono patrimoni che non possiamo permetterci di perdere. Difenderli significa preservare la nostra biodiversità, la nostra cultura e l'identità dei territori, ma anche creare nuove opportunità per il futuro», ha affermato Massari.
Il presidente APEI ha inoltre richiamato la responsabilità degli artigiani nella conoscenza e nella valorizzazione delle materie prime, sottolineando il ruolo della formazione per garantire continuità alle competenze professionali.
«Torniamo al nostro lavoro con un impegno comune: custodire le radici, sostenere i produttori e trasmettere ai giovani il valore delle nostre eccellenze», ha concluso Massari.

A chiudere la giornata istituzionale, il conferimento a Massari della Medaglia della Camera dei Deputati, riconoscimento che ha accompagnato il messaggio di tutela e valorizzazione del patrimonio agroalimentare portato da APEI a Montecitorio.

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