S.Pellegrino Young Chef Academy Competition: aperte le candidature per la settima edizione
Aperte le candidature per S.Pellegrino Young Chef Academy Competition il percorso globale che individua e accompagna gli chef under 30 più talentuosi del mondo
EVENTI - S.Pellegrino annuncia l'avvio della settima edizione della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition, iniziativa internazionale nata per supportare e individuare chef promettenti con meno di trent'anni di età.
Le candidature possono essere inviate dal 16 febbraio al 9 giugno 2026, attraverso la piattaforma ufficiale dedicata. Ai partecipanti viene richiesto di presentare un signature dish che esprima i propri principi, le competenze tecniche e la capacità creativa.
Il format della competizione prevede la divisione dei concorrenti in 15 aree geografiche. La selezione dei partecipanti alle finali regionali è affidata ad ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Durante le 15 finali regionali verranno scelti gli chef che accedono alla fase conclusiva, la Finalissima, dove una giuria composta da prestigiosi chef riconosciuti a livello internazionle valuta i piatti presentati.
I criteri di giudizio dei piatti sono tre: padronanza tecnica, creatività e valori personali. Oltre al titolo principale, la competizione prevede anche tre premi speciali dedicati rispettivamente alla responsabilità sociale, al legame con il patrimonio culinario e alla capacità di esprimere le proprie convinzioni attraverso il cibo.
La S.Pellegrino Young Chef Academy non si esaurisce nella dimensione competitiva. La piattaforma si propone come spazio di connessione tra chef emergenti, figure di riferimento del settore e mentor, con l'obiettivo di favorire la crescita professionale e la visibilità a livello globale.
Tra le novità di questa edizione figura un programma di mentoring che coinvolge il vincitore dell'edizione 2024-2025, Ardy Ferguson. Il progetto prevede per lui tre settimane di affiancamento con Julien Royer, fondatore e chef di Odette a Singapore, e Jeremy Chan, fondatore e chef di Ikoyi a Londra, entrambi già membri della giuria internazionale nell'edizione precedente.
Ferguson ha dichiarato a proposito dell'iniziativa: "La S.Pellegrino Young Chef Academy è stata un'esperienza indimenticabile che mi ha concesso opportunità che mai avrei immaginato. È incredibile poter continuare ad imparare con chef che ammiro così tanto, mi consente di migliorare ulteriormente le mie capacità e di sfruttare tutto ciò che l'Accademia offre per la mia crescita come chef."
Julien Royer ha commentato: "La S.Pellegrino Young Chef Academy offre ai giovani chef una straordinaria opportunità per mettersi alla prova su un palcoscenico globale. Il percorso verso la Finalissima è intenso ed impegnativo, ma è anche incredibilmente gratificante. Spinge gli chef ad affinare le proprie competenze, chiarire i propri obiettivi e crescere sia professionalmente che a livello personale. L'Accademia crea un ambiente in cui il talento viene messo alla prova, viene supportato e trova lo spazio per evolversi davvero."
Jeremy Chan ha aggiunto: "Ciò che rende la S.Pellegrino Young Chef Academy speciale è la sua attenzione all'individualità e ai valori. Cucinare ad altissimi livelli richiede convinzione e competenza, e questa competizione offre ai giovani chef lo spazio e la fiducia necessari per sviluppare la propria vocazione. Essere in grado di supportare quel processo e di interagire con gli chef in un momento così formativo della loro carriera è incredibilmente gratificante."
I percorsi di alcuni ex partecipanti italiani mostrano come la competizione abbia influito concretamente sullo sviluppo delle loro carriere. Paolo Griffa, che prese parte alla prima finale internazionale in rappresentanza dell'Italia, guida oggi il ristorante Paolo Griffa al Caffè Nazionale, una stella Michelin. Edoardo Tizzanini, ultimo vincitore italiano, ricopre attualmente la carica di Executive Chef di DaV by Da Vittorio Louis Vuitton, progetto nato dalla collaborazione tra i fratelli Cerea e la maison francese.






