BBQ Expo e Butcher Show 2026: a Parma la doppia fiera dedicata a barbecue e filiera professionale della carne
A Parma dal 11 al 14 aprile 2026 BBQ Expo e Butcher Show 2026, il doppio appuntamento fieristico che unisce outdoor cooking e filiera professionale della carne
EVENTI - Dal 11 al 14 aprile 2026 il quartiere fieristico di Parma ospiterà una doppia rassegna dedicata al mondo della carne e della cottura outdoor. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Fiere di Parma e Area Fiera, che hanno dato vita a BBQ Expo e Butcher Show, due eventi paralleli pensati per intercettare sia il grande pubblico appassionato sia gli operatori professionali del settore.
Il comparto della carne italiana continua a dimostrare resilienza e capacità di trasformazione. Secondo le rilevazioni più recenti diffuse da Assocarni, la produzione bovina nazionale ha toccato quota 659 mila tonnellate nel corso del 2024, segnando un incremento del 6,3% rispetto all'anno precedente. Il valore economico generato dalla filiera supera i 13 miliardi di euro, mentre l'autoapprovvigionamento si attesta al 37%. Si tratta di indicatori che testimoniano la vivacità di un settore in continua evoluzione, pronto a misurarsi con le sfide del mercato contemporaneo.
Serafino Cremonini, presidente di Assocarni, ha commentato l'iniziativa sottolineando come "BBQ Expo, promosso da Fiere di Parma, rappresenta un'occasione importante per promuovere una cultura del consumo fondata su qualità, competenza e consapevolezza". Il presidente ha inoltre evidenziato che "la crescente diffusione del barbecue in Italia è un segnale positivo perché favorisce l'attenzione verso carni di qualità e valorizza il ruolo di una filiera moderna e trasparente". Cremonini ha concluso affermando che "è positivo che una fiera di questa portata possa mettere in evidenza le migliori produzioni e le competenze del settore, offrendo un quadro aggiornato delle tendenze e delle evoluzioni della filiera".
BBQ Expo: la terza edizione approda nella Food Valley
Dopo le prime due fortunate edizioni realizzate a Brescia, la manifestazione dedicata alla cottura outdoor si trasferisce a Parma, città riconosciuta come capitale della gastronomia italiana e location ideale per un evento che coniuga tecnica culinaria, estetica e cultura outdoor.
Il Padiglione 3 della fiera ospiterà un ventaglio completo di soluzioni per l'outdoor cooking: dai sistemi di cottura di ultima generazione agli smoker professionali, passando per tecnologie avanzate nella gestione delle temperature, accessori specializzati, combustibili di nuova concezione e una ricca gamma di rub e spezie che interpretano le tendenze emergenti del gusto. L'offerta espositiva dedica particolare attenzione anche al design per gli spazi esterni e propone inoltre un'articolata selezione food & beverage per garantire ai visitatori un'esperienza immersiva della cucina all'aria aperta.
Il calendario degli eventi prevede un programma che alterna momenti formativi a spettacoli dal vivo. Protagonista assoluto dell'area esterna sarà il Grill & Beer Village, punto di aggregazione dove il pubblico avrà modo di gustare preparazioni alla brace realizzate sul momento, finger food sfiziosi, birre artigianali e distillati selezionati. In questo spazio la preparazione del cibo si trasforma in performance: chef e pitmaster cucinano a vista, creando un dialogo diretto con i visitatori e trasformando ogni piatto in un momento di condivisione.
Tra gli appuntamenti di punta figura la BBQ Expo Master's Challenge, competizione ufficiale riconosciuta dalla KCBS e valida per il ranking europeo TOY - Team of the Year 2026. La gara si affiancherà a showcooking, assaggi guidati e presentazioni di prodotto distribuite lungo tutta l'area espositiva.
Butcher Show: il debutto del primo salone nazionale della filiera
Nel Padiglione 5 debutterà la prima rassegna italiana interamente focalizzata sulla filiera professionale della carne. L'evento si estenderà su oltre 10mila metri quadrati e vedrà la partecipazione di circa 150 espositori, configurandosi come piattaforma di incontro per macellerie, laboratori di lavorazione, chef, ristoratori, punti vendita specializzati, industrie di settore e nuove generazioni di imprenditori interessati ad approfondire i temi centrali della professione oggi.
