NuAN: il ristorante che racconta Roma attraverso la cucina di pesce
NuAN, nel cuore del quartiere Appio Latino, reinterpreta il pescato del giorno con sapori romani. Menu in evoluzione, degustazione e atmosfera intima
RISTORANTI - Nel quartiere Appio Latino, a due passi da Piazza Zama, NuAN taglia il traguardo dei due anni di attività con un'identità sempre più definita. Il ristorante di via Siria 3 è il progetto degli chef Elvio Ferrelli e Luana Lesce, coppia nella vita e nel lavoro, che hanno costruito una proposta capace di coniugare pescato locale, sapori della tradizione capitolina e un menu in continua evoluzione.
Venti coperti, cucina a vista e nessuna separazione tra sala e cucina
NuAN mantiene una dimensione volutamente raccolta: circa venti coperti interni, cucina a vista e un rapporto diretto e immediato con la sala. Sono gli chef stessi a gestire il servizio tra i tavoli, accogliere gli ospiti e consigliare i piatti. Un approccio che nel tempo è diventato parte integrante dell'esperienza, rendendo il ristorante un ambiente intimo, capace di far sentire ogni ospite davvero a casa.

Gli chef patron: due percorsi, un unico progetto
Il ristorante è interamente gestito dai suoi fondatori, senza una separazione netta tra i ruoli in cucina e in sala. "Abbiamo scelto di non dividere cucina e sala perché per noi il ristorante è un unico spazio di lavoro. Cucinare e servire allo stesso tempo ci permette di seguire l'esperienza dall'inizio alla fine e di capire ogni giorno come evolve il nostro progetto", spiegano Elvio e Luana.
Elvio Ferrelli, classe 1995, romano d'adozione originario di Ausonia (provincia di Frosinone), è un cuoco autodidatta che ha mosso i primi passi all'Hotel d'Inghilterra di Roma, per poi approdare ad Acquolina, prima con Alessandro Narducci e poi con Daniele Lippi. È proprio nell'esperienza nel ristorante bistellato che matura la sua passione per la materia prima ittica. Da NuAN è l'oste di riferimento, con una predilezione per i dessert.
Luana Lesce, classe 1992, calabrese trapiantata a Roma, condivide con Elvio il passato in cucina ad Acquolina e all'AcquaRoof Terrazza Molinari — luogo in cui i due si sono conosciuti. Formatasi come cuoca in diverse realtà, oggi è a tutti gli effetti co-protagonista del progetto NuAN.

Cucina di pesce con anima romana: un approccio controcorrente
La cucina di NuAN parte dal pescato del giorno e dalla disponibilità reale della materia prima. Il menu cambia con frequenza, senza seguire una struttura fissa, adattandosi alla stagionalità e alle condizioni del mare. La cifra distintiva del ristorante sta nella scelta di interpretare la cucina di pesce attraverso i riferimenti gastronomici della tradizione capitolina: non una rielaborazione della classica cucina marinara, ma un trasferimento autentico di tecniche, sapori e costruzioni proprie della cucina romana sul prodotto ittico.

Ne sono esempio il Gambero viola con guacamole di broccolo romanesco e lo Spaghetto 28 Pastai' aglio, olio e canocchie, ispirato al celebre spaghetto ajo, ojo e peperoncino. I piatti tendono al sapido, come vuole la tradizione romana, grazie all'uso ricorrente di erbe aromatiche, basi di cottura e accostamenti che richiamano le preparazioni laziali, con spazio anche per il quinto quarto di pesce. Tra le tecniche utilizzate spicca la cottura in argilla, già presente nell'antica Roma, proposta all'interno del menu degustazione con un servizio al tavolo che diventa parte integrante dell'esperienza.
Nei periodi di fermo pesca, la cucina si apre temporaneamente a carne e prodotti locali, mantenendo come principio guida l'adattamento alla disponibilità stagionale.

Il menu: dalla carta al buio, tra pranzo e cena
A pranzo e a cena la carta rimane la stessa, mentre si differenziano i menu degustazione. A pranzo è disponibile un percorso più snello da 3 portate (€35) e il menu al buio (€65). A cena, al menu al buio si affianca "Più crudo che cotto" (€80), il percorso più strutturato della proposta. Il ristorante osserva chiusura il mercoledì e il giovedì.
La cantina: solo vini laziali da piccoli produttori
La carta dei vini conta circa 50 referenze, interamente dedicate a piccole cantine laziali. La selezione spazia dalla Ciociaria all'Agro Pontino, con etichette naturali e convenzionali. Tra i produttori presenti Roberto Marciano di Ausonia, Azienda Agricola Farina e Il Bottino, entrambe realtà di Lanuvio. Una proposta coerente con la filosofia complessiva del ristorante.

Gli interni: trattoria contemporanea senza fronzoli
Gli spazi di NuAN si sviluppano su circa 100 mq, divisi equamente tra sala e cucina. L'atmosfera è informale e contemporanea, lontana dai modelli classici del ristorante di pesce. La cucina a vista si affaccia sulla sala attraverso grandi vetrate, permettendo agli ospiti di seguire il lavoro degli chef durante il servizio. Un ambiente che riflette in pieno lo spirito del posto: una trattoria contemporanea autentica, senza pretese e senza compromessi.






