Beer&Food Attraction 2026 supera ogni attesa! Visitatori in crescita +7%
Beer&Food Attraction 2026 chiude con +7% di visitatori, 145 buyer da 45 Paesi e la nascita di Mixology Attraction. Prossimo appuntamento al 2027.
EVENTI - L'undicesima edizione di Beer&Food Attraction, la manifestazione di Italian Exhibition Group dedicata alla beverage e bar industry, si è conclusa alla Fiera di Rimini con un bilancio da record: +7% di visitatori professionali rispetto all'edizione precedente, 145 buyer provenienti da 45 Paesi e oltre 600 espositori da 16 Paesi distribuiti su 14 padiglioni. Un risultato reso possibile anche dalla collaborazione strategica con ICE Agenzia, che ha potenziato il programma di incoming e moltiplicato le occasioni di incontro tra aziende italiane e operatori internazionali.
Tra i fattori decisivi dell'edizione 2026 spicca il debutto di Mixology Attraction, l'area espositiva dedicata all'arte della miscelazione, cresciuta del 39% rispetto all'anno scorso. La novità ha esercitato una forza attrattiva significativa sull'affluenza complessiva, richiamando a Rimini distributori e bartender da tutto il mondo. Al centro della proposta il Mixology Circus, con nove cocktail bar — sette italiani e due internazionali tra Londra e Miami — che hanno messo in scena tre diversi linguaggi del bar contemporaneo: dall'estetica urbana e creativa alle atmosfere esotiche, fino all'eleganza dell'hôtellerie di lusso. Il food, che rappresenta circa il 20% dell'offerta espositiva, ha completato il quadro come complemento naturale all'universo beverage, con una particolare attenzione al casual dining e al momento dell'aperitivo. A chiudere la filiera, BBTech Expo ha presentato le tecnologie più avanzate e le materie prime per la produzione di birra e bevande.
La manifestazione ha registrato anche la presenza istituzionale di esponenti del Governo. La ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli ha firmato un protocollo d'intesa con la Federazione Italiana Cuochi (FIC) e il Dipartimento Solidarietà ed Emergenze per promuovere l'inclusione lavorativa nella ristorazione e nell'accoglienza, partecipando ai Campionati della Cucina Italiana con oltre 500 concorrenti in gara. Presente anche il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, in visita alla FIC Arena, che ha sottolineato l'importanza del canale horeca e la necessità di valorizzare le filiere connesse, ricordando il riconoscimento della Cucina Italiana a patrimonio Unesco e la centralità di incentivare i consumi e tutelare l'autenticità del made in Italy agroalimentare.
Sul fronte birrario, l'edizione ha coinciso con un anniversario significativo: i trent'anni del movimento della birra artigianale italiana, nato nel 1996 e celebrato a Rimini con la XXI edizione del Premio Birra dell'Anno di Unionbirrai. A conquistare il titolo di Birrificio dell'Anno 2026 è stata la Birra dell'Eremo di Assisi, selezionata tra 212 birrifici in gara — con 1.746 birre valutate in 46 categorie — da una giuria internazionale di 73 esperti. I dati di mercato confermano una duplice tendenza: secondo Assobirra il comparto birrario vale oggi 10,4 miliardi di euro, con le birre artigianali che crescono toccando quota 183 milioni di atti di acquisto, mentre le analcoliche abbandonano la dimensione di nicchia passando da 28 a 49 milioni di acquisti. A guidare questa trasformazione è soprattutto la Gen Z: il 25% dei giovani sceglie sempre l'analcolico, mentre oltre la metà dei consumatori lo valuta in funzione dell'occasione. Tra le novità più curiose emerse in fiera, la nuova generazione di ready to drink ispirati alla tradizione brassicola e alla miscelazione, con acque a base di luppolo e radler rivisitate con agrumi e botaniche. Il tutto in un contesto in cui, secondo Circana, l'89% degli italiani dichiara comportamenti di consumo responsabili.
Ampio spazio ha avuto anche il mondo della distribuzione horeca, protagonista del Congresso dell'Horeca di Italgrob nell'ambito dell'International Horeca Meeting. I numeri del settore tracciano un quadro di peso rilevante: oltre 100 miliardi di euro di fatturato, 382mila punti di consumo tra bar, ristoranti, pizzerie e hotel, circa un milione e mezzo di occupati e una componente femminile che supera il 55% della forza lavoro.
Il Lorenzo Cagnoni Award 2026, promosso da ANGI-Associazione Giovani Innovatori e Agenzia ICE per premiare le idee più innovative del settore, ha assegnato il primo posto a Crave Srl di Trieste, con una piattaforma digitale capace di analizzare dati in tempo reale per supportare locali e fornitori nell'ottimizzazione degli ordini e nella riduzione degli sprechi. Sostenibilità e soluzioni digitali per pagamenti e fidelizzazione hanno caratterizzato anche le altre start-up finaliste.
L'appuntamento con Beer&Food Attraction è confermato per il 21-23 febbraio 2027, sempre alla Fiera di Rimini.






