Accordo Italia-Serbia: riprendono le esportazioni di carne suina italiana

Italia e Serbia firmano accordo per ripresa export carni suine. Via libera a prodotti da zone indenni alla PSA e salumi stagionati oltre sei mesi

9 Gen 2026 - 10:14
Accordo Italia-Serbia: riprendono le esportazioni di carne suina italiana

NOTIZIE E DINTORNI - L'Italia torna a esportare carne suina e prodotti derivati in Serbia dopo oltre due anni di blocco totale. L'accordo bilaterale, formalizzato attraverso lo scambio di nuovi modelli di certificati sanitari tra l'Ambasciata d'Italia a Belgrado e il Ministero dell'Agricoltura serbo, pone fine alle restrizioni imposte nel 2022 in seguito ai focolai di peste suina africana registrati sul territorio nazionale.

Il traguardo diplomatico è stato raggiunto dopo una complessa trattativa che ha visto in campo diversi attori istituzionali: Palazzo Chigi, la Farnesina, il Masaf, oltre al contributo specialistico del Ministero della Salute e della rappresentanza diplomatica italiana in Serbia. Per il comparto suicolo nazionale si tratta di un risultato significativo.

L'elemento centrale dell'accordo risiede nell'applicazione del criterio di regionalizzazione sanitaria: i territori italiani certificati come esenti dalla malattia potranno commercializzare senza limitazioni ogni tipologia di prodotto del comparto. Diversa la situazione per le zone che hanno registrato la presenza di focolai, che potranno esportare solo prodotti sottoposti a cottura o a stagionatura superiore a 6 mesi

Il ministro Francesco Lollobrigida ha commentato positivamente l'esito della negoziazione: "Grazie al lavoro dei nostri tecnici e a un'efficace attività diplomatica riapriamo un mercato strategico, garantendo la piena valorizzazione delle nostre eccellenze agroalimentari nel rispetto della sicurezza". 

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