MIM e FIPE firmano un protocollo su educazione alimentare e formazione nella ristorazione
FIPE e MIM firmano un’intesa triennale per collegare scuola e ristorazione, rafforzando formazione professionale ed educazione alimentare
ENTI E CONSORZI - Il Ministero dell’Istruzione e del Merito e FIPE-Confcommercio hanno sottoscritto un protocollo d’intesa triennale per rafforzare l’educazione alimentare e avvicinare il sistema scolastico al mondo della ristorazione. L’accordo è stato firmato a Roma, nella sede del Ministero, dal Ministro Giuseppe Valditara e dal Presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, Lino Enrico Stoppani.
L’obiettivo è promuovere fin dai banchi di scuola una maggiore consapevolezza sui temi della corretta alimentazione, della salute e della sostenibilità, preservando al tempo stesso la memoria dei valori storico-culturali del Paese. Il percorso intende inoltre trasmettere ai più giovani le competenze professionali e manageriali richieste da un comparto considerato strategico per l’economia e l’identità italiana.
Tra gli ambiti di intervento rientra la valorizzazione delle mense scolastiche come contesti educativi. Il protocollo punta anche a ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro attraverso il potenziamento dei percorsi di Formazione scuola-lavoro e dell’orientamento verso il sistema degli ITS Academy.
Le attività previste comprendono laboratori didattici esperienziali, visite aziendali, testimonianze dirette degli operatori e moduli dedicati all’educazione all’imprenditorialità. MIM e FIPE realizzeranno inoltre materiali informativi congiunti, tra cui video, opuscoli e campagne di comunicazione.
Per sostenere lo sviluppo delle iniziative, FIPE metterà a disposizione la rete delle proprie Associazioni territoriali e l’esperienza del Gruppo Scuole di Alta Formazione, costituito all’interno della Federazione nel 2024 con l’obiettivo di mettere in collegamento i principali attori formativi della ristorazione.
«Ringraziamo il Ministro Valditara per il riconoscimento del valore della ristorazione italiana, che non è solo un pilastro economico, ma un patrimonio culturale identitario, fondato sulla memoria storica dei nostri territori e riconosciuto dall’UNESCO», ha dichiarato il Presidente di FIPE-Confcommercio, Lino Enrico Stoppani. «Nel solco dei grandi principi già evidenziati a Expo 2015, educare al cibo significa trasmettere il rispetto per la materia prima, la cultura della salute, il corretto equilibrio nei consumi e il valore del contrasto allo spreco alimentare. Con questo protocollo rinnoviamo l’impegno a sensibilizzare sui temi del cibo e a investire sul capitale umano del futuro. Oggi il settore affronta una forte carenza di personale qualificato: ridurre il mismatch tra scuola e impresa è fondamentale per offrire ai giovani delle opportunità di lavoro stabili e strutturate, superare l’esigenza di profili formati e dare nuova dignità alle professioni della somministrazione. Attraverso progetti consolidati e la rete del nostro Gruppo Scuole di Alta Formazione, vogliamo portare nelle aule la cultura d’impresa e le capacità gestionali, indispensabili per tutelare l’eccellenza e la competitività del Made in Italy».
L’accordo prevede infine la partecipazione attiva della rete scolastica ai principali appuntamenti nazionali promossi dalla Federazione, a cominciare dalla Giornata della Ristorazione. Un Comitato di coordinamento paritetico avrà il compito di monitorare l’attuazione dell’intesa e lo sviluppo dei progetti sull’intero territorio nazionale.








