TUTTOFOOD 2026, APCI in campo: cucina vegetale, mixology e percorsi business

APCI a TUTTOFOOD 2026: i cuochi come motore culturale ed economico della filiera, tra cucina vegetale, mixology e tour per buyer e grossisti.

4 Maggio 2026 - 16:06
TUTTOFOOD 2026, APCI in campo: cucina vegetale, mixology e percorsi business

ENTI E CONSORZI - APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani rafforza la propria presenza a TUTTOFOOD Milano 2026, in programma dall'11 al 14 maggio nel quartiere fieristico di Rho Fiera Milano, affiancando Fiere di Parma nella progettazione e nell'animazione dei contenuti enogastronomici della manifestazione. L'associazione porta sul palco della fiera la ristorazione come motore culturale ed economico del sistema agroalimentare, con i cuochi nel ruolo di attori strategici capaci di trasformare il prodotto in esperienza, valore e relazione.

Il posizionamento di APCI si inscrive in un contesto fieristico di prima grandezza: TUTTOFOOD 2026 attende 5.000 espositori, 4.000 top buyer e oltre 100.000 visitatori professionali da 80 Paesi, con crescite a doppia cifra su tutti gli indicatori chiave. Una piattaforma che si propone come hub internazionale dove filiere, mercati, istituzioni e competenze convergono per definire le traiettorie di sviluppo del food globale.

A definire la cornice concettuale è Sonia Re, Direttore Generale di APCI: «In un momento storico in cui il cibo è sempre più legato a temi di sicurezza alimentare, sostenibilità, accesso e identità, i cuochi diventano ambassador naturali delle filiere, interpreti delle Indicazioni Geografiche e facilitatori del dialogo tra produzione, distribuzione e mercato. Il ruolo del cuoco oggi va oltre la cucina; è un professionista che legge il tempo che vive, traduce i prodotti in linguaggi contemporanei e crea connessioni concrete tra imprese, territori e consumatori».

Sul piano dei contenuti, APCI animerà due arene distinte. Nella Fruit&Veg Arena, l'associazione propone una visione evoluta della cucina vegetale che supera il perimetro della cucina salutistica per affermarsi come cucina contemporanea di valore: ricette e dimostrazioni mostreranno come il mondo ortofrutticolo possa diventare leva di innovazione, marginalità e appeal per i mercati internazionali. Nell'Arena Mixology Experience, invece, il concept si fa provocatorio: «Cosa si mangia quando si beve?» è la domanda che guida un pairing al contrario, in cui è il cibo ad adattarsi al beverage, interpretando l'evoluzione della mixology come driver della ristorazione moderna. A salire sui palchi saranno chef APCI di spicco del panorama lombardo e gli chef della nazionale APCI CHEF LAB.

APCI guiderà inoltre tour dedicati per buyer e grossisti italiani, con percorsi tra gli espositori, incontri mirati e letture di mercato pensati per trasformare la visita in fiera in un'esperienza orientata al business e per rafforzare il dialogo diretto tra domanda e offerta.

A completare la strategia di presenza, gli chef APCI hanno partecipato alla costruzione di un percorso di comunicazione condiviso con TUTTOFOOD, che ha coinvolto professionisti di diversa estrazione, linguaggio e modello della piazza milanese e lombarda. Interviste, video teaser e call to action li trasformano in ambassador attivi della manifestazione, anticipando temi che verranno poi approfonditi dal vivo sui palchi: dal ruolo del ristorante nell'hotellerie alla percezione dell'ospitalità, dalle nuove esigenze degli ospiti internazionali al futuro dello chef come «experience designer», fino agli interrogativi su filiera, autenticità e comportamento alimentare.

Con la sua presenza a TUTTOFOOD Milano 2026, APCI conferma un posizionamento che va oltre la rappresentanza di categoria: il cuoco non come interprete finale del prodotto, ma come parte attiva della filiera, capace di generare valore, cultura e competitività per il Made in Italy e per il sistema food internazionale.

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