BAR & WINE - Andremo al bar su prescrizione del dottore? Per l’OMS la socialità è importante per il benessere e, secondo diversi esperti intervenuti al Bar Convent di Berlino, in futuro i medici potrebbero prescrivere la frequentazione dei pubblici esercizi. A Edimburgo una barlady olandese trapiantata a Singapore vince la prestigiosa competizione Diageo World Class 2026. Intanto, la vodka Smirnoff si allea con la Marvel per il nuovo film degli Avengers. Le notizie dal mondo di cocktail e distillati selezionate sui media internazionali.
Al bar su prescrizione del medico?
“Vado al bar a bermi un bicchiere, me lo ha prescritto il dottore”. Potrebbe accadere davvero nel prossimo futuro, in base a quanto emerso da un convegno tenutosi al Bar Convent di Berlino: secondo alcuni degli esperti intervenuti, il ruolo di pub, bar e ristoranti potrebbe infatti arrivare a essere riconosciuto come un elemento importante per la salute pubblica. L'idea, sottolinea The Spirits Business, nasce dal fatto che nel 2025 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha identificato la socializzazione come uno dei pilastri del benessere, accanto alla salute fisica e mentale.
Per Claire Warner, fondatrice di Good Measure Guild, stiamo entrando nell'era della “salute sociale”, ovvero la consapevolezza che relazioni, contatti umani e senso di appartenenza influiscono profondamente sul benessere individuale. L'OMS stima che la solitudine contribuisca a oltre 871mila morti all'anno nel mondo, aprendo nuove opportunità per il settore dell'ospitalità, tradizionale luogo di incontro e connessione. E dal dibattito è emersa la possibilità che, in futuro, i medici possano persino “prescrivere” una visita al pub come forma di socializzazione, soprattutto se questi spazi offriranno ambienti accoglienti e sostenibili economicamente, con proposte low o no alcohol.
Una barlady olandese a Singapore vince la prestigiosa Diageo World Class 2026
La bartender Zana Möhlmann, beverage manager dei locali Manhattan ed East47 nell’hotel Conrad Singapore Orchard, ha conquistato il titolo di Global Bartender of the Year vincendo la finale mondiale della Diageo World Class 2026, una delle competizioni più prestigiose nel mondo della mixology, svoltasi a Edimburgo. La barlady, originaria dei Paesi Bassi, ha superato concorrenti provenienti da 49 paesi.
Le prove sono state valutate da una giuria internazionale composta da 16 esperti, tra cui figure di spessore come Ago Perrone, Monica Berg e Lorenzo Antinori. Secondo Perrone, la barlady olandese ha conquistato i giudici grazie a creatività, dedizione e autentico spirito di ospitalità, qualità che incarnano l'essenza del bartender contemporaneo. Möhlmann, che ha iniziato la sua carriera ad Amsterdam nel celebre Super Lyan di Ryan Chetiyawardana (dove era arrivata al ruolo di head bartender), grazie a questa vittoria collaborerà con Diageo allo sviluppo di un cocktail ready-to-drink che sarà lanciato in diversi mercati nel corso del prossimo anno.
La vodka Smirnoff al fianco degli Avengers
Diageo ha annunciato una partnership tra il marchio di vodka Smirnoff e i mitici Marvel Studios per una campagna promozionale negli Stati Uniti legata all'uscita del film “Avengers: Doomsday”, prevista per il mese prossimo. Come si legge su Global Drinks Intel, la campagna includerà una serie di spot pubblicitari ispirati al film e interpretati dall'attore Karan Soni.
Inoltre, i consumatori potranno partecipare a un concorso sul sito di Smirnoff per vincere uno dei 1.800 biglietti in palio per vedere il nuovo film della serie Avengers. L'iniziativa culminerà poi in un evento chiamato “Super House Party”, previsto per dicembre, di cui non sono ancora stati comunicati i dettagli. L'annuncio arriva nella stessa settimana in cui Diageo ha presentato anche una nuova attivazione marketing negli USA per il marchio Cîroc, segnale di una particolare attenzione per il segmento vodka.