Inflazione in leggera frenata a luglio: carrello della spesa stabile al +1,3%
L'inflazione va al +2,8%, mentre il carrello della spesa è stabile. Federdistribuzione: impegno su prezzi, ma pesano energia e incertezza.
ENTI E CONSORZI - Secondo le stime preliminari Istat di luglio, l'inflazione generale scende leggermente al +2,8% su base annua, mentre il carrello della spesa resta stabile al +1,3% tendenziale. Le oscillazioni dei prezzi sono legate ai beni energetici e allo scenario internazionale, inclusa la crisi dello Stretto di Hormuz. Il presidente di Federdistribuzione, Carlo Alberto Buttarelli, sottolinea l'impegno della Distribuzione Moderna nel contenere l'inflazione tramite promozioni e prodotti a marchio, evidenziando però la persistente incertezza economica e la debole fiducia dei consumatori.
"In una fase che continua a essere caratterizzata da forte incertezza, anche per gli effetti della crisi dello Stretto di Hormuz, e con il rialzo dei costi energetici che pesa su famiglie e imprese, la Distribuzione Moderna prosegue con grande senso di responsabilità l'impegno portato avanti negli ultimi anni, anche in sinergia con le istituzioni, per contenere gli effetti dell'inflazione e tutelare il potere d'acquisto delle famiglie. Le imprese del settore continuano a farlo attraverso un'offerta che coniuga qualità e convenienza, contribuendo anche con le attività promozionali e lo sviluppo dei prodotti a marchio del distributore a rendere più accessibile la spesa per le famiglie, sostenendo al tempo stesso le filiere produttive. Resta tuttavia alta l'attenzione sull'evoluzione dello scenario economico: il rialzo dei costi energetici continua a rappresentare un elemento di pressione per il sistema produttivo e per i cittadini, mentre un clima di fiducia ancora debole non favorisce la ripresa dei consumi, indispensabile per sostenere la crescita e la competitività del Paese."








