Food trend 2026: social media, nuovi sapori e IA cambiano la ristorazione italiana
Social discovery, IA e nuovi ingredienti rivoluzionano la ristorazione: ecco le 9 tendenze food 2026 secondo lo studio NellyRodi-TheFork
INDAGINI E RICERCHE - La cucina italiana si prepara ad affrontare un anno decisivo: tra pochi mesi, l'incontro tra il digitale e la tradizione gastronomica definirà in modo decisivo le relazione tra cucina e consumatori. È quanto emerge dalla ricerca sui food trend del 2026 condotta da NellyRodi in collaborazione con TheFork, che ha analizzato comportamenti, dati esclusivi e tendenze del mercato europeo per tracciare la mappa della ristorazione del prossimo anno.
La scoperta passa dai social: nasce il "FOODMO"
Un nuovo fenomeno risulta sempre più evidente: si chiama "FOODMO" (Fear Of Missing Out applicato al food) e descrive la pressione sociale che spinge a non perdere il piatto o il locale virale del momento. Il passaparola digitale ha sostituito quello tradizionale, trasformando i social media nel principale strumento di scoperta gastronomica.
Gli utenti che possiedono un profilo su TheFork Feed, che permette di condividere con gli amici liste di ristoranti e recensioni, prenotano su TheFork il 25% in più rispetto agli utenti che non utilizzano la funzione social della piattaforma. Il 75% si affida soprattutto alla propria cerchia di contatti, il 20% segue i consigli degli influencer e il 6% combina entrambe le strategie: il passaparola digitale si conferma così una leva decisiva per la scoperta di nuovi locali. Lo studio NellyRodi, infatti, evidenzia proprio come i social media siano oggi un vero e proprio motore di desiderio e di consumo.
L'intelligenza artificiale entra in cucina
Sul fronte tecnologico, l'intelligenza artificiale sta rivoluzionando sia l'esperienza dei clienti che la gestione dei locali. L’avvento della ricerca in linguaggio naturale su TheFork - che permette domande personalizzate - conferma la forza di questo trend per i clienti, che vengono aiutati a orientarsi tra le moltissime opzioni che il mercato offre.
Per i ristoratori, le applicazioni concrete sono molteplici. Lo studio NellyRodi identifica come prioritarie la creazione di menù e ricette innovative, l'ottimizzazione della gestione del magazzino e delle scorte, oltre al supporto strategico per definire prezzi e proposte stagionali. L'intelligenza artificiale integrata nei sistemi di lavoro consente di semplificare le operazioni quotidiane, ridurre i compiti manuali e dedicare più tempo alla creatività e all'accoglienza: dall'analisi dei flussi alle previsioni sulle materie prime, dalla selezione degli ingredienti alle decisioni sui menù personalizzati in base alle preferenze dei clienti, anche attraverso l'analisi delle emozioni espresse nei feedback online.
Le nove tendenze gastronomiche del 2026
L'analisi identifica le principali direzioni che caratterizzeranno i menù italiani nei prossimi mesi:
Gelato gastronomico: non più relegato al dessert, il gelato conquista i menù degustazione in versioni salate e fermentate, come a La Spezia, presso il ristorante Luna Blu e a Rimini presso Siamo al Verde.
Specialty coffee: il caffè si evolve con infusi, cold brew, abbinamenti con piatti dolci e salati, nuovi sentori provenienti da Africa e Asia. A Palermo, Morettino Lab Food & Mixology, caffetteria specialty e ristorante del brand Morettino, trasforma il caffè in un'esperienza sensoriale.
Comfort food tedesco e americano: di tendenza reinterpretazioni pop e gourmet dei classici d'oltreoceano. Da provare al Wursteland Bistrot di Lecco oppure negli All American Diner di Milano e Sesto San Giovanni.
Street food premium: ramen, bao, taco, hot dog creativi e finger food si fondono con ingredienti locali in contaminazioni fusion. Esempi ne sono Habibi World Street Food a Caserta e Ramen Shifu Navigli a Milano.
Texture e saturazioni: mousse, panna cotta, burri aromatizzati e salse dense guidano l'innovazione sensoriale. Lunatico Osteria Contemporanea a Pozzuoli inserisce nel menù tipologie di mousse molto particolari.
Benessere e longevità: fermentati, alghe, legumi antichi, proteine vegetali e dessert equilibrati rispondono alla crescente attenzione alla salute. Rappresentano questo trend The Longevity Kitchen Bistrot (per il concept del ristorante) e Linfa - Milano Eat Different, entrambi a Milano.
Snacking evolutivo: mini-porzioni, sharing plate, brunch e tapas soddisfano la domanda di praticità. Il Mini Tapas Restaurant & Drink di Torino propone piatti in versione mini realizzati con prodotti locali di alta qualità, in un'atmosfera giovane e informale ideale per aperitivi e cene leggere.
Microseasoning: erbe, germogli, fiori ed essenze raccolte "live" per seguire il ritmo stagionale. Un trend da scoprire a La Svolta Cucina di Ragione a Bologna.
Ristorazione etica: aumentano i locali impegnati su temi sociali, sostenibilità e inclusione come Hummustown Bistrot, organizzazione no-profit nata con l'obiettivo di garantire un reddito dignitoso ai rifugiati siriani.






