Chef Michele De Blasio firma un panettone al profumo di mare e limone
Erbe di mare, limone sfusato e cioccolato raccontano la Costiera Amalfitana nel panettone che Michele De Blasio ha creato per i Giardini del Fuenti
DOLCI E LIEVITATI - Le erbe di mare incontrano il limone sfusato candito e il cioccolato nel panettone artigianale dei Giardini del Fuenti, a Vietri sul Mare. A firmare la ricetta è Michele De Blasio, chef una stella Michelin del Ristorante Volta, che per questo lievitato ha preso ispirazione da “Sotto le pergole”, uno dei dessert presenti nel menu del ristorante.
La ricetta nasce dalla volontà dello chef di valorizzare gli ingredienti della Costiera Amalfitana attraverso un dolce della tradizione natalizia. Nell'impasto trovano spazio salicornia, finocchio e lattuga di mare, utilizzati in forma disidratata e abbinati al limone sfusato candito e a bottoni di cioccolato. La preparazione segue una lievitazione classica di circa 36 ore, tra pre-impasti e impasto.
Il panettone si inserisce nel percorso gastronomico che De Blasio porta avanti da alcuni anni al Ristorante Volta, dove la cucina prende ispirazione dal territorio, dalle sue materie prime e dalla memoria personale e collettiva legata alla tradizione culinaria locale. Un approccio che lo chef ha scelto di applicare anche alla pasticceria, trasformando uno dei dessert del ristorante in un prodotto da forno.
La produzione è limitata a 300 pezzi da 1 kg, disponibili per l'acquisto sul sito www.giardinidelfuenti.com al prezzo di 45 euro.

Michele De Blasio, il percorso professionale
Classe 1985, campano originario di Sarno, Michele De Blasio ha iniziato giovanissimo la propria formazione lavorando nelle cucine di alcuni importanti chef internazionali, tra cui i fratelli Pourcel, Alain Ducasse, Pierre Gagnaire, Juan Mari Arzak, Rasmus Kofoed, Seji Yamamoto, Arnaud Lallement, Martin Berasategui e Jose Andres.
In Italia, tra i suoi principali maestri figurano Riccardo Camanini e Alfonso Iaccarino. Nel corso della carriera ha lavorato con Pierfranco Ferrara al Faro di Capo d'Orso e con Pino Lavarra al Ritz Carlton di Hong Kong, proseguendo poi l'esperienza internazionale al Ritz Carlton di Osaka, in Giappone.
Nel 2019 è entrato a far parte del progetto Giardini del Fuenti, portando con sé un bagaglio di esperienze che ha contribuito a definire il suo stile di cucina, caratterizzato da un approccio misurato e dalla ricerca di equilibrio tra creatività, tecnica e gusto.






