Vesuvio Wine Day 2026. Intervista a Ciro Giordano, Presidente del Consorzio Tutela Vini Vesuvio

Il 10 e 11 maggio al Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore Vesuvio Wine Day 2026: degustazioni, masterclass e confronto con i vini dell’Etna

4 Maggio 2026 - 11:24
Vesuvio Wine Day 2026. Intervista a Ciro Giordano, Presidente del Consorzio Tutela Vini Vesuvio

EVENTI - Sarà presentata mercoledì 6 maggio, presso Casa Cinquanta, l’edizione 2026 di Vesuvio Wine Day, in programma il 10 e 11 maggio a Napoli, al Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore.

L’iniziativa, organizzata dal Consorzio Tutela Vini Vesuvio, si inserisce in un percorso costruito nel tempo sul piano della promozione e del posizionamento dei vini vesuviani.

«Il lavoro che abbiamo fatto in questi anni – spiega il presidente Ciro Giordanoanche attraverso attività di incoming rivolte a operatori e stampa internazionale e iniziative organizzate fuori dal territorio campano, è stato quello di affermare che il Vesuvio non è solo un’immagine, ma un territorio produttivo, con una viticoltura strutturata, capace di lavorare su qualità e tracciabilità. Vesuvio Wine Day nasce per rendere visibile questo percorso e raccontarlo in modo diretto».

Territorio e caratteristiche produttive

Il Vesuvio presenta condizioni produttive che incidono in modo diretto sul profilo dei vini. I suoli vulcanici, costituiti da sabbie, pomici e lapilli, hanno consentito la conservazione di vigneti a piede franco, preservati dalla fillossera. Le vigne si distribuiscono tra i 200 e i 700 metri di altitudine, con escursioni termiche che contribuiscono alla definizione aromatica. Il sistema varietale è centrato su vitigni storici come caprettone e piedirosso.

«Per molto tempo queste caratteristiche non sono state percepite per quello che sono», osserva Giordano. «Oggi stiamo lavorando per rendere più chiaro il legame tra territorio e vino, perché è lì che si costruisce il valore».

In questo contesto si inserisce l’impostazione della manifestazione. Le masterclass e i momenti di approfondimento sono costruiti per fornire strumenti di lettura del territorio, mettendo in relazione vitigni, suoli, esposizioni e scelte produttive.

«Non si tratta solo di degustare – sottolinea Giordano – ma di dare a chi partecipa gli elementi per capire come nasce un vino del Vesuvio e da cosa deriva il suo profilo».

Il confronto con l’Etna

Tra gli appuntamenti è prevista una masterclass dedicata al confronto tra Vesuvio ed Etna.

«Sono i due vulcani più riconoscibili in Italia e condividono una matrice comune», spiega Giordano. «Ma hanno avuto percorsi diversi. Il confronto serve a mettere in evidenza le caratteristiche del Vesuvio e a lavorare anche sul modo in cui vengono comunicate».

Il riferimento riguarda anche il modello costruito negli ultimi anni dall’Etna.

«L’Etna ha sviluppato una comunicazione molto diretta, centrata sul nome e sull’identità vulcanica. È un aspetto che stiamo osservando con attenzione».

Vesuvio Wine Day si inserisce in questo percorso come uno degli strumenti attraverso cui il Consorzio sta lavorando per rendere più chiaro e riconoscibile il proprio posizionamento.

Il Consorzio e le aziende

Il Consorzio Tutela Vini Vesuvio riunisce oggi 114 produttori e opera sulle denominazioni Vesuvio DOP, Pompeiano IGP e Catalanesca del Monte Somma IGP.

A Vesuvio Wine Day sarà presente una rappresentanza significativa del territorio, con oltre 120 etichette in degustazione, offrendo una panoramica delle diverse interpretazioni produttive dell’area vesuviana.

Parteciperanno: Antiche Radici, Bosco de’ Medici, Fioravante Romano Vini, Fuocomuorto, Montesommavesuvio, Cantina del Vesuvio, Cantine Villa Regina, Casa Setaro, De Angelis 1930, De Falco Vini, Enodelta, La Cantina del Vulcano, Le Lune del Vesuvio, Tenuta Augustea, Romano Michele Vini, Cantine Olivella, Masseria dello Sbirro, Villa Dora, Sorrentino Vini, Tenuta La Mura.


Di seguito il programma


Vesuvio Wine Day 2026 in Città
Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore
Piazza San Gaetano, 316

Domenica 10 maggio

Ore 11:00 Sala Sisto V Inaugurazione evento e saluti istituzionali

Ore 11:30 Vesuvio Wine Forum: Il Vesuvio: destinazione enoturistica d’eccellenza
Conduce Chiara Giorleo

Ore 12:00 Sala Capitolare
Masterclass: Quattro quadranti, quattro calici per raccontare le nostre eccellenze culinarie (su invito) - Conduce Chiara Giorleo 
Partecipano Salvatore Schiavone, Direttore dell’ICQRF Campania‑Molise e autore del libro A tavola con l’arte culinaria al teatro e al cinema e Francesco Maria Spanò Direttore della Luiss di Roma e autore del libro In principio fu lo stoccafisso 

Ore 13:30 Sala Capitolare
Light lunch con prodotti tipici del territorio (su invito)

Ore 14:00 Visita guidata a Napoli Sotterrata (su invito)

Ore 15:00 Sala Capitolare
Masterclass: Come riconoscerli davvero: i bianchi del Vesuvio tra vitigno, quadranti e interpretazioni (su prenotazione)*
Conduce Chiara Giorleo

Ore 16:30 Sala Capitolare 
Masterclass: Chi comanda davvero: il vitigno o il territorio? 
Rossi e rosati del Vesuvio: tra piedirosso, aglianico e altri autoctoni 
(su prenotazione)* - Conduce Chiara Giorleo

Ore 19:00  Chiusura della prima giornata

Lunedì 11 maggio
Ingresso riservato alla Stampa e agli operatori Horeca 

Ore 12:00 Sala Sisto V
Accredito stampa e Horeca
Apertura percorso sensoriale e incontro con i produttori

Ore 13:30 Sala Capitolare
Light Lunch con prodotti tipici del territorio

Ore 14:30 Sala Capitolare 
Masterclass - Dialogo tra Vesuvio ed Etna: grammatica vulcanica comune, lingue diverse: 10 vini per riconoscere il territorio oltre il vitigno (su invito) - Conduce Luciano Pignataro
 
Ore 16:30 Visita guidata a Napoli Sotterrata (su invito)

Ore 15:00 Sala Sisto V
Apertura al pubblico Percorso sensoriale e incontro con i produttori

Ore 19:00 Fine dell’evento

 *Per le prenotazioni alle Masterclass: https://www.vesuvio.wine/vesuvio-wine-day/

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