Paca approda a Tenuta Ceri: nuova fase per il ristorante stellato di Carmignano

Paca si trasferisce a Tenuta Ceri: a Carmignano nasce un progetto che unisce cucina stellata, vino e ospitalità

8 Giu 2026 - 15:47
Paca approda a Tenuta Ceri: nuova fase per il ristorante stellato di Carmignano

RISTORANTI - L’unica Stella Michelin della provincia di Prato cambia casa. Da settembre Paca, il ristorante guidato dallo chef Niccolò Palumbo, lascerà la sede cittadina per trasferirsi all’interno di Tenuta Ceri, nel cuore di Carmignano.

Più che un semplice cambio di indirizzo, l’operazione segna l’incontro tra due realtà profondamente legate allo stesso territorio e accomunate dalla volontà di costruire un progetto che unisca ristorazione d’autore, vino e ospitalità. Una scelta che riflette una tendenza sempre più evidente nel turismo enogastronomico: quella di trasformare il ristorante in parte integrante di un’esperienza più ampia, legata al paesaggio, alla produzione agricola e all’accoglienza.

Paca entra in una nuova fase della sua storia

Fondato nel 2019, Paca ha conquistato negli anni un ruolo di riferimento nel panorama gastronomico toscano, fino a ottenere la Stella Michelin. Il trasferimento a Tenuta Ceri rappresenta oggi un passaggio strategico che consentirà al ristorante di sviluppare un rapporto ancora più diretto con il territorio e con le materie prime.

La tenuta, fondata nel 2006 dall’architetto Luca Ceri e oggi guidata dal figlio Edoardo Ceri, diventa così il nuovo scenario in cui la cucina di Niccolò Palumbo potrà dialogare quotidianamente con vigneti, campagna e produzione agricola.

“Da Tenuta Ceri possiamo sviluppare la nostra identità in relazione diretta con il territorio” afferma lo chef Niccolò Palumbo. “Cucina, vino e ospitalità dialogano in modo naturale, immersi in un paesaggio che entra letteralmente in cucina e che diventerà parte integrante del nostro racconto gastronomico”.

La Stella Michelin rafforza il ruolo di Carmignano

L’arrivo di Paca coincide con una fase di crescita per Tenuta Ceri, che sta ampliando la propria offerta ben oltre la produzione vitivinicola.

L’obiettivo è costruire una destinazione capace di integrare cantina, degustazioni, ospitalità e cucina in un unico progetto. In questo contesto, l’ingresso dell’unico ristorante stellato della provincia di Prato assume un valore significativo anche per Carmignano, che consolida la propria posizione tra le aree più interessanti della Toscana del vino.

“L’ingresso di Paca rappresenta un passaggio naturale in un percorso avviato vent’anni fa” dichiara Edoardo Ceri. “Aggiunge alla tenuta una dimensione gastronomica coerente con la nostra visione imprenditoriale e con l’idea di accoglienza che stiamo sviluppando”.

Niccolò Palumbo guiderà tutta la proposta gastronomica

Il trasferimento non riguarda soltanto il ristorante. All’interno di Tenuta Ceri, Niccolò Palumbo sarà responsabile dell’intera proposta food della proprietà.

Accanto all’esperienza fine dining, lo chef firmerà le colazioni, l’offerta dedicata agli ospiti delle future suite e il servizio di banqueting per eventi privati e aziendali. Una regia unica pensata per garantire continuità all’esperienza gastronomica e all’accoglienza.

Nel frattempo, anche la sua cucina continua a evolversi. Dopo una fase iniziale più legata al mare, la ricerca di Palumbo si è progressivamente orientata verso una lettura più ampia del territorio, valorizzando ortaggi, animali da cortile, selvaggina e produttori locali selezionati secondo criteri di prossimità e sostenibilità.

Restano centrali il rispetto della materia prima e un approccio che punta all’utilizzo integrale degli ingredienti attraverso fermentazioni, salagioni, fondi e lavorazioni che riducono gli sprechi.

Un progetto che unisce ristorante, cantina e ospitalità

Il nuovo ristorante nascerà in una struttura contemporanea realizzata accanto alla casa colonica che ospiterà le future suite della tenuta. Il progetto architettonico punta a creare un dialogo tra tradizione rurale e linguaggio contemporaneo, rafforzando l’identità complessiva della proprietà.

L’intervento si inserisce in un piano più ampio che comprende anche il recupero dell’antica casa colonica e la realizzazione di un’area hospitality composta da sette suite, pensata per accogliere un pubblico interessato a vivere il territorio oltre il tempo della degustazione o della cena.

La crescita di Tenuta Ceri

Tenuta Ceri si sviluppa su circa 40 ettari, con 15 ettari vitati, 6 ettari di oliveto e ampie superfici boschive e agricole. Al centro dell’azienda si trova la cantina inaugurata nel 2021, una struttura di circa 1.000 metri quadrati progettata per integrarsi nel profilo naturale della collina e ridurre l’impatto ambientale.

Negli ultimi anni il percorso della tenuta ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il titolo di Cantina Emergente del Gambero Rosso 2023 e quello di Produttore Emergente per Doctor Wine 2024, risultati che testimoniano la crescita qualitativa dell’azienda sotto la guida di Edoardo Ceri.

Una nuova destinazione del gusto in Toscana

Con l’arrivo di Paca, l’apertura delle suite e il consolidamento dell’attività vitivinicola, Tenuta Ceri punta a trasformarsi in una destinazione capace di tenere insieme vino, cucina, ospitalità e paesaggio.

Un progetto che nasce a Carmignano ma guarda a un pubblico sempre più interessato a esperienze complete, dove il ristorante non è un elemento isolato, bensì parte di un ecosistema fatto di produzione agricola, soggiorno e scoperta del territorio.

Per Paca si apre così una nuova fase. Per Carmignano, invece, l’opportunità di rafforzare ulteriormente la propria identità come destinazione enogastronomica di riferimento nel panorama toscano.

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