Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Vitigno Autoctono
Cosa lega un vitigno alla sua terra? Scopri le caratteristiche e il valore culturale dei vitigni autoctoni, custodi dell'identità enologica di un territorio.
WIKIHORECA - Il termine autoctono deriva dal greco antico: si compone di autós, che significa "stesso", e chthón, traducibile come "suolo" o "terra". La parola entrò nel lessico italiano moderno intorno all'Ottocento, inizialmente con accezioni legate alle scienze naturali e all'antropologia, prima di essere adottata anche dal mondo della viticoltura.
il termine viene attribuito a quelle varietà di vite la cui presenza in un determinato territorio è documentata da epoca antica — talvolta attraverso fonti scritte, talvolta sulla base di testimonianze orali e indagini genetiche — e che in quello stesso territorio hanno sviluppato caratteristiche proprie e riconoscibili nel tempo. L'espressione è considerata sinonimo di vitigno indigeno, ed è contrapposta a quella di vitigno alloctono o internazionale, che indica invece varietà diffusesi ben al di là del proprio areale di origine.
Ciò che contraddistingue un vitigno autoctono è il profondo adattamento ambientale. Attraverso secoli o millenni di permanenza nello stesso contesto pedoclimatico, la varietà ha progressivamente acquisito caratteristiche genetiche, morfologiche e agronomiche che la legano in modo inscindibile al territorio di origine. Questa lunga coevoluzione si traduce in...






