Casa Vinicola Fazio a Vinitaly 2026 con un nuovo progetto grafico per le etichette della DOC Erice
Casa Vinicola Fazio presenta a Vinitaly 2026 il restyling di cinque etichette della DOC Erice ispirate al paesaggio della Sicilia occidentale
VINI E SPUMANTI - Cinque vini, cinque nuove identità visive. Casa Vinicola Fazio, cantina storica della DOC Erice, si presenta a Vinitaly 2026 con il restyling delle etichette Castelmedio Nerello Mascalese, Gàbal Nero d'Avola e Müller-Thurgau, ai quali si aggiungono i due spumanti Grillo Brut e Nerello Mascalese Rosé Extra Dry. Il progetto ridisegna l'identità grafica della cantina intorno al territorio della Sicilia occidentale, attraverso un linguaggio visivo contemporaneo che unisce eleganza, riconoscibilità e coerenza stilistica.
Il punto di partenza del restyling è il paesaggio ericino e la sua luce mediterranea. Le nuove etichette sono concepite come superfici illustrative che evocano luoghi, atmosfere e suggestioni della DOC Erice, accompagnando vini che incarnano l'identità produttiva della cantina.
Per la linea Castelmedio, Gàbal e Müller-Thurgau, il concept grafico si sviluppa attorno a immagini evocative e quasi oniriche del territorio. Forme morbide e linee ondulate ricostruiscono un paesaggio cromatico in cui emergono il Monte Erice, il borgo medievale, il mare e le isole. Inserti dorati sottolineano elementi architettonici simbolici – torri, castelli, strade antiche – trasformando le etichette in piccole mappe narrative della memoria e dell'identità locale. Il risultato è un'estetica vibrante ed elegante, capace di restituire con immediatezza la personalità dei vini e il loro legame con il paesaggio.
Ogni riferimento visivo è calibrato sulla personalità del singolo vino. Il Müller-Thurgau, fresco, leggero e minerale, è associato a un fondo dorato che richiama la luminosità del vino e la sua eleganza aromatica: vino giovane dalla spiccata vivacità gustativa, si distingue per il carattere deciso e la sua immediata freschezza espressiva. Il Castelmedio Nerello Mascalese, elegante e armonico, nasce da uno dei vitigni più identitari dell'ampelografia etnea e nella nuova veste grafica è valorizzato dalla presenza della torre medievale sospesa tra mare e monte, elemento simbolico del paesaggio ericino. Il Gàbal Nero d'Avola, corposo e di grande personalità, si sviluppa invece attorno alla rappresentazione della via antica che conduce al castello, segno visivo di radicamento e continuità storica con il territorio.
Per i due spumanti la direzione è differente. Il restyling del Grillo Brut e del Nerello Mascalese Rosé Extra Dry punta su una Sicilia luminosa, festosa e contemporanea. La nuova linea grafica richiama un immaginario botanico mediterraneo: una cornice illustrata in cui agrumi, foglie, fiori e frutti raccontano i profumi del paesaggio e la dimensione conviviale del vino.
Le due varianti cromatiche traducono visivamente la personalità dei vitigni. Il Grillo Brut, caratterizzato da delicate note agrumate e da un profilo armonioso ed equilibrato, si esprime attraverso tonalità chiare di giallo e verde che evocano freschezza e luminosità mediterranea. Il Nerello Mascalese Rosé Extra Dry, fresco e aromatico con sentori di frutti di bosco e spezie, richiama invece le cromie del crepuscolo siciliano, tra rosa antico, corallo e riflessi ramati. Le finiture metalliche dei foil — dorato per il Grillo e ambrato per il Rosé — amplificano la percezione di brillantezza e qualità.
Il progetto si inserisce nel percorso che la cantina porta avanti per valorizzare la DOC Erice con strumenti comunicativi aggiornati, capaci di tenere insieme vocazione estetica e identità enologica. Le nuove etichette saranno presentate ufficialmente a Vinitaly 2026, appuntamento che la cantina conferma come palcoscenico privilegiato per raccontare una Sicilia del vino riconoscibile, elegante e ancorata al territorio.






