Carosello di Spoto: la pizza romana incontra gli antipasti della tradizione piemontese
Spoto Bakery torna a raccontare Torino: "Il Carosello di Spoto" porta gli antipasti della tradizione piemontese sulla pizza romana
DOLCI E LIEVITATI - Spoto Bakery porta la cucina piemontese sulla pizza. L'idea è tanto semplice quanto ambiziosa: reinterpretare i grandi classici degli antipasti delle piole – le tradizionali osterie torinesi, da sempre simbolo di convivialità – in versione pizza croccante.
Nasce così il Carosello di Spoto, un progetto che affonda le radici nella ricerca su ingredienti, tecniche e memoria gastronomica piemontese. Dalla bagna cauda al vitello tonnato, dalla carne cruda all'albese alla salsiccia di Bra con i porri: piatti identitari di una regione intera, riletti attraverso il linguaggio universale della pizza. L'occasione ha spinto Alessandro Spoto e il suo team a presentare anche un nuovo impasto per la pizza romana, realizzato con la farina a residuo zero OIRZ di Molini Fagioli e orzo tostato, che regala alla base un caratteristico sapore tostato.
Il nome del progetto non è casuale. Nella Torino capitale del Regno di Sardegna, tra Settecento e Ottocento, i banchetti nobiliari si aprivano con una lunga sequenza di portate iniziali, servite in successione senza un ordine rigido: un rituale di accoglienza e sorpresa che nel tempo è diventato uno dei tratti distintivi della ristorazione piemontese. A documentarlo fu anche Giovanni Vialardi, cuoco di corte dei Savoia, che già a metà Ottocento ne descriveva il ruolo centrale nei suoi scritti.
Da quella tradizione secolare è nato il carosello di antipasti: una serie di piccoli assaggi diversi tra loro, capaci di costruire un'esperienza di tavola fatta di condivisione e ritmo. È esattamente questo spirito che Spoto Bakery reinterpreta in chiave contemporanea.
«Ci interessava partire da qualcosa che a Torino è quasi un rito» spiega Alessandro Spoto. «Il carosello di antipasti è un modo di stare insieme, non solo di mangiare. Portarlo sulla pizza è stato naturale: è un linguaggio immediato, ma ci permette di lavorare in profondità sui sapori. Questo è il nostro secondo omaggio alla città, dopo il panettone, e nasce dallo stesso desiderio: raccontare Torino attraverso quello che sappiamo fare meglio».
Il Carosello di Spoto è un'iniziativa in edizione limitata, disponibile fino a luglio con una pizza diversa ogni mese. Si parte ad aprile con la bagna cauda, seguita dal vitello tonnato a maggio, dalla salsiccia e porri a giugno e, infine, dall'albese a luglio. Un percorso pensato come un viaggio nella gastronomia torinese, che conferma la vocazione di Spoto Bakery: rileggere la tradizione con uno sguardo contemporaneo, senza mai perdere il legame con il territorio.

Spoto Bakery
Fondata da Alessandro Spoto, maestro lievitista con oltre vent'anni di esperienza, Spoto Bakery è oggi uno dei punti di riferimento a Torino per gli appassionati di lievitati e prodotti da forno, dolci e salati. Pioniere nell'uso di grandi formati di pane, farine da grani antichi e lievito madre – tecniche che pratica da più di un decennio – Spoto ha costruito un'identità fondata sulla qualità e sulla lunga shelf life dei suoi prodotti, riconosciuta con i Tre Pani del Gambero Rosso.
Dal laboratorio escono anche lievitati di diversa natura e pizze al trancio in stile romano, premiate con le Due Rotelle del Gambero Rosso: un'offerta che cambia ogni giorno, spaziando con disinvoltura tra dolce e salato.






