Quaglia porta l’eccellenza piemontese al Wine Paris
Quaglia debutta al Wine Paris con spirits premiati, novità di gamma e un nuovo Vermouth, rafforzando la sua vocazione internazionale
ALCOLICI E SPIRITS - Dopo aver conquistato la scena internazionale al Bar Convent Berlin, grazie a referenze premiate, restyling di gamma e a uno spazio esperienziale dedicato alle botaniche, per Distilleria Quaglia è ora il momento di Parigi.
La storica distilleria piemontese debutta infatti al Wine Paris, presentandosi in una cornice internazionale che riunisce i principali protagonisti del mondo wine & spirits.
Uno spazio dedicato a professionisti e buyer
All’interno di Hall 2.2 – stand H088, Quaglia accoglierà acquirenti, importatori, distributori e professionisti del settore, uniti dalla curiosità e da un approccio consapevole al bere di qualità.
Uno spazio pensato per raccontare l’identità del brand attraverso ricette esclusive, territorio e novità di prodotto, elementi che da sempre definiscono lo stile degli spirits Quaglia, sospesi tra tradizione artigiana e innovazione.
Premi internazionali e referenze iconiche
La presenza a Parigi arriva dopo un anno particolarmente significativo sul fronte dei riconoscimenti. Alla International Wine & Spirit Competition, Quaglia ha ottenuto sei premi, tra cui due medaglie d’oro “Outstanding” per i liquori alla Camomilla e al Rabarbaro della linea Vintage, con un punteggio record di 98/100.
Al Wine Paris, gli operatori internazionali potranno scoprire una gamma completa di proposte, che include le referenze premiate come Camomilla, Nocciola e Rabarbaro, affiancate ai prodotti protagonisti del recente restyling dei Classici Italiani, tra cui Amaretto, Limoncello e Sambuca. Una proposta che coniuga qualità, creatività e design.
La visione del mastro distillatore
“Siamo curiosi di conoscere il pubblico del Wine Paris e raccontare attraverso gli spirits che curiamo durante tutto il percorso -dalla creazione delle ricette, alla sperimentazione alla produzione- la nostra expertise che dal 1890 si rinnova costantemente. Siamo profondamente legati alle nostre radici piemontesi, ma abbiamo lo sguardo proiettato oltre i confini e al futuro” commenta Carlo Quaglia, mastro distillatore e quarta generazione alla guida dell’azienda.
“Ci piace pensare che nei nostri prodotti si ritrovino l’anima del Monferrato e della nostra azienda. Qui a Parigi siamo pronti a confrontarci e raccontare il dietro le quinte della nostra produzione dalle filiere alle botaniche passando per creatività e innovazione” – chiosa e conclude – “e dei valori quali il tempo che per noi è il vero ingrediente segreto”.
Un’esperienza immersiva tra botaniche e degustazioni
Lo spazio espositivo Quaglia è concepito per favorire l’interazione diretta con il pubblico, grazie a un corner dedicato all’universo delle botaniche. I visitatori potranno vivere un’esperienza sensoriale attraverso assaggi e degustazioni guidate, entrando nel cuore della filosofia produttiva della distilleria.
Tra le novità assolute presentate a Parigi spicca il nuovissimo Vermouth, il primo firmato Quaglia, pensato per dialogare con l’eleganza e l’atmosfera della capitale francese.
Una vocazione internazionale in continua espansione
Oggi la dimensione internazionale di Quaglia si traduce in una presenza in oltre 50 mercati esteri. Un percorso di crescita strategico e graduale che, a partire dal 2025, ha visto l’apertura di nuove rotte commerciali in Ungheria, Costa d’Avorio e Singapore, con ulteriori sviluppi previsti in America Centrale e nel Sud-Est asiatico.
Una vocazione globale che continua a essere sostenuta nel segno del Made in Italy e del saper fare artigiano, valori che dal 1890 rappresentano il cuore dell’eccellenza Quaglia.
Leggi l'articolo anche su Canalevino.it






