''Un Gelato a Roma'': Eugenio Morrone apre a Trastevere con un concept green e materie prime d'eccellenza
Eugenio Morrone apre "Un Gelato a Roma" a Trastevere: artigianalità, sostenibilità e ingredienti selezionati di altissima qualità
PASTICCERIA E GELATERIA - Il campione del mondo di gelateria Eugenio Morrone, calabrese di origine e romano d'adozione, inaugura una nuova gelateria a Trastevere, in via Benedetta; "Un Gelato a Roma" porta la firma di chi ha già conquistato i vertici delle più importanti competizioni internazionali del settore, alla guida di realtà come Fiordiluna e Il Cannolo Siciliano, entrambe insignite nel tempo di prestigiosi riconoscimenti tra cui quelli del Gambero Rosso.

Il progetto si fonda su un'identità artigianale a forte caratterizzazione etica. Morrone era già tra i pionieri del gelato sostenibile in Italia, e la nuova apertura consolida questa direzione con un approccio green. "Pochi zuccheri, riduzione degli sprechi e limitazione dell'impatto ambientale, senza rinunciare al gusto, sono elementi che concorrono per la riuscita di buon gelato. Un'attenzione quotidiana al gelato artigianale italiano che guarda alla valorizzazione dei processi produttivi e della filiera agroalimentare", spiega Morrone.
Il nome del locale non è solo un'etichetta commerciale: Roma è intesa come centro del mondo, crocevia millenario di influenze passate e future, capace di rileggere i sapori classici attraverso una sensibilità moderna e responsabile.
I gusti sostenibili proposti valorizzano le eccellenze territoriali italiane e laziali. Tra gli esempi, l'abbinamento tra pera romagnola e nocciola viterbese: la prima, selezionata a piena maturazione, si distingue per un aroma delicato e persistente; la seconda, leggermente tostata, conferisce cremosità naturale al prodotto finito.

Tra le proposte inedite di questa apertura spiccano cinque sorbetti realizzati con masse di cacao Domori, marchio sinonimo di qualità, purezza e sostenibilità. La selezione ruota in base alla stagionalità e comprende il Sur del Lago del Venezuela, l'Arriba dell'Ecuador, l'Apurimac del Perù, il Sambirano del Madagascar e il Vidamà della Costa d'Avorio, quest'ultimo caratterizzato da sfumature predominanti di cocco e frutta secca. Tra i gusti più richiesti figura anche il Rio Caribe venezuelano fondente 72%, dal carattere aromatico con note di frutta rossa fresca e acidula – in particolare ribes – e una leggera componente amara e astringente.






