Torrefazioni italiane: l'analisi di Competitive Data nel triennio 2022-2024

L'indagine di Competitive Data fotografa l'andamento delle torrefazioni nel triennio 2022-2024 con le previsioni fino al 2029

26 Gen 2026 - 12:24
Torrefazioni italiane: l'analisi di Competitive Data nel triennio 2022-2024

INDAGINI E RICERCHE - Le prime 270 torrefazioni italiane hanno chiuso il 2024 con ricavi complessivi di 6,6 miliardi di euro, segnando un incremento del +5,1% rispetto all'anno precedente. È quanto emerge dall'analisi condotta da Competitive Data sui bilanci del settore nel triennio 2022-2024, con proiezioni fino al 2029.

Crescita a due velocità: vincono le medie imprese del Sud

Il comparto presenta dinamiche differenziate per dimensione aziendale. Le aziende con fatturati tra 10 e 30 milioni di euro, registrano la performance più brillante con un balzo del +12,2%. Seguono le piccole torrefazioni, sotto i 10 milioni di ricavi, che crescono del +6,1%. Più contenuta l'espansione delle grandi realtà oltre i 30 milioni di euro, che si fermano al +3,9%.

Sul fronte geografico, primeggia il Sud e le Isole con un'impennata dell'+11,4%, trainato dalla Campania che avanza dell'+11,9%. Il Centro cresce del +6,5%, il Nord Est del +5,8%, mentre il Nord Ovest si limita al +2,5%.

L'EBITDA frena, utili in recupero dopo il rosso 2023

L'EBITDA cumulato si attesta a 572,1 milioni di euro nel 2024, con una progressione del +4,4% che rappresenta quasi la metà dell'incremento registrato nel 2023 (+7,6%). A livello territoriale, il Nord Est guida con un +11,8%, seguito dal Nord Ovest al +10,0%. Invertono la rotta Sud e Isole con un calo del -7,9% e il Centro che arretra dell'-8,0%.

Nel 2024 il settore registra utili complessivi pari a 132,7 milioni di euro, dopo la perdita di 91,4 milioni accusata nel 2023. Il cambio di segno è trainato dall'Emilia Romagna, che passa da un rosso di 229,6 milioni nel 2023 a un attivo di 7,1 milioni nel 2024.

Margini sotto pressione per l'impennata del caffè verde

Gli indici di redditività risentono pesantemente dell'escalation delle quotazioni del caffè verde: ROE al -2,4%, ROS e ROI entrambi al -0,3%. Particolarmente significativo il calo dell'EBITDA margin, che scivola dal 9,7% del 2023 al 7,0% del 2024, scendendo persino sotto il 7,5% registrato nel 2022.

Anche il profilo finanziario mostra segnali di stress. Il leverage, ovvero il rapporto di indebitamento, peggiora passando da 2,0 nel 2023 a 2,2 nel 2024.

Proiezioni 2025-2029: due scenari tra incertezza e possibile ripresa

Il 2025 è stato un altro anno complesso per le torrefazioni, condizionato da instabilità geopolitica, volatilità dei prezzi della materia prima, contrazione del potere d'acquisto delle famiglie, discesa ancora incompleta dei tassi di interesse e prospettive di crescita economica modeste.

Sono numerose le altre variabili che possono impattare sugli equilibri; Competitive Data delinea così due possibili traiettorie per il quinquennio 2025-2029 a seconda del manifestarsi o meno di tali variabili, e con quali intensità. Nel 2025 entrambi gli scenari prevedono crescita dei ricavi, sostenuta principalmente da aumenti dei prezzi di vendita. Nello scenario base, i fatturati recupereranno progressivamente slancio anno dopo anno. Nello scenario peggiore, invece, si prospetta un andamento flat per tutto il quinquennio.

Le divergenze maggiori emergono sulla marginalità. Con lo scenario base, nel 2025 i margini resteranno simili al 2024, nello scenario peggiore, la marginalità subirà un'ulteriore contrazione.

Dal 2026 la combinazione favorevole di diversi fattori, nel caso di scenario base, riporterà la marginalità su di un rinnovato sentiero di crescita, mentre avrà un andamento più discontinuo caratterizzato da alti e bassi nello scenario peggiore.

Approfondimenti completi sono disponibili sul sito MonitoraItalia al link https://www.monitoraitalia.it/caffe-analisi-dei-bilanci-delle-prime-270-torrefazioni-nel-triennio-2022-2024-con-le-previsioni-al-2029/

Leggi l'articolo anche su Clubdelcaffe.com

Compila il mio modulo online.