Filiera Italiana presenta la nuova associazione Unione Quarta Gamma

Nasce l'AOP Unione Quarta Gamma: Filiera Italia aggrega il 60% del mercato per rafforzare la filiera nei rapporti con la GDO.

12 Marzo 2026 - 15:52
Filiera Italiana presenta la nuova associazione Unione Quarta Gamma

NOTIZIE E DINTORNI  - Filiera Italia ha presentato a Palazzo Rospigliosi a Roma la nuova Associazione di Organizzazioni di Produttori dedicata alla Quarta gamma, denominata "Unione Quarta Gamma". L'associazione aggrega oltre il 60% del mercato della produzione agricola italiana destinata alle insalate in busta e nasce con l'obiettivo di superare le fragilità strutturali del comparto, che ne riducono la marginalità e rischiano di mettere in crisi una delle eccellenze dell'agroalimentare italiano. La presentazione si è svolta nel corso di un vertice dedicato al settore, moderato dal prof. Roberto della Casa, alla presenza del ministro Lollobrigida, del Presidente di Coldiretti Ettore Prandini, del Segretario Generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo, dell'Amministratore delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia, di Maura Latini presidente di Coop Italia, di Francesco Avanzini Direttore generale di Conad, di Carlo Buttarelli Presidente di Federdistribuzione e di Maurizio Vittori Vice Presidente della nuova AOP.

Il contesto che ha reso necessaria la nascita dell'associazione è quello di un settore che, pur rappresentando oltre un miliardo di fatturato e collocando l'Italia al primo posto nel mondo per consumo pro capite di insalate in busta, ha registrato una crescita di appena l'1,5% dal 2010 a oggi, a fronte di un incremento complessivo dell'ortofrutta del 18% nello stesso periodo. A frenare il comparto sono la frammentazione produttiva, la polverizzazione dell'offerta, l'assenza di pianificazione e la mancanza di rapporti negoziali strutturati con la grande distribuzione organizzata.

L'aggregazione è indicata come unica soluzione percorribile per restituire valore, stabilità e reputazione all'intera filiera. Filiera Italia ha accompagnato i soci rappresentativi del settore in questo percorso, con l'obiettivo dichiarato di rafforzare il potere contrattuale del comparto e comunicare ai consumatori il ruolo delle insalate in busta come ingredienti fondamentali della Dieta Mediterranea.

Sul piano operativo, la nuova associazione lavorerà su innovazione di sistema più che di prodotto: al centro del programma figurano la logistica, la sostenibilità — con particolare attenzione a shelf life e packaging — la digitalizzazione della filiera e l'introduzione di nuovi modelli contrattuali in grado di valorizzare l'intera catena produttiva

"Filiera Italia è lo spazio naturale dove far nascere è crescere questa associazione - afferma Luigi Scordamaglia Ad di Filiera Italia - negli anni abbiamo sviluppato e sostenuto filiere verticali - pasta, pomodoro, carni, latte e tante altre - guardare oggi alla IV Gamma per noi è naturale: le imprese più significative del comparto sono già nostre socie. Oggi più che mai serve alleanza con tutte le componenti della filiera presenti,  un passo fondamentale che ora trova una risposta concreta anche nel quadro normativo europeo approvato la scorsa settimana grazie al lavoro svolto insieme a Coldiretti ed al Governo italiano, relativo alle Organizzazioni Comuni di Mercato e alla collaborazione contro le pratiche commerciali scorrette. Nonostante il tasso di penetrazione del prodotto sia vicino al 90% - conclude Scordamaglia - oggi il consumatore ancora non possiede tutte le informazioni corrette per un consumo consapevole di questo prodotto che oltre ad essere time-saving è un ingrediente alla base della longevità che la nostra dieta garantisce".

"Oggi parliamo di un mercato che supera il miliardo di euro, eppure la crescita del comparto non è in linea con le sue potenzialità - dichiara Ettore Prandini, presidente Coldiretti - Per questo la nascita di Unione Quarta Gamma, in un momento di forti tensioni geopolitiche che stanno destabilizzando i mercati con rincari significativi e speculazioni, è un passaggio decisivo per aggregare la produzione, per rafforzare il potere contrattuale dei produttori, superare la frammentazione e restituire valore a tutta la filiera. È un progetto che può segnare una svolta per un settore strategico del Made in Italy, anche attraverso innovazione nella logistica, nella sostenibilità e nei modelli contrattuali, per garantire futuro alle imprese agricole e maggiore trasparenza ai consumatori".

"La nascita di Unione Quarta Gamma è il segnale che quando la filiera lavora insieme si possono costruire progetti capaci di dare più forza agli agricoltori. In una fase in cui registriamo l’aumento dei costi energetici, del gasolio agricolo e dei fertilizzanti, diventa ancora più importante rafforzare la rappresentanza e costruire un vero patto di filiera – ha affermato il segretario generale di Coldiretti, Vincenzo Gesmundo -. L’obiettivo è chiaro: garantire una equa distribuzione del valore lungo tutta la catena produttiva e assicurare al tempo stesso trasparenza e rispetto nei confronti dei cittadini consumatori, con i quali Coldiretti ha stretto un patto che intende continuare a mantenere. È su questi valori che lavoriamo in Italia e in Europa, portando avanti la battaglia contro pratiche come la vendita sotto i costi di produzione e sostenendo modelli di filiera che favoriscano rapporti corretti e duraturi tra produzione e distribuzione, contrastando la concorrenza sleale e la corsa al ribasso dei prezzi che penalizza le imprese agricole”.

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