False recensioni: la nuova legge PMI cambia le regole del mercato digitale
Con il DDL PMI regole più stringenti sulle recensioni online per proteggere locali e imprese turistiche dalla disinformazione digitale.
NORME E LEGGI - Il Senato della Repubblica ha approvato in via definitiva il Disegno di Legge annuale sulle piccole e medie imprese (DdL PMI), introducendo per la prima volta requisiti vincolanti contro le false recensioni online a tutela degli operatori del turismo e della ristorazione, nonché dei consumatori, nel rispetto della normativa europea. La legge fissa un termine massimo di 30 giorni per la pubblicazione delle recensioni, subordinandole all'effettiva fruizione del servizio; riconosce una presunzione di autenticità in presenza di documentazione fiscale provata; vieta esplicitamente la compravendita di recensioni, anche tra piattaforme e motori di ricerca. La vigilanza sull'applicazione della normativa e l'emanazione delle linee guida operative sono affidate all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
La Federazione Italiana Pubblici Esercizi accoglie con favore il provvedimento, sottolineando al tempo stesso la necessità di mantenere alta l'attenzione sulle piccole e medie imprese della ristorazione, la cui dipendenza dalle piattaforme di recensioni è in costante crescita, in particolare in un Paese ad alta vocazione turistica come l'Italia. Per queste realtà, le valutazioni online costituiscono uno strumento di visibilità e competitività sempre più determinante: ogni recensione non autentica può incidere significativamente sul fatturato e sulla fiducia della clientela.
"L'approvazione di questa legge è un atto di civiltà e primo passo per dotarci di strumenti normativi più adeguati ad affrontare le sfide del mercato contemporaneo", ha dichiarato Lino Stoppani, Presidente di FIPE-Confcommercio. "La battaglia contro le false recensioni è una premessa necessaria per costruire e rafforzare fiducia tra le imprese e i consumatori."
Il DdL PMI affronta anche temi di natura sociale e sindacale: tra le misure previste figurano l'istituzione di un Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e agevolazioni per il part-time incentivato, a sostegno del ricambio generazionale. Il provvedimento è ora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per la sua effettiva entrata in vigore.
Leggi la notizia anche su HostyNews.com






