Afrodite Osteria, la nuova stagione parte dal dehors e da una nuova drink list

Nel cuore di Milano, in via Donatello, Afrodite Osteria inaugura la bella stagione con il nuovo dehors esterno e una nuova carta cocktail.

15 Giu 2026 - 16:04
Afrodite Osteria, la nuova stagione parte dal dehors e da una nuova drink list

BAR & WINE - Quando arrivo da Afrodite Osteria mi colpiscono subito i tavolini sulla strada che fino a poco tempo fa non esistevano e che oggi permetteno di vivere il locale anche all’aperto. Una bella sorpresa.

Ma le novità non riguardano soltanto lo spazio. Al bar è infatti in corso una fase di evoluzione che porterà a breve al debutto di una nuova drink list firmata dal bar manager Jose Arena. Nell’attesa della presentazione ufficiale, la proposta cocktail viene raccontata direttamente a voce, trasformando ogni ordinazione in un dialogo tra bartender e cliente.

Tra tradizione milanese e cucina contemporanea

La proposta gastronomica di Afrodite Osteria continua a muoversi lungo il filo che unisce tradizione e contemporaneità. In carta trovano spazio alcuni grandi classici della cucina lombarda, come i mondeghili con salsa al cren, il risotto alla milanese con pistilli di zafferano e midollo di vitello e la costoletta alla milanese.

Accanto alle ricette della tradizione convivono piatti che guardano al mare e alla stagionalità, dagli scialatielli alle vongole selvagge alla catalana di scampi e gamberi, fino alle proposte che combinano ingredienti e tecniche contemporanee.

Particolare attenzione viene dedicata alle materie prime e ai dettagli del servizio, dal pane realizzato con lievito madre all’olio extravergine d’oliva selezionato per accompagnare ogni tavola.

Jose Arena: la scuola dell’accoglienza prima ancora della miscelazione

L’anima del progetto beverage è Jose Arena, bartender argentino che ha costruito il proprio percorso professionale seguendo una filosofia precisa: prima dell’esecuzione tecnica viene l’accoglienza.

«Mi sono avvicinato a questo mondo relativamente tardi, intorno ai trent’anni», racconta. «Arrivavo da un periodo molto difficile della mia vita. Un giorno vidi il cartellone di un corso AIBES per Food & Beverage Manager. Decisi di provarci. Nel 2005 sostenni il colloquio davanti a figure storiche della miscelazione italiana come Carmine Lamorte. Mi presero e da lì iniziò tutto.»

Tra i ricordi più vivi c’è ancora l’emozione del primo cocktail preparato durante il corso.

«Ricordo perfettamente il mio primo Negroni preparato alle dieci del mattino davanti a tutti i compagni. Ero terrorizzato e felice allo stesso tempo.»

La vera formazione, però, arriva poco dopo in Sardegna, lavorando al fianco di Lorenzo Bertaccio.

«Quando arrivai mi disse subito che non sarei entrato dietro al bancone per almeno due anni. Il primo periodo l’ho passato a pulire tavoli, fare accoglienza e svolgere qualsiasi mansione fosse necessaria. Lì ho capito cosa significa davvero fare questo mestiere.»

Una lezione che ancora oggi rappresenta il cuore della sua filosofia professionale.

«Fare i cocktail è l’ultima cosa che deve saper fare un bartender. Prima deve saper accogliere, osservare, prevedere i problemi e aiutare il cliente. Le bottiglie sono uguali in tutti i bar del mondo. A fare la differenza è la calamita umana di chi sta dietro al banco.»

Una drink list che nasce dal dialogo

In attesa della nuova carta cocktail, Jose Arena ha scelto una soluzione poco comune: eliminare temporaneamente il menu cartaceo e costruire ogni proposta attraverso il confronto diretto con l’ospite.

«In questo momento lavoro molto a voce. Mi permette di capire cosa cerca davvero la persona che ho davanti e costruire qualcosa di personalizzato.»

Tra le creazioni che anticipano il nuovo corso di Afrodite c'è anche il Last Minute, cocktail improvvisato da Jose Arena durante la settimana del Fuorisalone di Milano. Il bartender argentino lo ha creato sul momento quando si è trovato nel locale Francesca Nonino. Per accoglierla, ha deciso di realizzare un drink utilizzando uno dei prodotti della storica azienda di famiglia, dando vita a una ricetta nata dall'ispirazione del momento e dal desiderio di rendere omaggio a un'ospite speciale.

Costruito su quattro ingredienti dosati in parti uguali, il Last Minute punta sull'equilibrio e sulla facilità di beva. Servito con un twist d'arancia e caratterizzato da un colore ambrato, è stato pensato come cocktail da aperitivo.

«È un drink che apre lo stomaco e invoglia a sedersi a tavola», spiega Arena. «Volevo creare qualcosa di elegante, immediato e conviviale, capace di accompagnare il passaggio dall'aperitivo alla cena.»

La ricetta rappresenta bene la filosofia del bartender argentino: pochi elementi, attenzione all'equilibrio e una forte attenzione all'esperienza dell'ospite.

La nuova drink list arriverà nelle prossime settimane e rifletterà la sua passione per i distillati meno convenzionali e per le produzioni artigianali provenienti da diverse parti del mondo.

«Mi piace lavorare con prodotti particolari. Utilizzo gin indiani, whisky poco conosciuti e un gin della Patagonia con cui ho creato il cocktail Ruta 40, ispirato alla strada simbolo dell’Argentina.»

Per Arena il successo non si misura soltanto attraverso premi e classifiche.

«Il miglior riconoscimento resta il cliente che torna il giorno dopo e consiglia il locale ad amici e conoscenti.»

Vita da bartender tra notti lunghe e famiglia

Dietro il bancone di un ristorante cocktail bar i ritmi possono essere impegnativi. Le giornate finiscono spesso a notte fonda, ma per Arena la famiglia resta una priorità.

«Quando chiudo il locale devo ancora tornare ad Arese. Eppure alle sette del mattino sono già in piedi per accompagnare mia figlia a scuola.»

Un equilibrio reso possibile anche dal sostegno della compagna, professionista della comunicazione e della grafica.

«Mi aiuta moltissimo a capire i trend e a osservare il mercato da prospettive diverse. È una consulente preziosa.»

Lo stesso spirito di squadra, sottolinea, caratterizza il progetto Afrodite.

«Siamo un gruppo molto unito. L’imprenditore che ha creato Afrodite è partito da un solo locale e oggi gestisce cinque attività. Alla base di tutto ci sono sempre le stesse cose: accoglienza, buon cibo e buon bere.»

Con il nuovo dehors e una cocktail list pronta a debuttare, Afrodite Osteria si prepara così ad affrontare una nuova stagione puntando su ciò che Jose Arena considera l’ingrediente più importante di tutti: il rapporto umano.

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