La manifestazione riunirà realtà artigianali e industriali provenienti da tutta Italia e, in misura crescente, anche dall'estero. Tra i protagonisti istituzionali figurano Assocarni, Nazionale Macellai Italiani e Federcarni, quest'ultima responsabile di un'area eventi dedicata alla formazione attraverso dimostrazioni pratiche, workshop tematici e degustazioni guidate.
Le regioni italiane saranno presenti con i loro prodotti tipici, esponendo tecniche di lavorazione tradizionali, tagli caratteristici e metodologie di cottura al barbecue, in modo da comporre una mappa articolata delle diverse culture territoriali legate alla carne. A confermare il peso strategico del comparto nel panorama economico nazionale, sarà presente il Gruppo Cremonini, protagonista di primo piano nella supply chain italiana.
Due mondi in dialogo per la prima volta: l'entusiasmo del mercato
Le due manifestazioni danno vita a un sistema integrato dove barbecue, design, cultura gastronomica, mestieri legati alla carne e innovazione industriale si intrecciano con naturalezza. Per la prima volta questi universi trovano una piattaforma comune, capace di rivolgersi a pubblici differenti e di offrire uno spaccato aggiornato delle dinamiche di cambiamento che attraversano il settore.
Per quattro giornate consecutive, Parma si trasforma in un punto di osservazione privilegiato: uno scenario dove le aziende presentano i propri investimenti, i professionisti si misurano tra loro e il pubblico ha l'opportunità di comprendere le evoluzioni in atto nei gusti, nelle tecniche e nei modelli di consumo.
“Federcarni - dichiara il Presidente Maurizio Arosio - partecipa al Butcher Show fedele alla propria tradizione nel creare vicinanza con i propri soci macellai. Portando a conoscenza dei macellai un mercato in continua evoluzione dove, le difficoltà vere e reali, aprono spazi a chi da imprenditore affronta la sfida di confrontarsi con i consumatori. Federcarni con la propria esperienza, che è esperienza di molti, offre la possibilità al confronto, alla conoscenza, alla condivisione di visioni aperte al futuro della professione. Capacità professionale è il vero elemento che distingue il macellaio competente, saper dire e saper fare creano l'imprenditore di successo. Questo nuovo spazio di Butcher Show offre un'occasione in più per capire quale strada è necessario intraprendere per essere futuro”.
“La risposta del settore al Butcher Show - afferma Mauro Grandi, CEO di Area Fiera - è stata straordinaria: le principali aziende hanno aderito con entusiasmo e stiamo ricevendo numerose richieste di accredito da operatori qualificati della filiera carne. Un interesse così forte, già in questa fase, conferma la solidità della nostra visione e ci dimostra che il mercato riconosce in Butcher Show una piattaforma autorevole, innovativa e capace di valorizzare davvero un comparto strategico per l’Italia, creando nuove opportunità di incontro, formazione e sviluppo per tutti i professionisti coinvolti”.
“Il dovere di un polo fieristico leader nel Food & Beverage – aggiunge Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma – è quello di ampliare continuamente il perimetro delle filiere, anticipando le tendenze che stanno ridisegnando il mercato agroalimentare. Con BBQ Expo e Butcher Show non aggiungiamo semplicemente un nuovo salone al calendario: costruiamo una piattaforma baricentrica per il la cucina all’aperto che diventa un Manifesto per l’intera filiera della carne. Mettiamo in relazione produzione, attrezzature, cultura gastronomica, tecnologie e nuove modalità di consumo, includendo l’outdoor cooking, un segmento in crescita sia nel domestico sia nel professionale. La partnership siglata con Area Fiera si inserisce in un progetto più ampio, che comprende Cibus e Tuttofood, rafforza il nostro portafoglio e consolida il ruolo di Fiere di Parma come infrastruttura strategica per la promozione del Made in Italy Alimentare sui mercati internazionali”.







