Camst group, il Bilancio di sostenibilità 2025 arriva sul nuovo sito

Camst group pubblica il Bilancio di sostenibilità 2025: energia per pasto in calo del 18%, meno sprechi e oltre 91 mila ore di formazione

31 Lug 2026 - 09:30
Camst group, il Bilancio di sostenibilità 2025 arriva sul nuovo sito

CRONACA PER L'IMPRESA - Camst group ha pubblicato il Bilancio di sostenibilità 2025, dedicato ai risultati ambientali, sociali ed economici raggiunti attraverso investimenti nelle infrastrutture, nel monitoraggio, nell’innovazione digitale e nella formazione di dipendenti, fornitori e clienti. Il documento affronta anche la riduzione dello spreco alimentare e le iniziative sui temi della diversità, dell’equità e dell’inclusione.

Redatto volontariamente secondo gli ESRS – European Sustainability Reporting Standards, gli standard europei adottati dalla Commissione Europea nell’ambito della direttiva CSRD, il bilancio è disponibile sul nuovo sito dedicato alla sostenibilità del gruppo. Tra i principali risultati figurano la riduzione del 18% dell’energia primaria utilizzata per produrre ciascun pasto, la donazione di 37 tonnellate di prodotti in provincia di Bologna, la distribuzione di circa 10.000 bag antispreco nelle scuole e oltre 90.000 ore di formazione rivolte ai dipendenti.

“Questo bilancio racconta bene chi siamo, un'azienda che cresce prendendosi cura di ciò che ci circonda, dalle persone che ogni giorno lavorano con noi all'ambiente in cui operiamo, alle comunità e ai territori che serviamo", dichiara Francesco Malaguti, presidente di Camst group. "Il nuovo sito web dedicato alla sostenibilità nasce proprio per raccontare tutto ciò in modo più semplice e diretto, a chi lavora con noi e a chi vuole conoscerci meglio, perché dare visibilità e trasparenza ai nostri impegni e ai nostri interventi è parte integrante del processo di cambiamento”.

Energia, fonti rinnovabili e consumi idrici

Il risultato più rilevante riguarda l’efficientamento energetico. Nel perimetro Camst Ristorazione e Ristorazione Futura, tra il 2021 e il 2025 l’indicatore di energia primaria per pasto è diminuito di circa un quinto, con una riduzione del 18% rispetto al periodo di riferimento 2017-2020.

Il valore medio è passato da 3,055 a 2,501 kWhep, chilowattora di energia primaria, per pasto. Nel corso del 2025 gli interventi hanno interessato sia i centri cottura sia la rete di ristoranti self-service Tavolamica, attraverso la sostituzione di caldaie obsolete, l’installazione di pompe di calore e sistemi di illuminazione a LED e l’introduzione di una nuova rete di telegestione dei consumi. A regime, il risparmio stimato è di circa 400.000 kWh primari all’anno.

Il gruppo ha lavorato anche sull’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Nella sede centrale di Villanova di Castenaso, in provincia di Bologna, è stato installato un impianto fotovoltaico con una potenza di picco di 84,80 kW. La produzione annua stimata è pari a 109.477 kWh, dei quali circa il 90% destinato ai consumi interni dell’azienda.

Alle misure strutturali si è affiancato il progetto educativo “Accendiamo il risparmio energetico”, rivolto ai dipendenti di Camst. L’iniziativa ha previsto un corso di formazione online e una sfida tra cucine basata sui consumi effettivamente registrati.

Nel 2025 Camst group ha inoltre lavorato per migliorare l’accuratezza del sistema di monitoraggio dei consumi idrici. Il controllo ha interessato 103 punti di consumo su 189 punti di prelievo attivi, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il monitoraggio nel 2026.

La riduzione dell’impiego di acqua ha riguardato anche le attività di pulizia. Sistemi a secco sono stati introdotti in circa 20 locali di produzione, mentre nuove macchine lavapavimenti più efficienti sono state installate in 33 centri di costo.

Spreco alimentare, recupero delle risorse e sensibilizzazione

Sul fronte della lotta allo spreco alimentare, nel 2025 Camst group ha donato circa 37 tonnellate di prodotti provenienti dal magazzino Ce.Di. dell’Interporto di Bologna. Le donazioni, destinate a diverse organizzazioni no profit, sono state realizzate attraverso la collaborazione con Banco Alimentare e altre realtà del terzo settore.

La partnership con la multiutility Hera ha consentito di recuperare 42,99 tonnellate di oli vegetali esausti, raccolte in 289 punti ristorazione. Gli oli sono stati trasformati in circa 44.000 litri di biocarburante, evitando emissioni da fonti fossili per 121 tonnellate di CO₂ equivalenti.

Nelle cucine di Ribò, società dedicata alla gestione della ristorazione scolastica a Bologna, circa 259 tonnellate di scarti organici hanno invece prodotto 21.138 m³ di biometano. L’operazione ha permesso di evitare emissioni pari a 42 tonnellate di CO₂ equivalenti.

Le attività di sensibilizzazione hanno compreso la distribuzione di quasi 10.000 “bag salvaspreco” agli studenti delle mense scolastiche di 11 province. Nelle scuole gestite da Matilde Ristorazione, società del gruppo, sono state inoltre preparate 1.820 box “Un Bel Gesto”, utilizzando cibo recuperato e successivamente donato a nuclei familiari in difficoltà. Le famiglie sono state individuate dai Comuni dell’area servita, in provincia di Bologna.

La cucina anti-spreco è stata al centro di uno dei cinque webinar gratuiti organizzati da Camst nell’anno scolastico 2025-2026. Gli incontri, rivolti a genitori e insegnanti, avevano come obiettivo principale la diffusione della cultura della sana alimentazione e dell’inclusione alimentare. Un ulteriore ciclo di cinque webinar è previsto anche per l’anno scolastico 2026-2027.

Nel 2025 una piattaforma digitale dedicata al riutilizzo delle attrezzature aziendali dismesse ha permesso di completare 718 cessioni interne tra i diversi punti vendita e stabilimenti. Nello stesso periodo, il totale dei rifiuti prodotti dall’azienda è sceso a 2.650 tonnellate, rispetto alle 2.785 tonnellate del 2024.

Occupazione, contratti e formazione

Nel 2025 Camst group conta 10.715 dipendenti, con una componente femminile pari all’84% della forza lavoro. Il 99,7% dei dipendenti è coperto da contratti collettivi nazionali.

Il gruppo ha partecipato attivamente alla delegazione per il rinnovo del CCNL Multiservizi, che nel 2025 ha previsto aumenti salariali del 16% in quattro anni e nuove tutele in materia di violenza di genere e maternità.

Nel corso dell’anno l’azienda ha erogato complessivamente 91.517 ore di formazione per lo sviluppo delle competenze dei dipendenti. Di queste, 1.961 ore hanno riguardato i temi della diversità, dell’equità e dell’inclusione, indicati anche con l’acronimo DE&I.

I dati e gli interventi descritti nel bilancio sono raccolti nel nuovo sito dedicato alla sostenibilità, disponibile all’indirizzo https://sostenibilita.camstgroup.com. Lo spazio digitale è stato realizzato per rendere più accessibili e chiari gli impegni, i dati e i progressi ambientali, sociali ed economici di Camst group.

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