Sushi all you can eat supera la pizza d’asporto nelle singole ricerche su Google

L’analisi di Local Strategy sulle ricerche locali su Google: la pizza prevale nel complesso, ma una query sul sushi all you can eat supera quella sull’asporto.

29 Ottobre 2026 - 16:13
Sushi all you can eat supera la pizza d’asporto nelle singole ricerche su Google

INDAGINI E RICERCHE - Ogni mese in Italia vengono effettuate su Google circa 7 milioni di ricerche contenenti l’espressione “vicino a me”. Di queste, circa una su tre riguarda il settore food, comprendendo ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie e supermercati. La ricerca più frequente legata alla ristorazione resta “ristoranti vicino a me”, con circa 450.000 ricerche mensili, ma accanto alle richieste generiche si fanno spazio quelle che indicano già una cucina, una formula di consumo o un’esigenza alimentare.

È quanto emerge da un’analisi di Local Strategy, azienda italiana specializzata nella visibilità online delle attività locali, che ha esaminato circa 12.000 ricerche, con particolare attenzione a quelle relative al cibo e alla ristorazione.

Sushi all you can eat e pizza d’asporto: il confronto nelle ricerche Google

La pizza mantiene una posizione di rilievo nelle ricerche online degli italiani. Considerando le principali espressioni relative a pizzerie, pizza d’asporto e diverse tipologie di pizza, il volume complessivo raggiunge circa 184.000 ricerche mensili.

Il risultato cambia, però, quando si confrontano le singole espressioni digitate dagli utenti. La ricerca “sushi all you can eat vicino a me” registra circa 27.100 ricerche al mese, superando “ristoranti pizzeria vicino a me”, con circa 22.200 ricerche, e “pizzeria asporto vicino a me”, con circa 18.100.

Il sorpasso riguarda quindi specifiche ricerche su Google, non la domanda complessiva di pizza, che continua a registrare volumi superiori. Il dato mette soprattutto in evidenza la precisione con cui gli utenti formulano le proprie richieste, indicando non soltanto la cucina desiderata, ma anche la formula di ristorazione.

Considerando nel loro insieme le ricerche relative a sushi, cucina cinese, giapponese, poke, thailandese e ramen, le cucine asiatiche superano 120.000 ricerche mensili, un volume che corrisponde a circa due terzi di quello registrato dalle principali ricerche sulla pizza.

«C'è una contraddizione apparente nei dati che è in realtà la chiave per leggere l'Italia food di oggi», osserva Luca Bove, esperto di SEO e Google Business Profile, fondatore di Local Strategy. «Il sushi all you can eat batte la pizzeria d'asporto sulla singola ricerca, ma sono tendenze solo apparentemente opposte: oggi convivono perché il consumatore italiano non sceglie più tra tradizione e novità, ma le tiene insieme nello stesso paniere di possibilità. Le ricerche locali diventano così un osservatorio privilegiato sulle abitudini degli italiani».

Bracerie, ristoranti di carne e proposte senza glutine

L'analisi evidenzia anche il peso delle ricerche dedicate a specifiche tipologie di locali e alle esigenze alimentari.

Le espressioni legate alla carne, tra cui bracerie, ristoranti specializzati, steakhouse, bisteccherie e hamburgerie, raggiungono complessivamente circa 50.000 ricerche mensili.

Un volume ancora maggiore riguarda le proposte senza glutine, per celiaci, vegane e vegetariane, che totalizzano circa 60.000 ricerche al mese. In particolare, le espressioni “pizzeria senza glutine vicino a me” e “ristoranti senza glutine vicino a me” registrano entrambe circa 8.100 ricerche mensili.

Questi dati mostrano come, accanto alla ricerca di un locale nelle vicinanze, assumano importanza anche le caratteristiche dell'offerta e la capacità di rispondere a necessità specifiche.

Pizza napoletana: una categoria riconoscibile anche online

Un altro elemento interessante riguarda le diverse tipologie di pizza. Tra le espressioni analizzate, “pizzeria napoletana vicino a me” raggiunge circa 5.400 ricerche mensili, mentre formule come “pizzeria romana” e “pinsa romana” registrano volumi molto inferiori, nell'ordine delle poche decine.

La differenza non costituisce necessariamente una graduatoria delle preferenze tra gli stili di pizza, ma evidenzia la riconoscibilità della denominazione “napoletana” nelle ricerche online.

Il riferimento a questa tipologia permette infatti di identificare un prodotto con caratteristiche precise, rendendo la ricerca più mirata rispetto alla semplice richiesta di una pizzeria.

Ricerche più specifiche: cosa cambia per i ristoratori

I risultati dell'analisi di Local Strategy evidenziano quanto sia importante, per le attività di ristorazione, comunicare online in maniera chiara le caratteristiche della propria offerta.

Espressioni come “all you can eat”, “braceria”, “senza glutine” o “pizzeria napoletana” indicano che gli utenti possono cercare un locale partendo già da esigenze e preferenze definite.

Per i ristoratori diventa quindi importante disporre di informazioni online complete, aggiornate e coerenti con i servizi effettivamente proposti, andando oltre la semplice indicazione del nome e della posizione del locale.

Una presenza digitale accurata consente di presentare meglio le proprie specialità e di rispondere alle richieste di chi cerca un'esperienza di ristorazione con caratteristiche specifiche.

Compila il mio modulo online.